Personalmente sono innamorata di Canova.

Nei suoi marmi prende forma la sinuosità e la bellezza, ispirata al classicismo, per temi e pulizia.
Per vedere ben 160 opere di (e relazionate a) questo artista neoclassico, riunite in un’unica grande mostra, andate a Forlì.

Perché proprio questa città ospita la mostra “Canova. L’ideale classico tra scultura e pittura“? Non tutti sanno che Forlì è stato un luogo di lavoro per l’artista, che qui liberò nel marmo tre capolavori: nel 1814 scolpì la Danzatrice col dito al mento, destinata al banchiere Domenico Manzoni e andata dispersa dopo la morte del proprietario, la Stele funeraria di Domenico Manzoni ancora conservata nella chiesa della Santissima Trinità, una versione di Ebe (una delle sue opere più conosciute), realizzata tra il 1816 e il 1817 per la contessa Veronica Guarini.


La mostra metterà a confronto le opere di Canova e farà confronti anche con i modelli antichi classici e modelli contemporanei allo scultore. In esposizione marmi, gessi, bassorilievi, bozzetti, dipinti e disegni.

Grande attenzione è data alla figura di Ebe, un mito che fu ideale di bellezza per molti artisti. Proprio in questa mostra saranno visibili, alle pareti, le diverse rappresentazioni di Ebe di pittori neoclassici stranieri (Reynolds, Romney, West, Hamilton, Vigée Le Brun) e italiani (Lampi, Pellegrini, Landi).

Nella zona della mostra successiva a quella dedicata ad Ebe c’è una statua che è ormai una icona per tutti, come può esserlo Il Bacio per Klimt, o la Monnalisa per Leonardo, ovvero Amore e Psiche, capolavoro esposto accanto ad altri capolavori di Canova e confrontato con le pitture di autori come Giani, Landi, Angelica Kauffmann, Hayez che, negli stessi anni, si sono ispirati allo stesso tema o similari.

Segue la sezione dedicata alla Danzatrice concessa dall’Ermitage, confrontata con le Danzatrici di Hayez e con le figure danzanti delle tempere del Canova pittore. Invece è la statua in movimento di Orfeo, concessa sempre dall’Ermitage, a essere simbolo dell’ultima sezione dedicata allo “Scultore filosofo”. Qui è messo in mostra il Canova che ha saputo confrontarsi con il tema metafisico della morte.

Canova. L’ideale classico tra scultura e pittura

25 gennaio – 21 giugno 2009

Forlì, Musei San Domenico

Catalogo: SILVANA EDITORIALE

PER INFORMAZIONI:

Segreteria tecnico organizzativa della mostra tf. 0543-1912030/031/032

[email protected]

Sito Ufficiale: www.mostracanova.eu

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2 Replies to “Canova, 160 opere a Forlì fino al 21 giugno 2009”

  1. X CASO SAPETE COME SI CHIAMA L’OPERA DI CANOVA CON I DUE GUERRIERI IN LOTTA, CHE è QUASI ALL’ENTRATA DEL MUSEO DI FORLì? VI PREGO RISPONDETE è PIUTTOSTO URGENTEEEEE… XD

    Dalla ImpazzitaXCanova..

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