piantina terramaraModena è una città ricca di storia.

Soprattutto il suo hinterland è fonte di ricchezze culturali e storiche.

Come il Parco Terramara di Montale che offre la straordinaria opportunità di riscoprire una delle realtà archeologiche più rappresentative della regione Emilia Romagna.

Il Parco è, infatti, dedicato alla valorizzazione delle terramare, tipici villaggi della pianura padana che attorno alla metà del II millennio a.C. diedero luogo ad una delle più importanti e significative civiltà dell’età del bronzo europea.

E’ da anni scelto dalle scolaresche per viaggi d’istruzione e da altrettanto tempo si è imposto tra i siti archeologici più importanti d’Europa.

Gli scavi nella terramara di Montale, iniziati nel XIX secolo e ripresi nel 1996 dal Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, hanno restituito un’ingente quantità di informazioni e hanno costituito la premessa scientifica per la realizzazione del progetto.

Le terramare sono villaggi sorti in Emilia e nella zona centrale della pianura padana attorno alla metà del II millennio a.C. Gli insediamenti erano circondati da poderosi terrapieni e da ampi fossati. Le abitazioni venivano spesso costruite su piattaforme sopraelevate.

Gli scavi nella collinetta di Montale hanno portato alla luce i resti di una terramara visitabili in uno spazio museale attrezzato.

Nel museo all’aperto è stata ricostruita una parte del villaggio con fossato, terrapieno e due case arredate con vasellame, utensili, armi e vestiti che riproducono fedelmente gli originali di 3500 anni fa.

Nel Parco sono riunite in un’unica proposta museale gli scavi archeologici – resi visitabili e commentati da una serie di pannelli esplicativi – e la ricostruzione a grandezza naturale di una parte del villaggio basata sui dati emersi dagli scavi, con le abitazioni, gli arredi, le armi, gli ornamenti e gli utensili di 3500 anni fa.

L’ingresso al villaggio è preceduto dalla ricostruzione delle fortificazioni difensive che circondavano questi abitati: il fossato dotato di ponte di attraversamento e il terrapieno sormontato dalla palizzata.

Oltrepassando la porta, affiancata da due avamposti, si accede alla ricostruzione di una parte del villaggio, con due grandi abitazioni e una zona produttiva con due fornaci per la cottura della ceramica.

Nelle giornate di apertura al pubblico (domeniche e festivi nei mesi di aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre) archeologi e “archeotecnici” propongono ai visitatori dimostrazioni di archeologia sperimentale o di antiche abilità artigianali.

Gli eventi culturali si susseguono freneticamente negli ultimi tempi.

Parco Archeologico all’aperto e Museo Civico di Modena

Le vicende del sito archeologico di Montale si intrecciano, fin dal momento della sua “riscoperta”, nella seconda metà dell’800, con la storia del Museo Civico di Modena, fondato nel 1871 con la precisa volontà di dare ricovero all’ingente mole di materiali che stava venendo alla luce dagli scavi nelle terramare del Modenese.

Nella sede del Palazzo dei Musei, inaugurata nel 1886, i reperti degli antichi insediamenti dell’età del bronzo andarono ad occupare un’intera ala del grande salone colonnato destinato alle raccolte archeologiche.

Molti manufatti originali provenienti dallo scavo sono esposti a Modena nel Museo Cìvico Archeologico Etnologico dove si può visitare una delle più grandi collezioni di reperti dell’età del bronzo della regione.

Questo suggestivo e particolare parco è stato realizzato nell’ambito di un più vasto progetto sostenuto dalla Commissione Europea (Programma Raffaello) che ha coinvolto, accanto al Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, il Museo di Storia Naturale di Vienna e il Museo delle Palafitte di Unteruhldingen sul Lago di Costanza.

Il progetto, denominato ARCHAEOLIVE, ha messo a confronto tre esperienze affini di parchi archeologici della protostoria europea con il proposito di valorizzare l’età del bronzo come momento di prima forte unità culturale del continente.

Maggiori informazioni sugli orari di apertura e sugli eventi li trovate su  http://www.parcomontale.it/

Come arrivare al Parco Terramara di Montale

Il Parco Terramara di Montale si trova lungo la statale Nuova Estense, direzione Pavullo-Abetone (a 5 Km da Modena).

Via Vandelli (Statale 12 – Nuova Estense)  41050 Montale Rangone – Modena, Italia Telefono:059 203 3126

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Parco archeologico Terramara di Montale
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