A noi piace raccontare, soprattutto per monumenti e chiese, non solo la loro struttura architettonica e la loro storia di edificazione, ma soprattutto le leggende che nel tempo si sono tramandate di generazione in generazione.

Stavolta parliamo di quelle che interessano la chiesa di Santa Maria del Casale, a Brindisi, che fu costruita come ringraziamento da Caterina di Costantinopoli.

La chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi non viene ricordata per le opere di bene quanto per una bieca pagina di storia.

Nel 1310 vi si svolse lo scandaloso processo contro i cavalieri Templari, caduti in disgrazia per la loro potenza e perseguitati dal re di Francia, Filippo il Bello, affamato delle loro ricchezze.

Furono 127 i capi d’accusa, a cominciare da quelli terribili di eresia e immoralità, sostenuti da tutto l’apparato della giustizia del regno di Napoli.

Li condannarono in contumacia, perché essi erano incatenati e torturati nei sotterranei del castello di Barletta.

E il loro maestro Jacques de Molay, che quattro anni dopo si ribellò alla prigione perpetua, fu mandato al rogo.

E fu la fine per i leggendari cavalieri dal mantello bianco e la croce rossa sul petto.

Fin qui la storia e la leggenda.

Ma questa chiesa che sorge isolata nella campagna poco fuori città, maestosa e slanciata nel romanico gotico, non può passare inosservata, non fosse che per la facciata, tutta un’armonia e un’eleganza.

Anzitutto il protiro, palchetto che sovrasta l’unico portale e sembra quasi si muova leggero nell’aria.

E poi le fasce orizzontali a motivi diversi, a scacchiera, a onde, a rombi, a denti di sega.

E alternati nei colori della pietra bianca di Carovigno e del dorato carparo salentino che ha fatto la fortuna del barocco.

Sull’atto di nascita, il Medioevo ci serve il solito mistero di realtà e leggenda.

Pare che a inizio ‘300 sia stata innalzata su una precedente cappella come voto di Caterina di Costantinopoli, moglie di Filippo I principe di Taranto, per aver avuto un figlio.

E di qualcosa di miracoloso la chiesa doveva in verità già sprizzare, forse perché vi era passato San Francesco in persona di ritorno dall’Oriente.

Così il suo nome deriva dal villaggio, o casale, che i fedeli vi cotruirono attorno.

Un bel video sulla chiesa di  Santa Maria del Casale a Brindisi

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One Reply to “La Chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi, storia e leggende”

  1.  la chiesa di santa maria del casale, presso l’omonimo quartiere della città, situata in periferia, è un bellissimo esempio di architettura romanico-gotica, al suo interno i templari furono condannati per le accuse infamanti lanciate contro di loro. Recenti scoperte e indagini stanno rivelando come la Chiesa sia collegata in linea retta con la famosa Cappella di Rosslyn presso Edimburgo, sede della famiglia Sinclair la quale accolse appunto i templari in Scozia facendovi costruire la misteriosa Cappella…!!!!

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