Bergamo, una città che ama sorprendere: la storia.

La città di Bergamo sorge ai piedi della meravigliosa regione delle Alpi, una zona che ha visto il passaggio di svariate popolazioni, che hanno lasciato i segni delle loro più forti tradizioni. Facendo un piccolo salto nel passato è d’obbligo sottolineare la grande impresa dei Galli del III secolo a.C.. Una popolazione con mire espansionistiche e che, proprio nel periodo appena citato, conquistò il territorio ove oggi sorge la splendida città di Bergamo, dando vita alla Gallia Cisalpina.

Nel 49 a.C., Giulio Cesare conquistò a sua volta questo territorio, che rappresentava un punto fondamentale di passaggio, utile quindi anche per il commercio, avviando il processo di romanizzazione. Ecco che la città di Bergomum comincia a prendere forma seguendo i canoni dell’urbanizzazione romana: imponenti edifici, circondati alte mura (molte delle quali ancor oggi sono visibili), che rappresentano una delle caratteristiche principali di questa città.

Un processo di urbanizzazione ben studiato, proprio per adattare al meglio la nuova città a quello che è il territorio: ecco che Bergamo comincia a svilupparsi su due diversi livelli, la Città Alta e la parte più bassa, la Città Bassa. Una struttura che è rimasta invariata nel tempo, cosicché i Longobardi decisero di stabilire proprio nella parte alta della cittadina, la sede del Vescovado, facendo costruire uno dei più prestigiosi monumenti della città, la chiesa di S.Maria Maggiore.  

Andando molto avanti nel tempo, altra tappa di fondamentale importanza della storia di Bergamo è stata la sua incorporazione allo Stato Veneziano nel 1428. Nuovi edifici sorgono tra le mura cittadine, ma senza intaccare in modo decisamente pesante il piano urbanistico che dal passato giunge fino ai giorni nostri.

Cosa vedere a Bergamo: a spasso nella Città Alta

Bergamo: Città Alta
Bergamo: Città Alta

Per giungere alla parte alta della città è possibile usufruire del servizio urbano di bus, ovvero salire sulla caratteristica funivia. Ma, gli scorlazzini, le lunghe scalinate che collegano le due parti della città di Bergamo, rappresentano il modo più suggestivo per passare da una realtà all’altra.

Passeggiando tra le strade della parte alta della città di Bergamo si respira un’aria medievale: il centro è completamente circondato dalle mura, caratteristica che lo rende unico in tutto il territorio della penisola italiana. Le torri, i bastioni e tutte le altre peculiarità dell’architettura medievale donano a questa parte di città un’aria nobile ed elegante, che affascina il visitatore, catapultandolo letteralmente in un’epoca lontana, ma che ancora vive tra queste splendide mura.

Cosa vedere a Bergamo Alta? Sicuramente la bellissima Piazza Vecchia è il luogo ove recarsi e sostare, dove liberare la propria mente e lasciare liberi i pensieri e l’anima di rincorrersi tra le meraviglie qui presenti. La fontana Contarini e la Torre Civica sono i segni più forti di un presente passato. Proprio in questa storica piazza, precisamente sul lato sud, sorge la bellissima Basilica di S. Maria Maggiore e il Battistero, che portano la firma di Giovanni da Campione.

La Torre, meglio conosciuta come il "Campanone" di Piazza Vecchia
La Torre, meglio conosciuta come il “Campanone” di Piazza Vecchia

Non basta un solo pomeriggio per visitare ogni singolo angolo di questa bellissima piazza, nella quale è situato anche il Museo Civico Archeologico. Ogni pietra, ogni angolo, ogni singolo edificio necessita di una particolare attenzione: soffermarsi, ammirare le meravigliose strutture e ascoltare cosa queste hanno da sussurrare. E’ questo l’unico modo per gustarsi un ambiente davvero suggestivo. Basta spostarsi di poco, in Via Colle Aperto, per poter visitare un meraviglioso Orto botanico, vicino al quale sorge una delle Facoltà di Lingue più famose in Europa.

Cosa vedere nella parte bassa della città di Bergamo

Uno sguardo dalla Città Bassa verso la Città Alta
Uno sguardo dalla Città Bassa verso la Città Alta

Bergamo non ha nulla da invidiare alle più belle città d’Italia e d’Europa: anche qui, i tesori che si nascondono tra gli edifici della città sono davvero tantissimi e tutti di infinita bellezza ed inestimabile valore. Bergamo Bassa rappresenta la parte più vecchia ed è suddivisa in tanti Borghi, uno più bello dell’altro, tutti con caratteristiche diverse, ma che si fondono in un unico armonioso complesso urbano.

Il centro è solcato dal Viale Papa Giovanni XXIII, che collega la stazione a Porta Nuova. Un lungo viale che permette di arrivare al cuore pulsante della città, Piazza Matteotti, dove sorge il Municipio, sempre controllato dalla bellissima statua di Cavour, che occupa uno dei punti più belli della stessa piazza. Passeggiare lungo il bellissimo viale alberato, un tempo fulcro della fiera di Sant’Alessandro, rappresenta una della attività più rilassanti da fare e che, al contempo, permette di visitare al meglio la città di Bergamo. Una lunga passeggiata fino alla bellissima chiesa di San Bartolomeo, al cui interno sono custodite opere di immenso valore, come la Pala di Martinengo raffigurante la Madonna con Bambino e i Santi.

E poi? Girare come turisti senza meta tra gli splendidi edifici che circondano il centro della città: solo così si può apprezzare la ricercata bellezza di una città dall’antica storia.

Cosa fare a Bergamo

Sport e musei

La città di Bergamo ospita una serie di affascinanti musei, che sottolineano la storia di questa incantevole città e permettono al turista di pianificare un vero e proprio tour culturale. Infatti, i principali musei si trovano sia nella parte alta che nella Bergamo Bassa, permettendo così al visitatore non solo di ammirare i tesori custoditi nelle specifiche sedi, ma di passare anche da una parte all’altra della città, senza tralasciare nessun luogo.

Il più importante è l’Accademia Carrara, nella quale sono conservati gelosamente circa  1833 dipinti. Famoso anche il Museo Archeologico sito in Piazza Cittadella, che permette di ammirare reperti storici di varie ere, sin dalla preistoria, passando per l’epoca romana ed il periodo medievale.  Nello stesso edificio c’è anche il bellissimo Museo di Scienze Naturali Enrico Caffi, che presenta una collezione permanente di reperti di tipo zoologico, geologico e etnografico. Immancabili in questo culturale elenco sono il Museo Storicoe il Museo Donizettiano.

Basta spostarsi nei dintorni di Bergamo per ammirare il meraviglioso paesaggio che circonda la città e che ha davvero tanto da offrire. Gli appassionati di sport invernali possono godere delle più belle piste da sci, snowboard e pattinaggio dell’intero territorio.

Non solo: per gli escursionisti si consigliano i percorsi nelle numerose oasi naturali, come quelle del  Parco dei Colli di Bergamo, dellaValpredina, oasi WWF, e il suggestivo Sentiero dei Fiori, nei comuni di Oltre il Colle e Zambla.

E dopo tanto camminare una piccola sosta alle Terme di Trescore, con le loro acque curative, è proprio quello che ci vuole per un indescrivibile benessere.

La provincia di Bergamo e la stessa città sono in grado di offrire panorami meravigliosi, tanti servizi per il divertimento di ogni tipo, stupende strutture dove rilassarsi e tanti altri luoghi ed edifici ricchi di storia, sorretti dai pilastri della cultura. Per non parlare del cibo locale! Benvenuti a Bergamo!

Contemporary locus

Contemporary locus è un progetto, partito nel 2012, e che continua più volte l’anno, che costruisce connessioni tra arte contemporanea e tessuto urbano aprendo luoghi segreti, dimenticati o dismessi nel territorio di Bergamo. Coinvolgendo artisti diversi per sensibilità, percorso e geografia, contemporary locus ripropone, attraverso la sperimentazione artistica, luoghi altrimenti invisibili richiamando su di essi una nuova e partecipata attenzione.

Maggiori informazioni sulle mostre e le attività le trovi su http://www.contemporarylocus.it/

ArtDate

La città di Bergamo, ricca di storia ed arte, da qualche anno nel periodo primaverile promuove un’ interessante mostra d’arte contemporanea, si tratta di ARTDATE.

Durante questo evento sarà possibile visitare importanti collezioni private e studi d’artista. Musei, Istituzioni e gallerie animeranno la città con inaugurazioni, conferenze, performance e visite guidate.

Ad organizzare l’evento è una rete che porta il nome di The Blank. Dal 2010 The Blank – Bergamo Contemporary Art riunisce in un unico e grande network gli operatori dell’arte, pubblici e privati, attivi sul territorio bergamasco, coordinandone le attività e promuovendo manifestazioni ed eventi culturali al fine di comunicare e diffondere la passione per l’arte contemporanea.

Maggiori informazioni sulle attività le trovate su http://www.theblank.it/artdate/

“Natura morta del XVIII secolo dalle collezioni dell’Accademia Carrara di Bergamo”

E’ inutile dire quanto siano importanti per gli appassionati d’arte le opere pittoriche che ritraggono nature morte. Questo particolare soggetto da riprodurre è stato il preferito da decine di pittori famosi nel mondo. Ecco allora che la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, in collaborazione con l’Accademia Carrara di Bergamo promuove l’importante mostra d’arte antica dal titolo “Natura morta del XVIII secolo dalle collezioni dell’Accademia Carrara di Bergamo”, dedicata all’affascinante soggetto della natura morta, che vide nella famosissima “Canestra” eseguita dal Caravaggio verso il 1596-1597, la massima espressione di questo genere nella pittura italiana.

L’occasione è davvero unica, in quanto permette al pubblico di ammirare, riuniti per la prima volta in un’unica mostra, i più significativi dipinti che costituiscono il corpus di stili life di proprietà del Museo bergamasco. Per l’evento verranno presentate anche le importanti scoperte emerse dopo l’accurato studio critico-filologico condotto dallo storico dell’arte Davide Dotti.

Lo storico  ha portato alla luce “Bouquet di fiori entro vaso istoriato bluette” di Francesco Mantovano – maestro di origini lombarde attivo a Roma verso la metà del Seicento -, oltre ad altri importanti dipinti, quali la “Natura morta all’aperto Con galli, anatra, oca e piccioni”, eseguita tra il 1680-1690 dal milanese Angelo Maria Rossi e il raffinatissimo “Mazzo di rose entro boccia di vetro” del bolognese Adeodato Zuccati.

Accanto alle nuove scoperte saranno esposti i capolavori “storici” delle collezioni dell’Accademia Carrara, quali le sublimi e poetiche Composizioni con strumenti musicali di Evaristo Baschenis – inventore nel quinto decennio del ‘600 di questa singolare iconografia – e dell’allievo Bartolomeo Bettera che declinò in chiave barocca la lezione del grande maestro bergamasco, nonché una delle più importanti coppie di tele oggi conosciute del misterioso “Maestro SB”, artista di probabili origini napoletane specialista nel ritrarre con intenso naturalismo di ascendenza caravaggesca le prelibatezze culinarie partenopee. La mostra è ospitata a Bologna nei locali di Palazzo Fava-Palazzo delle Esposizioni e chiuderà i battenti il 18 novembre 2012.

Vista di Bergamo
Vista di Bergamo all’alba – Foto di  Eric Hossinger (CC BY 2.0)

Un Itinerario di un giorno, cosa vedere in una gita veloce di una giornata

Bergamo, capoluogo di provincia della Lombardia, è una città commerciale ricca di industrie e opere d’arte.

Ci troviamo sul bel Viale Roma che ci porta dalla Stazione al centro della Bergamo Bassa.

Essa è costituita dalla grande Piazza Matteotti e dalle adiacenti Piazze Vittorio Veneto, Dante e della Libertà.

Qui Bergamo ci si presenta nel suo aspetto più vivace, dimostrando tutta la sua fisionomia elegante, gaia e moderna.

Gli edifici più importanti che vi sorgono sono i monumenti a Vittorio Emanuele, a Cavour, ai garibaldini bergamaschi Francesco Nullo e Francesco Cucchi. Ecco l’alta Torre dei Caduti eretta nel 1929 che sostituì le costruzioni dell’antica “Fiera di Sant’Alessandro”.

Ecco il Teatro Donizetti e, in fondo alla piazza, il Palazzo della Prefettura e la Chiesa di San Bartolomeo.

Quest’ultima racchiude la magnifica pala d’altare della “Madonna in trono fra Angeli e Santi”. Fa parte della Piazza Matteotti anche il cosiddetto “Sentierone”, alberato e cinto su un lato da portici, tradizionale luogo di passaggio dei Bergamaschi.

Altri ammirevoli edifici vicini sono il Palazzo di Giustizia, il Palazzo della Libertà, il turrito Palazzo della Posta, la Chiesa di Sant’Alessandro in Colonna e la Chiesa Rinascimentale del Santo Spirito.

Seguiamo ora il lungo Viale Vittorio Emanuele, con vista sulla Città Alta, con i suoi bastioni e con le sue torri.

Giunti ai piedi del Colle troviamo la Funicolare che sale alla Città Alta. Noi invece saliremo a piedi, procedendo sullo stesso Viale, fino alla Porta Sant’Agostino, una delle varie porte che si aprono nella cinta delle mura e che prende il nome della vicina trecentesca Chiesa di Sant’Agostino adorna di una bella facciata gotica.

Dal Piazzale Sant’Agostino, dominato dal Colle della Rocca, ha inizio la ripida Via di Porta Dipinta, fiancheggiata da bei Palazzi e dalle Chiese di San Michele in Bianco e di Sant’Andrea.

Facciamo ora una breve sosta nella Piazza del Mercato delle Scarpe e poi andiamo su per la tortuosa e caratteristica Via Gombito che, come la vicina Via Donizetti ed altre vie dell’antica Bergamo, alterna vecchie casupole a nobili palazzi.

Siamo così finalmente giunti nel cuore della Vecchia Città, nella suggestiva Piazza Vecchia che, con l’attigua Piazza del Duomo, forma il centro monumentale di Bergamo Alta.

È questo uno dei più straordinari complessi artistici d’Italia.

L’elegante edificio a portici che si eleva sul lato della Piazza all’uscita da Via Gombito è il Palazzo Nuovo, sede della Biblioteca Civica, una delle più ricche d’Italia.

Continuiamo ora il nostro giro turistico della città di Bergamo. Siamo nella Piazza Vecchia e abbiamo ammirato il Palazzo Nuovo.

Invece, sul lato opposto della Piazza, c’è il Palazzo della Ragione del XII secolo.

È il più antico dei palazzi comunali lombardi, aperto in basso da un portico con massicce arcate e con belle finestre gotiche.

La finestra centrale è sormontata dal “Leone di San Marco”. Una scala da accesso al Salone del Palazzo.

A desta del palazzo c’è la possente Torre del Comune anch’essa risalente al XII secolo. Attaccata c’è una campana gigantesca, chiamata il Campanone, che pesa diversi quintali.

Al centro della piazza c’è la bella Fontana Contarini, in marmo lavorato, donata nel 1780 alla città di Bergamo dal podestà di Venezia, Alvise Contarini.

Attraverso il portico del Palazzo della Ragione, passiamo in Piazza del Duomo, piccola ma meravigliosa.

Qui troviamo il Duomo, la Basilica di Santa Maria Maggiore, la Cappella Colleoni e il Battistero.

Il Duomo, che si affaccia sul lato sinistro della piazza con una facciata marmorea, ci presenta all’interno pregevoli dipinti del Previtali, del sommo Tiepolo, del Moroni e un fine coro in legno intagliato.

Nella Cattedrale, inoltre, riposano le reliquie di Sant’Alessandro, Patrono della città. La Basilica di Santa Maria Maggiore risale al XII secolo ed è una costruzione romanica.

È priva di facciata e semi nascosta da altri edifici. Vi si possono ammirare il magnifico protiro (atrio a volta) che prospetta sulla piazza, un portale gotico, la Sagrestia Nuova, la bella abside, il campanile gotico, un’antica fonte, la Porta della Fontana e il Tempietto di Santa Croce.

Sul fianco della Chiesa sorge la Cappella Colleoni capolavoro dell’architetto Giovanni Antonio Amadeo. Ancora sulla piazzetta, di fronte al Duomo, ecco infine il Battistero.

Facciamo adesso una passeggiata verso la Rocca, l’antichissima acropoli della città alla quale si sale per la Via omonima dalla Piazza del Mercato delle Scarpe. È una formidabile fortezza trecentesca sui cui spalti, oggi, verdeggia il bel Parco della Rimembranza.

Saliamo sul torrione cilindrico del mastio a contemplare uno splendido panorama su tutta la città, dal colle alla pianura, ai monti. Quassù troviamo anche un edificio che ospita il Museo Archeologico e il Museo del Risorgimento.

Altra bella passeggiata è quella che ci porta a San Virgilio ed ha inizio dalla spianata del Colle Aperto, su cui domina la Cittadella, imponente edificio.

Attraversata la Porta Sant’Alessandro, troviamo, all’inizio del Borgo Canale, una funicolare.

Ma noi andiamo a piedi. San Virgilio è un poggio che ci accoglie con lo spiazzo di un antico castello cinto da mura.

Dalla sua balconata ci godiamo una spettacolare vista di Bergamo Alta.

La mappa di Bergamo

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