logo-giro-2009Sabato 23 Maggio, il Comune di Bologna ospita l’arrivo della corsa ciclistica più importante e famosa d’Italia.
La prima città sede di tappa del Giro d’Italia fu proprio Bologna.
Solo pochi appassionati ricordano che la primissima tappa del Giro d’Italia, in programma il 13 maggio 1909, si concluse proprio nella città delle due Torri.
Quel giorno, i 127 ciclisti partiti da Milano alle 2.32 , percorsero 397 km; a Bologna il vincitore fu Darlo
Beni, giunto al traguardo dopo ben 14 ore!
Dopo la prima edizione del 1909, Bologna divenne una importante sede di tappa, collezionando 13 arrivi su 27 edizioni, fino al 1939.
Grandissimi campioni vinsero le tappe bolognesi; Girardengo (nel 1921 e nel 1923), Belloni (1922),
Binda (1926), Olmo (1933 e 1934).
Anche nel secondo dopoguerra non mancarono le vittorie dei campioni, nelle tappe con arrivo a Bologna.
Nel 1946 vinse Fausto Coppi;nel 1956 la cronoscalata di San Luca fu vinta da Charlie Gaul, nella tappa caratterizzata dalla tenacia di Fiorenzo Magni, capace di salire sul Colle della Guardia con una clavicola
fratturata, incitato da 50.000 spettatori presenti lungo il percorso.
Nella tappa bolognese del 1984, a trionfare fu Moreno Argentini.
L’ultima gara del Giro d’Italia a Bologna risale a quindici anni fa, nell’edizione del 1994.
Il 23 maggio prossimo si disputerà dunque la 14° tappa del Giro d’Italia 2009, edizione del Centenario. Il percorso previsto, di 174 km, partirà da Campi di Bisenzio, in provincia di Prato, per concludersi presso il santuario di San Luca, come già accaduto del 1956 e nel 1984.
La tappa prevede  5 Gran Premi della Montagna; al Passo della Collina (932 m.); al valico di Mediano (898 m.); al valico di Iole (747 m.); a Monghidoro (352 m.) e infine sul traguardo finale di San Luca, a 274 metri. Il percorso, nella Provincia bolognese, toccherà diverse località; Porretta, Silla, poi verso Gaggio Montano, con il 2° Gran Premio della Montagna, a Canevaccia di Pietracolora. Dopo la discesa verso Marano,il 3° Gran Premio della Montagna si disputerà tra Cerelio e Tolè.
A Mongardino è fissato il 4° Gran Premio della Montagna; poi i ciclisti scenderanno lungo la vallata del Reno, per giungere a Bologna. Una tappa impegnativa, caratterizzata da un difficile percorso, per concludersi con una salita brevissima e molto ripida, negli ultimi 1850 metri, lungo il Colle della Guardia. Qui terminerà la corsa, ma i ciclisti non potranno vedere la sacra immagine della Madonna di San Luca, che rientrerà nel santuario solo domenica 24. In questi giorni infatti si trova in città, nella cattedrale dedicata a San Pietro per i solenni festeggiamenti annuali.

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