L’arte incisoria è una delle poche arti figurative ancora poco conosciute e stimate in Italia, se non dagli addetti ai lavori. Le incisioni su diversi tipi di materiale hanno indubbiamente un fascino particolare e trasmettono dei messaggi solo ad un occhio attento che ne riesce a coglierne le sfumature e i riflessi. A Bologna in questi giorni è stata inaugurata una mostra dedicata ad uno dei più grandi maestri dell’arte incisoria italiana ed europea, Paolo Manaresi (Bologna, 1908-1991).
In occasione del centenario della sua nascita, il Museo Morandi ospita la mostra dal titolo secco e deciso: “Paolo Manaresi. Ovvero come camminare al fianco di Morandi, senza mai inciampare né cadere in trappola”. Curata da Eugenio Riccòmini con la collaborazione di Lorenza Selleri, l’esposizione è collocata all’interno degli spazi del Museo da poco riallestiti e vuole essere un momento di approfondimento non solo della figura del maestro bolognese ma soprattutto della sua attività incisoria. Attività, questa, che lo portò a ricoprire la cattedra di Incisione all’Accademia di Belle Arti di Firenze e in seguito all’Accademia di Bologna, quale successore di Giorgio Morandi. La sua esistenza verso la fine non fu felice. Depresso e solo morì suicida in un giorno di luglio del 1991. Eccellente interprete sia della natura morta che del paesaggio, a differenza di Morandi si cimentò con differenti tipologie di soggetti, dal ritratto al nudo, dagli studi di composizione ai soggetti sacri. La mostra presenta sessantaquattro acqueforti, datate tra il 1949 e il 1986, provenienti dalla collezione degli eredi e dalla donazione di Mariano Mazzocco che conta più di 450 incisioni.
La mostra proseguirà fino all’ 11 gennaio 2009.
Il Museo Morandi propone questi orari di apertura:
da martedì a venerdì ore 9 – 15,
sabato, domenica e festivi ore 10 – 18,30
L’ingresso è gratuito.

Tour consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


CAPTCHA Image
Reload Image

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.