La Sicilia offre moltissime opportunità per chi desidera una vacanza originale, diversa dal solito. Propone tantissime città d’arte, con una lunga storia alle loro spalle e diversi resti architettonici, così come una natura splendida e mille opportunità di divertimento. Uno dei principali nei dell’isola riguarda la sua distanza da gran parte della penisola. Da Napoli a Messina stiamo parlando di quasi 500 km, distanza che aumenta se si vuole raggiungere Catania, Palermo o Agrigento.

Come rendere più piacevole il viaggio
Il modo più comodo per rendere il viaggio meno stressante, con minore necessitò di guidare, consiste nello scegliere di partire in traghetto. Dal porto di Napoli vi sono partenze per Palermo con diverse compagnie di navigazione, lo stesso dicasi da vari altri proti italiani. Partendo dal capoluogo partenopeo si possono raggiungere anche le isole eolie, Palermo o anche Milazzo, vicino a Messina.

Palazzo Palermo

Solitamente i traghetti per la Sicilia che salpano da Napoli partono nelle ore serali; in questo modo ci si potrà trovare al mattino al porto di destinazione, pronti per una piacevole giornata a Palermo o in altre città siciliane.

Come organizzare un viaggio in traghetto
La comodità del traghetto sta principalmente nella possibilità di effettuare la traversata con l’auto di proprietà. Questo permette di spostarsi poi sull’isola come meglio si crede, visitando una o più località nel medesimo viaggio. Per organizzare un viaggio in traghetto si possono sfruttare i siti internet che offrono questo tipo di servizio. Oltre a mostrarci tutti i traghetti in partenza, nella data prescelta, è possibile anche prenotare direttamente da casa, ottenendo il biglietto. Il giorno della partenza sarà sufficiente presentarsi al porto, dopo aver stampato il biglietto. È ovviamente necessario indicare il numero di persone viaggianti, così come alcuni dati dell’eventuale automobile da caricare a bordo. I traghetti per la Sicilia sono comodi e l’accesso a bordo avviene seguendo strettamente le vigenti norme igieniche. Sono disponibili diverse tipologie di biglietto, dal classico posto ponte fino alle cabine con letto e servizi.

Cosa vedere a Palermo
Sono molte le bellezze della città che nei fatti è una moderna metropoli che affonda le proprie radici nella storia. Chi arriva a Palermo di certo vuole visitare il centro, con la rinomata cattedrale, la piazza del comune con la Fontana Pretoria, il Palazzo dei Normanni, le catacombe dei cappuccini e i ben noti mercati a cielo aperto, dove si vendono tutte le materie prime prodotte nei pressi della città. Palermo è bella da vivere anche di notte, con le strade alberate e i tanti negozi del centro.  Alcuni edifici di Palermo fanno parte del patrimonio mondiale dell’umanità, così come la cattedrale di Monreale e quella di Cefalù. Le due cittadine si trovano a breve distanza da Palermo, cosa che permette di raggiungerle in automobile rapidamente, si tratta di pochi chilometri di strada. Sempre in macchina non ci si può lasciar scappare la spiaggia di Mondello, frequentata soprattutto in estate, è in realtà bella in tutte le stagioni, anche in pieno inverno.

Cosa vedere nei dintorni di Palermo
Per gli appassionati di archeologia la Sicilia offre, anche considerando solo i dintorni di Palermo, varie opportunità per prolungare il viaggio. Segesta, un sito archeologico che comprende i resti dell’antica città greca, è a circa un’ora e mezza di macchina dal capoluogo. Vi si può ammirare un tempi dorico e un ampio teatro, entrambi molto ben conservati. Bagheria è una piccola città vicino a Palermo, stiamo parlando di circa 25 km di distanza. È detta la città delle ville, proprio qui infatti i nobili di Palermo amavano costruire le loro ville in epoca settecentesca e ottocentesca. Sono molteplici le ville ben conservate e oggi aperte al pubblico. Ancora archeologia ci attira invece sulle colline retrostanti il golfo di Porticello. Qui sono ancora visibili i resti di Solunto, un’antica città costruita dai Fenici e poi utilizzata sia dai greci che dagli antichi romani.

Cefalu

Come prolungare il viaggio
Chi si ferma anche solo per un fine settimana a Palermo trova nella città e nei suoi dintorni varie attrazioni, particolarmente interessanti. Spostandosi da qui, restando sempre in Sicilia, le bellezze dell’isola assolutamente da non perdere sono numerose. Seguendo la costa verso ovest si trova San Vito lo Capo, una località di mare particolarmente apprezzata dai tanti turisti che vi arrivano ogni anno. Proseguendo troviamo dapprima Trapani, poi Marsala e Mazara del Vallo. Stiamo parlando di tre diverse cittadine con varie opportunità per una visita, anche per chi desidera fermarsi in ognuna di esse per due o più giorni. Assolutamente da vedere le saline di Trapani e quelle dell’antica città di Mozia, nei pressi di Marsala. Verso est invece si viaggia avvicinandosi a Messina, passando per Cefalù, Sant’Agata di Militello, Milazzo. La costa offre incredibili viste e spiagge tra le più belle del mediterraneo. Nell’entroterra non solo si può godere dell’architettura di borghi e piccole città, ma anche di una gastronomia che farà sognare i golosi.

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