Torino, una delle città più belle del mondo: ecco cosa visitare.

La provincia di Torino si estende tra quelle che possono essere tranquillamente inserite nella classifica delle valli più belle d’Italia: la Val di Susa, il Canavese e il Pinerolese si identificano come una bellissima cornice nella quale si adatta perfettamente la splendida città di Torino. Luoghi ricchissimi, sia dal punto di vista paesaggistico, che dal punto di vista storico. Un territorio unico, da scoprire un po alla volta, lasciandosi trasportare dolcemente dalla storia e dalla bellezza infinita di luoghi incantevoli.

E qui, in mezzo ad un incredibile paesaggio, che offre scorci di bellissime valli, contornate da dolci colline e alte montagne, si adagia una delle città più belle d’Italia: Torino. Una città simbolo della storia italiana, ma che ha saputo tenere il passo dell’evoluzione storica, intesa non solo come cambiamento della società in generale, ma anche come grande evoluzione economica e industriale. Una città che è riuscita a creare una fusione unica: l’espressione di quella che è un’epoca passata, nella quale la città ha giocato un ruolo di fondamentale importanza, continua a vivere accanto ai grandi complessi industriali, simbolo di un’economia nuova, di una storia moderna, che ha reso la stessa città il punto di riferimento per l’economia dell’intera penisola.

Il grandissimo De Chirico aveva colto nel segno, definendo la città di Torino come “la città più profonda, più enigmatica, più inquietante, non d’Italia ma del mondo”Una città capace di stupire, sempre e comunque, riuscendo a progredire, gettando sempre un occhio al suo passato, senza mai dimenticare quelli che sono stati gli eventi più importanti che l’hanno resa unica e forte. Da piccolo villaggio a capitale di un regno, fino ad occupare il trono di capitale del cinema e dell’industria automobilistica.

Una città sobria, ma allo stesso tempo lussuosa: le bellezze ottocentesche vivono ancora in questa città ricchissima dal punto di vista artistico e capace di far rivivere ai visitatori la sua incredibile storia attraverso l’anima di un’architettura dal carattere unico. Cosa visitare a Torino? C’è l’imbarazzo della scelta: Piazza Castello, con gli storici e meravigliosi edifici di Palazzo Reale, Palazzo Madama e Palazzo Carignano è pronta a farvi fare un primo salto nel passato, senza però farvi discostare troppo dal presente. Meravigliose residenze sabaude e testimonianze di un bellissimo periodo storico, le quali sono accompagnate da Villa della Regina, Reggia di Venaria, Castello di Rivoli, di Agliè e dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi.

Poi, la Basilica di Superga, che ospita le tombe di Casa Savoia, la Gran Madre, il Duomo, dove è conservata la Sacra Sindone,  la Biblioteca Reale, il Museo delle Antichità Egizie con i suoi oltre 5000 reperti, la Galleria d’Arte Moderna e il Castello di Rivoli sono solo alcune delle fondamentali tappe da fare una volta giunti in questa bellissima città. Impossibile non soffermarsi ad ammirare l’imponente Mole Antonelliana, simbolo  della città di Torino, che esprime al meglio l’anima di un’antica città moderna.

Ma, la città non è solo questo: tra le cose da vedere a Torino è possibile menzionare, anzi è d’obbligo, alcuni luoghi che conservano tesori di inestimabile valore: la Pinacoteca Agnelli, la Galleria Sabauda e l’Armeria Reale, veri e propri scrigni che custodiscono delle rare perle storiche.

E’ davvero impresa epica stilare una lista di tutte le bellezze da vedere a Torino, data la vastità della sua offerta storico-artistica. Per completare questa rapida carrellata di luoghi da visitare assolutamente, ricordiamo l’abbazia medievale di Novalesa, il complesso romano-gotico di Sant’Antonio e la Sacra di San Michele, bellissime testimonianze di arte religiosa. 

Sacra-di-San-Michele
Sacra di San Michele

Una bellissima città da vivere a 360 gradi: ecco cosa fare a Torino

Una volta giunti a Torino è obbligatorio seguire un itinerario specifico: una passeggiata tra gli storici caffè dei portici è la prima cosa da fare per cominciare a respirare e far impregnare la propria anima della dolce essenza di una città tutta da scoprire e pronta a regalare sensazioni uniche. Una rilassante passeggiata, durante la quale, magari, è possibile ammirare anche le bellissime vetrine degli eleganti negozi di Piazza San Carlo e via Roma, cuore dello shopping torinese.

Visitare l’intera città richiede tanto tempo, sia per le innumerevoli bellezze da vedere, che per il tempo che le stesse rubano elegantemente a chi si ferma ad osservale: è quasi come se ogni antico palazzo, ogni museo, ogni luogo religioso riuscisse a tappare le orecchie al turista, prendendolo per mano e allontanandolo dalla realtà, per trasportarlo in un mondo parallelo, dove a regnare sono il re Arte e la regina Storia.

Ma, Torino non è solo questo: la città è sempre pronta ad accogliere i numerosi appassionati degli sport invernali, grazie a centinaia di chilometri di perfette piste, che si diramano sulle vette nei dintorni della città. Sci, trekking, pattinaggio su ghiaccio e arrampicata: la provincia di Torino offre il massimo in termini di sport, regalando ai tantissimi sportivi, che ogni anno si recano qui, paesaggi mozzafiato.

Noia? E’ una parola che non rientra nel vocabolario torinese, dato che gli eventi a Torino sono davvero tantissimi, in ogni periodo dell’anno. Manifestazioni come il Salone Internazionale del libro, la grande festa patronale di San Giovanni e la manifestazione CioccolaTò, che riunisce i più grandi maestri dell’arte del cioccolato, attirano ogni anno un numero incredibile di turisti.

Visitare Torino centro a piedi è bellissimo, ma perché non approfittare di un tour della città in sella ad una bici, lungo quello che è il meraviglioso percorso della Torino Reale? Unire lo sport alla cultura è la giusta ricetta per divertirsi in modo intelligente.

E gli appassionati di calcio? Una visita al moderno impianto Juventus Stadium di Torino è obbligatoria: tifosi o no della Vecchia Signora, visitare tale impianto equivale a dire “assaporare il gusto del grande calcio italiano”!

Torino è storia, arte, innovazione, sport: una città da visitare e godersi in ogni suo piccolo particolare.

Il Museo Accorsi di Torino, tradizione e novità

museo accorsi torinoFinita da qualche giorno la solenne ostensione della Sacra Sindone e spenti i riflettori su Torino, non bisogna dimenticare che questa città è ormai a tutti gli effetti una città turistica.

Sono numerosissime le iniziative che si programmano nel corso dell’anno per  chiamare turisti e visitatori nel capoluogo piemontese. Sono anche tantissime le attrattive che in città si possono “gustare” tutto l’anno.

Tra queste di sicuro interesse artistico e culturale è iI Museo di Arti Decorative della Fondazione Accorsi, inaugurato il 3 dicembre 1999.

Il museo nasce dal ricco lascito di Pietro Accorsi, uno dei più importanti antiquari europei del XX secolo. Il percorso espositivo è composto da 27 sale ospita migliaia di oggetti prevalentemente del Settecento.

Opere notevoli sono:  il doppio lastronato in legni rari con avorio e tartaruga,  firmato  nel 1738 da Pietro Piffetti (1701-1777); il doppio corpo interamente ricoperto  di formelle in maiolica della manifattura di Pesare (1775-80).

Tra gli argenti, in gran parte piemontesi, si ricorda una caffettiera, di magnifica forma  rocaille, che reca  i  punzoni di Giovanni Battista Carron, assaggiatore di corte tra il 1753 ed il 1778. Per numero e qualità spiccano poi le porcellane di Meissen, Ginori, Frankenthal, Sèvres e le maioliche di Lodi, Savona e Rossetti.

Completano il percorso di visita quadri importanti, come una serie di sei scene di caccia dipinte da Vittorio Amedeo Cignaroli (1730-1800) e   i   Sette Sacramenti realizzati nel 1733 da Pierre-Charles Tremolières.

Il Museo Accorsi non è solo un luogo dove si fa tutela del bene artistico, ma è anche una filosofia, un  modo di proporsi al grande pubblico e di fornirgli le chiavi di lettura  necessarie per la comprensione degli oggetti esposti. Le visite sono condotte da storici dell’arte.

Oltre alle visite di carattere generale sono previsti degli itinerari a tema, nei quali il pubblico viene portato a valutare ogni aspetto storico artistico degli oggetti, attraverso letture formali, tecniche e conservative.

È previsto anche un percorso tattile permanente  per  non vedenti. Il Museo  Accorsi inoltre organizza mostre temporanee, tutte provviste di adeguata sezione didattica.  Conferenze, concerti e corsi di storia dell’arte sulle arti decorative e sul barocco completano i servizi museali.

Maggiori informazioni su http://www.fondazioneaccorsi-ometto.it

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