Bologna, nelle sue vie immagini votive e arte antica

Bologna raccoglie tra le sua vie molteplici testimonianze della sua storia cristiana, che l’ha vista tra l’altro dipendendere dallo Stato Pontificio. Tali testimonianze si possono riscontrare nelle edicole votive e nelle colonne, oltre che negli affreschi sui muri di antiche case.
Sono davvero tante le edicole votive, le immagine di devozione e i piccoli templi popolari che adornano i muri e i portici della città, specchio di un credo diffuso e della tradizione di commissionare piccole opere d’arte come ex-voto e attestati di riconoscenza.
Passeggiando tra le vie del centro cittadino si può notare la molteplicità di forme e materiali, dalla terracotta al legno, dal marmo alla ceramica.
Allo stesso modo balza agli occhi la diversità di stili che si sono succeduti nei secoli. Ovviamente non mancano immagini della Beata Vergine di San Luca, che ogni anno viene portata in processione ed a cui la città tutta è particolarmente legata.
Tra le tante immegini dedicate alla Vergine, degna di nota è sicuramente la Madonna Grassa (nella foto) che si può ammirare in tutto il suo fascino in via Saragozza al civico 179.
Le edicole votive, oltre al valore religioso ed a quello storico culturale, hanno in molti casi anche un valore artistico e pittorico. Ne deriva l’esigenza di tutelarle e, nel caso, di sottoporle ad interventio di restauro come ad esempio è accaduto in via dal Pratello, zona tristemente nota ai bolognesi a causa del degrado e dello schiamazzo notturno, mettendo al riparo dai vandalismi e dalle offese di alcuni balordi un’affresco raffigurante la crocifissione.
Bologna merita dunque una passeggiata tra le sue vie più antiche, per respirare i sapori e le atmosfere del pasato, con occhio rivolto alle facciate degli antichi palazzi e delle chiese, davvero tante nel centro storico. Buona passeggiata a tutti.

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