Salone dell’Agroalimentare Ligure

Dal 14 al 16 marzo tornerà a Finale Ligure (SV), nel suo splendido borgo medievale, la tre giorni dedicata alle produzioni agroalimentari liguri: il Salone dell’Agroalimentare Ligure, giunto alla sua quarta edizione.

L’atteso evento finalese sarà potenziato sia a livello di spazi espositivi sia a livello di aziende presenti ed eventi collaterali previsti. Ricordiamo che l’edizione 2007 ha visto la presenza di 158 espositori, l’affluenza di un pubblico che ha quasi toccato le 100.000 presenze e il successo degli oltre 20 eventi collaterali.

Il Salone dell’Agroalimentare Ligure fa parte di un calendario di quattro eventi legati alla valorizzazione dell’enogastronomia ligure promossi dagli Assessorati Regionali all’ Agricoltura e al Turismo. Si tratta di quattro eventi organizzati nelle quattro province liguri per valorizzare le splendide località presenti sul territorio: il Salone dell’Agroalimentare Ligure a Finale Ligure per la Provincia di Savona, Liguria da bere a La Spezia per la Provincia della Spezia, Pesto e dintorni a Genova per la Provincia di Genova e OliOliva a Imperia per la Provincia di Imperia, che si aggiungono al tradizionale Festival dei Fiori di Sanremo. La Regione Liguria sta portando avanti un programma di promozione del territorio attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari liguri di qualità e il Salone dell’Agroalimentare Ligure è nato per valorizzare le peculiarità enogastronomiche regionali attraverso l’esposizione e la degustazione di prodotti tipici.

Il Salone dell’Agroalimentare Ligure, come consuetudine, verrà suddiviso in aree tematiche: Carruggio del Pesto, Largo dell’Olio, la Cantinetta, Largo del Dolce, Largo degli Orti, Via dei Sapori, AgriPiazza, “il Giardino dei Sapori e dei Profumi”, un’area dedicata alle degustazioni gastronomiche con la preparazione delle specialità della cucina tradizionale ligure, la sezione workshop ricavata nella secolare “Cappella Oliveri”, l’area dedicata agli agriturismo ed altro ancora. In ogni settore il pubblico potrà trovare le migliori produzioni del territorio ligure. Il 2008 vedrà potenziate sia le aree espositive sia le aree dedicate agli eventi collaterali. Nella Sala delle Capriate e nella Sala Liguria saranno organizzati incontri didattici, corsi di degustazione, laboratori, seminari e convegni, tutti dedicati alle peculiarità dei prodotti liguri. Sarà allestita un’Arena Eventi dedicata ai laboratori a cielo aperto. Nell’Arena Eventi si susseguiranno corsi di composizione floreale, corsi di cucina, corsi sulla preparazione del Pesto e delle altre salse liguri, dimostrazioni sulla produzione dei più svariati prodotti della tradizione ligure. Il Salone dell’Agroalimentare Ligure vuole rendere omaggio a tutte le produzioni presenti sul territorio che si sono distinte per il recupero delle tradizioni enogastronomiche liguri.

Il Salone dell’Agroalimentare Ligure è una manifestazione ricca di attrattiva con una rassegna espositiva -costituita da un’ampia area di spazi espositivi suddivisi tra l’Auditorium, l’Oratorio de’ Disciplinanti e negli splendidi chiostri quattrocenteschi di Santa Caterina -, in cui i produttori presenteranno prodotti della tradizione ligure caratterizzati da elevati livelli qualitativi. Nel 2008 saranno coinvolte anche altre aree di pregio del centro storico di Finalborgo. Tra le produzioni presenti possiamo citare: il pesto, la focaccia di Recco, la focaccia classica genovese, la panissa, la farinata, l’olio extravergine d’oliva, i formaggi, i dolci, pane allo zafferano, l’aglio di Vessalico, i fagioli di Badalucco, Conio e Pigna, l’Asparago Violetto di Albenga, le salse liguri (patè di olive, machetto, pasta d’acciughe, crema di carciofi, ecc.), i formaggi, gli insaccati, le castagne, il miele, i liquori, i vini a denominazione di origine protetta della Liguria, la birra artigianale ed altro ancora. Un fitto programma di laboratori, seminari e corsi sarà a disposizione dei visitatori e degli espositori.

L’edizione 2008 del Salone dell’Agroalimentare Ligure seguirà la filosofia dell’evento, sintetizzata nei seguenti punti: 1. Valorizzare il territorio attraverso l’esposizione dei suoi prodotti; 2. Privilegiare la dimensione culturale delle produzioni agroalimentari liguri, intese come momento di scoperta, confronto e conoscenza; 3. Riconoscere l’esigenza di un consumo responsabile dei prodotti agroalimentari; 4. Porsi come una risposta credibile alle esigenze di un pubblico che non si percepisce come “consumatore tradizionale”, ma che sa “degustare” i prodotti che acquista.

Tour consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


CAPTCHA Image
Reload Image

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.