Mancano poche ore al cenone più atteso dell’anno: quello di capodanno. Sulle tavole italiane c’è ogni ben di Dio: pesce, culatello, zampone,   cotechino e caviale, tortelli di ricotta e risotti con salsiccia, faraone e anatre farcite con marroni e mostarda, fritti misti di cervelli e carciofi accompagnati dalle punturelle. Il tutto rigorosamente Made in Italy. Infatti, negli ultimi anni si sta delineando un netto sviluppo dell’agroalimentare di casa nostra, che sta avendo la meglio sulle prelibatezze d’oltralpe. Se invece si desidera affrontare l’argomento bevande, allora è il caso di parlare della Grolla dell’amicizia. Innanziutto è necessario precisare che questo drink è stato ideato in Val d’Aosta e che si tratta di una miscela a dir poco esplosiva.

Non si serve in una normale tazza o in bicchieri qualsiasi. La grolla dell’amicizia deve essere presentata dentro un contenitore fatto in legno, molto simile ad una coppa con tanti beccucci. Per chi avesse “difficoltà” a recarsi in luoghi di montagna per portarla nella propria abitazione, molto spesso capita di trovarne nelle feste di paese o nelle fiere e nei mercatini.

Qualche consiglio utile: quando si usa la grolla per la prima volta, è bene lavarla con del caffè amaro, oppure con della grappa. In seguito questo recipiente natalizio non deve mai essere lavato con l’acqua, ma eventualmente può essere pulito con un panno umido e caldo. Infine, non è il caso di tenere la grolla vicino a fonti di calore o in luoghi secchi: il legno potrebbe rovinarsi o creparsi.

Oltre alle bevande, c’è un elemento della notte di Capodanno che non può essere sottovalutato o messo in secondo piano. Si tratta della tavola. Vediamo come preparare, anzi come addobbare (è proprio il caso di dirlo) la tavola per la festosa ricorrenza. Per la tovaglia è consigliabile usarne una di colore rosso, colore benaugurante secondo la tradizione.

Per i tovaglioli bisogna scegliere un colore che contrasti in qualche modo con la tovaglia, quindi se quest’ultima è rossa vanno benissimo quelli bianchi. Magari tenuti con un nastrino dorato. I tovaglioli possono essere arrotolati e deposii all’interno del bicchiere, oppure  un canonico triangolino da deporre vicino alle posate poste alla sinistra del piatto. I piatti   più adatti sono quelli di classica porcellana.

Ovviamente non mancheranno candele e centrotavola natalizi. L’importante che al di sopra di tutto ci sia l’allegria e la gioia di stare insieme e di brindare, rigorosamente con spumante italiano, al nuovo anno con tutto l’entusiasmo possibile, pensando sempre che il peggio sia passato. Auguri a tutti!

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