Ottocento, a Roma.

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Lo avete riconosciuto? è il simbolo del romanticismo ottocentesco, forse uno dei quadri che maggiormente sono rimasti nell’immaginario collettivo.

Si tratta del Bacio di Hayez, in mostra a Roma nell’allestimento dal titolo Ottocento, da Canova al Quarto Stato, presso le Scuderie del Quirinale. Lascia Milano per riunirsi a tante opere prestigiose.

130 opere, 72 autori, un excursus dall’alba al tramonto del XIX secolo, la storia di un secolo con gli occhi dei pittori.

Tra i tanti autori in mostra Volpedo, con la marcia famosissima dei braccianti de IL QUARTO STATO (enorme, 3 m x 5 m, prorompente per forza evocativa e per grandezza fisica), oppure gli adottatti francesi Zandomenighi e De Nittis (quest’ultimo con Signora col Cane).

Scapigliati, macchiaioli, pittura di genere, Faruffini (Lettrice), Previati (Maternità), Morelli (Bagno pompeiano), le sculture di Canova.

Capolvori, per sintetizzare, che abracciano cento anni di evoluzioni pittoriche quando l?italia stava vivendo un’altra evoluzione, il Risorgimento.

E poi, a me basta dirvi che la location della mostra è la più degna cornice di tanta bellezza, le scuderie del quirinale, che vi attendono sul colle di Roma da cui, con lo sguardo aperto potrete spaziare sull’intera città, con cuore alto e leggero.

(10 euro ingresso, fino al 10 giugno)

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