politicamente scorrettoDopo l’edizione speciale del 29 marzo 2009, ritorna per il quinto anno consecutivo “Politicamente Scorretto“, il progetto culturale messo in piedi da Carlo Lucarelli e dall’Istituzione Casalecchio delle Culture. Si tratta di una serie di appuntamenti, dibattiti, workshop, testimonianze e spettacoli in programma dal 27 al 29 novembre che hanno come tema principale la legalità e la lotta alla mafia, di qualunque tipo ed estrazione. Gli ideatori di questo progetto, oltre al noto conduttore televisivo e scrittore Carlo Lucarelli (al quale sarà conferita la cittadinanza onoraria di Casalecchio sabato 28 novembre), desiderano rendere note le vicende più oscure della nostra storia con la sola arma della cultura, attraverso gli interventi di scrittori, magistrati, avvocati, giornalisti e testimoni. Un progetto che non vuole essere una rassegna di prodotti editoriali o di arte varia, quanto un’occasione per ribadire a tutti la necessità di un forte impegno civile per le tragedie passate e per i problemi presenti. In questo spirito prosegue la consolidata collaborazione con numerose realtà del no profit, del volontariato, della cultura e della legalità, che non conosce confini territoriali nel nostro Paese e che si “infiltra” da Nord a Sud.
Un’importante sezione dell’edizione 2009 si concentrerà su “Nei forzieri della mafia, un tesoro per la cultura”, l’appello lanciato da Carlo Lucarelli e Casalecchio delle Culture con l’adesione di Libera per chiedere che una parte dei beni confiscati alla criminalità venqa destinata alla cultura: una battaglia di civiltà che verrà conclusa proprio con la nuova edizione di Politicamente Scorretto. La campagna ha raccolto oltre 1.700 sottoscrizioni di singoli cittadini, tra cui quelle di importanti personalità del mondo della cultura e dello spettacolo come Vincenzo Cerami, Marcelle Pois, Umberto Orsini, Alessandro Bergonzoni, Mimmo Calopresti, Maurizio Costanzo, Giancarlo De Cataldo, Ottavia Piccolo, Sergio Staino, Piero Colaprico, Vittorio Viviani. Numerose le adesioni anche da giornalisti, tra i quali Giovanni Maria Bellu, Giangiacomo Schiavi, Guido Ruotalo, Lirio Abbate, Enrico Deaglio, Gianluca di Feo, Luciano Scalettar!, e magistrati come Alessandra Camassa, Gherardo Colombo, Libero Mancuso e Claudio Nunziata.
L’appello ha ottenuto un notevole riscontro anche nel mondo del terzo settore, con le sottoscrizioni di ARCI, Articolo 21 – Associazione per la difesa della libera informazione, Sindacato Nazionale Scrittori, Gruppo Abele Onlus, oltre a numerose associazioni e fondazioni che lottano contro le mafie, e quelle di importanti enti culturali a livello locale, regionale e nazionale: da diversi teatri di Bologna (Arena del Sole, Dehon, Celebrazioni, Ridotto) alla Cineteca di Bologna, dall’Associazione Teatrale Emilia Romagna a ERT Fondazione, dal Teatro Ambra Jovinelli di Roma al Teatro Tascabile di Bergamo. Complessivamente, le adesioni collettive finora raccolte sono quasi 100.
Il programma è disponibile sul sito web www.politicamentescorretto.org, dove nel frattempo è ancora possibile aderire all’appello “Nei forzieri della mafia, un tesoro per la cultura”, e dove diversi appuntamenti saranno visibili in diretta web grazie alla preziosa collaborazione con CINECA Consorzio Interuniversitario. Anche l’opportunità di fruire degli eventi tramite la rete da tutta Italia e oltre, a prescìndere dalla presenza fisica a Casalecchio di Reno, contribuisce a rendere Politicamente Scorretto un progetto di riferimento a livello nazionale per tutti i cittadini convinti che il futuro della nostra convivenza civile dipenda dalla cultura e dalla legalità.

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