A Milano, per “viaggiare” con gli scatti di Mimmo Jodice

jodicemimmo5.jpg

Non capivo cosa significasse “fotografia artistica”fino a che circa 12 anni fa non mi trovai per caso nel mezzo di una mostra napoletana di Mimmo Jodice.
Allora non sapevo che fosse uno dei più grandi fotografi al mondo.
Rimasi colpita dai soggetti, dai primi piani e dai fondi, dai tagli sui particolari, dal bianco e nero che dava con luci e ombre espressione agli scatti.
Mimmo Jodice nasce a Napoli nel 1934, e inizia a lavorare con la fotografia negli anni Sessanta. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Napoli, città guardata dal suo obiettivo in ogni angolo e piega. Nel 2003 l’Accademia dei Lincei gli conferisce
l’Antonio Feltrinelli, e nel 2006 l’Università di Napoli gli tributa la laurea honoris causa in Architettura
Per chi ama la fotografia e per chi, come me dodici anni fa, non sa ancora cos’è l’arte moderna degli scatti, è da non perdere la mostra di Mimmo Jodice, che si terrà fino al 25 Novembre a Milano presso FORMA – CENTRO INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA.
Il titolo della mostra è già un invito “Perdersi per guardare”, 160 fotografie tra conosciute ed inedite, scattate in trent’anni di carriera e viaggi in Italia. Un album speciale della penisola, un album di viaggio d’eccezione.
Il costo del biglietto è come quello di un cinema, vale la pena perdersi nei corridoi dello spazio espositivoe guardare, a lungo, tanta bellezza immortale.

Tour consigliati