Dal 1° al 4 maggio si rinnova per tutto il territorio l’appuntamento a Borghetto Lodigiano (è questo il quarantesimo anno!) per una kermesse dal respiro ormai regionale che sa sempre ‘intrigare’ il pubblico con un’offerta variegata. Perché la Fiera Regionale Plurisettoriale ha ormai fatto della plurisettorialità, ovvero della molteplicità di proposte, il proprio biglietto da visita e della continua capacità di rinnovarsi il proprio… punto d’orgoglio.

“Nel primo week-end di maggio Borghetto diventa il cuore pulsante di tutto il Lodigiano… un momento che la gente aspetta! – dichiara con orgoglio Diego Bonà, ancora una volta pungolo del piccolo ma combattivo drappello di volontari della Pro Loco che, ogni anno, organizza con grande professionalità l’intera manifestazione. – Perciò anche in questa 40° edizione abbiamo pensato ad alcune novità sia per gli operatori che per i visitatori. Ma la ‘notizia’ più importante è che, nonostante la crisi chiaramente percepita, siamo comunque riusciti a mantenere completamente gratuito l’ingresso al pubblico”.


Ecco allora le principali anticipazioni: innanzitutto un aumento dello spazio espositivo del padiglione centrale le cui dimensioni passano da 800 a 1100 metri quadri, con conseguente crescita del numero degli stand da 33 a 50 ed un incremento di oltre il 51%. Un dato che in periodo di congiuntura economica negativa esprime chiaramente la fiducia delle imprese artigianali del territorio nella visibilità offerta dalla ‘vetrina’ borghettina. Nel padiglione centrale è prevista quest’anno anche la presenza delle aziende iscritte a Confartigianato Imprese ‘storicamente’ collocate, in passato, in un altro padiglione.

Indiscusso protagonista delle iniziative ricreative sarà ancora una volta il cavallo, che non limiterà la propria ‘signoria’ come di consueto alla serata di sabato e alla giornata di domenica, ma inizierà ad appassionare grandi e piccoli con una serie di spettacoli a partire dal pomeriggio di venerdì 1° maggio. A fianco dei cavalli cresce però anche l’interesse per i motori: non più per motivi di viaggio, trasporto e lavoro, che troveranno risposta nelle aree riservate ai concessionari, ma per svago e hobby. Un percorso avviato l’anno scorso con la presenza delle rombanti ‘rosse’ della Scuderia Ferrari Club Lodi – in collaborazione con l’Unione Artigiani di Lodi e Provincia – che non solo si rinnova, ma si amplia con un vero ‘Salone del Ciclo e Motociclo’. L’esposizione, ospitata nel padiglione di 800 mq. occupato in passato da Confartigianato, comprenderà circa 150 pezzi con un ricco ventaglio di tipologie: motocicli moderni e d’epoca, modernissime moto a quattro ruote, automezzi per conducenti senza patente e perfino micromotori. Li affiancheranno le loro degne – e sempre attuali! – ‘antenate’: le intramontabili biciclette, rappresentate da una varietà di modelli prodotti dal 1800 ai giorni nostri.

Al centro della mostra, ‘ciliegina sulla torta’, troneggerà per gentile concessione di un borghettino una… fantastica 500 gialla d’epoca. A risvegliare l’interesse e la curiosità del pubblico per i cicli contribuirà anche la presenza della Fanfara dei bersaglieri in bicicletta di Roccafranca (BS) che, dopo una sfilata di corsa per le vie del paese, accompagnerà con le sue note l’inaugurazione ufficiale della Fiera la mattina di domenica 3 maggio. Un grande ritorno, infine, è previsto per il bestiame da carne nel padiglione espositivo dedicato al settore zootecnico. Confermati, invece, i comparti tradizionali di maggior successo come l’agro-alimentare: dalle proposte di salumi, formaggi, vini, dolci, gelati e altre prelibatezze destinate ai palati più esigenti fino alle apprezzatissime grigliate di carni e salsicce tipiche lodigiane, certificate dall’Unione Macellai di Lodi e provincia, un vero ‘caposaldo’ della tradizione della Fiera borghettina.

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