I Parchi Nazionali degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti nell’immaginario collettivo sono grandi città, grattacieli e lunghe strade assolate. Se questo è comunque vero, si rimane sbigottiti di fronte alla natura così libera, prorompente e selvaggia presente negli Stati Uniti. Un volo da Roma per gli Stati Uniti ci consente di scoprire e vivere i grandi parchi nazionali: dalle grandi pianure, alle catene rocciose, ai fiumi, ai laghi, alle foreste, alle paludi. Il viaggio nel mondo della natura è un viaggio senza fine e di incomparabile bellezza. Scopriamo insieme i Parchi più belli e interessanti degli stati Uniti…

Sequoia National Park – California
È un parco di rara bellezza situato nel lembo meridionale della Sierra Nevada, con i suoi picchi granitici, i profondi e stretti canyon, i falchi pellegrini e altre specie di animali in via di estinzione che qui trovano rifugio. Il parco ospita il monte più alto degli Stati Uniti continentali: il Mount Whitney con i suoi 4.418 metri. Da non perdere la General Highway, una strada panoramica che unisce il Parco di Sequoia al gemello Kings Canyon, lungo la quale si possono ammirare alcune delle sequoie più antiche del parco, gli alberi più grandi sulla faccia della terra, alcuni con un’età che supera i 3.000 anni. La Giant Forest, cuore del parco, si trova a un’altezza di 1.981 metri e racchiude altri bellissimi esemplari di sequoie. Come si raggiunge: l’ingresso sud del parco è a 56 km da Visalia, lungo la Highway 198.

Death Valley National Park – California
La Valle della Morte è un’impressionante area desertica che si estende per 225 km tra due catene montuose. L’illusione ottica la fa sembrare un enorme lago bianco, ma si tratta in realtà di dune di sabbia, sale e rocce dai mille colori, la cui superficie si estende spesso sotto il livello del mare. Il cuore delle attività turistiche e punto di partenza ideale per una visita è Furnace Creek. Da non mancare Zabriskie Point, che offre un formidabile colpo d’occhio su tutto la valle. Come si raggiunge: la Death Valley si trova a circa 240 km da Las Vegas, da cui si raggiunge seguendo la I-95 verso nord fino alla Highway 373 e quindi proseguendo verso sud fino a Death Valley Junction e poi la Highway 190 fino al parco. Clima: la temperatura estiva raggiunge nella valle i 45 °C; portate abbondanti scorte d’acqua per ogni evenienza.

Mount Rushmore National Memorial – South Dakota
Qui l’artista Gutzon Borglum ha scolpito con la dinamite nel granito della montagna i celebri e colossali ritratti dei presidenti Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln. Il progetto ebbe inizio nel 1927 e non era ancora terminato quando Borglum morì nel 1941, alla vigilia dell’entrata in guerra. Si può visitare il suo studio e assistere all’emozionante illuminazione notturna. È un vero luogo di culto per gli USA; ogni giorno migliaia di persone affollano il Viale delle Bandiere dei 50 Stati dell’Unione arrivando da tutta l’America. Una quinta enorme scultura di granito emerge nelle Black Hills, a 27 km da Mount Rushmore. È il Crazy Horse Memorial, un enorme lavoro dedicato al leader degli indiani Lakota, iniziato nel 1949 e ancora in corso d’opera. Come si raggiunge: si trova a 3 km a sudovest di Keystone lungo la Route 244.

Badlands National Park – South Dakota
Qui la prateria assume un aspetto del tutto diverso; siamo nelle Badlands un territorio accidentato di rocce scanalate, guglie nodose e profondi burroni, frutto dell’erosione del suolo nelle pianure del South Dakota. È un paesaggio primordiale dove le pareti delle colline sono marcate da strisce di colore rosa, violetto e marrone, frutto di antichi sedimenti. Nella prima metà del XIX secolo i mercanti francesi di pellicce chiamavano la zona “les mauvaises terres à traverser” proprio a causa di questo inestricabile dedalo di canyon. Per visitare il parco si può percorrere in auto il Badlands Loop, un anello di 48 km impegnando almeno 2 ore. Come si raggiunge: il parco si trova 113 km a est di Rapid City. Clima: le temperature estive variano tra 10 e 38 °C, munitevi di scorte d’acqua durante le escursioni.

Bryce Canyon National Park – Utah
Nonostante la denominazione di canyon, il Bryce è un fenomeno di erosione che interessa solamente il fianco di una montagna che si apre su una grande valle coltivata dai mormoni. Si trova a nord del plateau calcareo di Paunsaugunt (in indiano “paesi dei castori”) a 2.400-2.700 metri di altitudine. Innumerevoli guglie e pinnacoli e maestose pareti rocciose si innalzano all’interno di questo magnifico anfiteatro naturale. Qui si ammira l’erosione delle cosiddette Pink Cliffs, una roccia rosastra formatasi 50-60 milioni di anni fa, un misto di pietra arenaria e scisti che si mischiano con strati di solido calcare. Questa mistura di rocce, sfaldandosi, ha provocato le formazioni dai colori rosso-rosa chiamati “hoodos”, simili a enormi pinnacoli, colonne, torri e gradini. Come si raggiunge: a 42 km a sud-est di Panguitch, lungo le Route 89 e 12.

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Dettagli Veronica

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