pianeta terraLa Terra è in pericolo. Sembra il titolo di un film, ma è la verità. Oggi il nostro pianeta è minacciato da attacchi sempre più violenti e spesso si ribella con reazioni catastrofiche. Bisogna dunque conoscere bene la nostra amata Terra e rispettarla, evitando problemi a noi e ai nostri eredi. Occorre conoscere innanzitutto i cambiamenti in atto e quelli futuri, così da approntare tutte le misure idonee a salvaguardare la sopravvivenza nostra e di tutte le generazioni future.
L’Umbria si interroga sui cambiamenti del nostro pianeta in questi giorni con tre grandi mostre, che diventano anche spunti di riflessione e proposte di soluzione. Le mostre intendono focalizzare l’attenzione sulle conseguenze delle scelte di ognuno di noi per il futuro della Terra, sulle forme di vita che ci sono state, ci sono e ci saranno. Si tratta di tre mostre dell’American Museum of naturai history di New York che in Italia sono presentate da Piero Angela. Tre i temi trattati, tre le città che ospitano le relative esposizioni.
A Perugia si parla del clima con immagini, diorami e con la dimostrazione pratica dei modi di produrre energia e di quali conseguenze sull’ambiente causa un utilizzo dissennato dell’elettricità o del petrolio anche per usi individuali.
Ad Assisi si tratta del tema attualissimo nel nostro Paese dell’acqua, proprio mentre si è in attesa di conoscere quando si realizzerà il referendum contro la legge Ronchi, che prevede la sua privatizzazione. Si entra nella mostra superando una barriera d’acqua, inseguiti dallo slogan H20=vita. Si possono seguire le evoluzioni delle differenti popolazioni in conseguenza dell’abbondanza o della carenza di questo liquido vitale. A Gubbio invece protagonisti assoluti sono i dinosauri, ricostruiti in una sorta di zoo fossile rielaborato grazie a scienze diverse, come la robotica, la bioingegneria e la paleontologia. Un Apatosauro lungo 18 metri può essere mosso grazie a sistemi interattivi, mentre in tutta la loro maestosità si possono ammirare un Tirannosauro Rex, un Bambiraptor e uno Stegosauro. I diorami ricostruiscono l’ambiente nel quale i dinosauri vivevano e dunque ci aiutano a capire le differenze intervenute nell’ambiente.
Questi sono i luoghi e le date:
Perugia, Palazzo Baldreschi, fino al 5 giugno;
Assisi, Palazzo Bonacquisti, fino al 15 maggio;
Gubbio, Palazzo dei consoli, fino al 25 aprile.

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