bolognafestivalLa ventinovesima edizione di Bologna Festival, voluta dall’associazione onlus che porta lo stesso nome, si apre il 14 marzo al teatro Manzoni con una vera star tra i direttori d’orchestra: Antonio Pappano, sul palco insieme all’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, con un programma che accosta Haydn a Bartók. Sempre per i “Grandi Interpreti” (fino al 23 novembre), torna dopo dieci anni a Bologna Yuri Temirkanov con l’Orchestra filarmonica di San Pietroburgo, che presenterà musiche russe di grande popolarità, da Cajkovskij a Rachmaninov, con l’aiuto del pianista Roustem Saìtkoulov (17 marzo). Dalla Francia arriva l’Orchestre des Champs-Elysées diretta da Philippe Herreweghe (3 maggio), mentre il 23 maggio l’appuntamento è con Mare Minkowski con Les Musiciens du Louvre che propone i Concerti Brandeburghesi di Bach. È francese invece il programma del 31 maggio con Myung-Whun Chung e l’imponente Seoul Philarmonic orchestra che propongono musiche di Debussy, Ravel, Messiaen. Gli ultimi due appuntamenti di questa sezione sono il 20 maggio con Martha Argerich e il 23 novembre con Gidon Kremere Krystian Zimerman. Ad aprire il programma dei “Talenti” (Oratorio san Filippo Neri, 31 marzo – 26 maggio) è il pianista francese David Fray, seguito dal violinista Davide De Ascaniis (9 aprile). Da segnalare, infine, l’appuntamento del 28 aprile con il concerto del trio francese composto da Stéphanie-Marie Degand, Raphaèl Chrétien e Olivier Peyrebrune. Nel programma del Festival anche la rassegna di musica antica e contemporanea “II Nuovo l’Antico” (Oratorio san Filippo Neri, 27 settembre – 9 novembre), che quest’anno propone un progetto dedicato alla viola da gamba nell’età barocca con un grande interprete come Jordi Savall e un progetto in cinque concerti dedicato a Bartók e Ligeti.
Bologna Festival per questa edizione 2010 propone nuove formule di abbonamento mirate su temi specifici. È il caso di quella chiamata “Direttori” e dell’altra dedicata ai “Pianisti”. Ma soprattutto spicca sempre più l’interesse della rassegna per il pubblico più giovane. A loro sono indirizzati i programmi di “Baby BoFè” e “Note sul registro” che nel 2009 hanno coinvolto oltre 13 mila ragazzi dalle elementari alle superiori. Il programma completo e le informazioni sugli abbonamenti sono sul sito www.bolognafestival.it

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