Turismo a Gallipoli, la città sceglie il nuovo sindaco

Turismo a Gallipoli, la città sceglie il nuovo sindaco
Le mura antiche di Gallipoli - foto di Gabriele Zompì

Le mura antiche di Gallipoli – foto di Gabriele Zompì

L’estate sta per cominciare e la cittadina ionica è già tra i primi posti nelle prenotazioni dei turisti e, come ormai accade da qualche anno, dei migliaia di giovani che vogliono trascorrere qui le vacanze.

Gallipoli è alle prese in questi giorni anche con le fibrillazioni della campagna elettorale per eleggere il nuovo primo cittadino. Tra annunci e rinunce, tra candidature e ritiri, tra facce nuove e vecchie, tra slogan e promesse, un verdetto dovrà uscire fuori dalle urne nell’ormai imminente election day del 5 giugno. Ecco i quattro candidati alla carica di sindaco della città bella:

Flavio Fasano, per la lista civica Gallipoli Futura; Sandro Quintana, per il centro-destra; Tommaso Provenzano, per il ri-nato Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale e Stefano Minerva, per il centro-sinistra. Proprio a quest’ultimo, che è il più giovane tra i candidati, abbiamo rivolto tre domande per capire meglio le ragioni del suo impegno per la città. 

stefano minerva

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1- Qual è la prima cosa che vuol realizzare appena sarà sindaco di Gallipoli?

R. La mia eventuale elezione a Sindaco coinciderebbe con l’inizio della stagione estiva, nel pieno della stagione turistica gallipolina. I primi giorni sarebbero dedicati alla risoluzione delle problematiche urgenti: intensificherei la pulizia delle strade, incrementerei i controlli sul rispetto dell’ambiente e sulla legalità, regolamenterei le affissioni pubblicitarie per ovviare al problema del volantinaggio selvaggio. Farei una riunione con cittadini ed associazioni di categoria per discutere le cariche agli Assessori, non necessariamente scelti tra i più votati delle liste ma rispetto a competenze tecniche e merito. Bandirei un concorso d’idee: chiederei ai giovani gallipolini qual è la loro idea di rinnovamento per la città. Ufficializzerei il format “Un’ora con il Sindaco”: a cadenza periodica organizzerei degli incontri pubblici in ogni quartiere con l’intento di cogliere idee, critiche e proposte dai nostri concittadini. Organizzerei un tavolo tecnico con le Istituzioni Regionali, i nostri concittadini e gli operatori del settore per dare vita al Distretto Urbano del Commercio e per avviare la possibilità di rendere Gallipoli una meta crocieristica.

2 – Perché ha deciso di candidarsi alla carica di primo cittadino?

R. Ho deciso di candidarmi perché amo la mia città ed in questo momento la stessa ha bisogno di cambiare rotta.
Votare me significa votare il vero cambiamento, il volto nuovo della politica gallipolina, la novità di questa campagna elettorale. Un volto pulito, che è in grado di garantire una filiera istituzionale diretta con Regione Puglia e Governo centrale. La determinazione ed il coraggio che contraddistinguono la nostra generazione sono le armi vincenti: la vera novità a Gallipoli è far governare una mente giovane, che ha il bagaglio di una coalizione competente, capace, intraprendente ed in grado di programmare.

3 – Di cosa ha bisogno la città per essere annoverata tra le mete turisticamente più importanti del mondo?

R. La nostra Gallipoli deve diventare una città conosciuta in tutta Europa e in tutto il mondo non solo a livello turistico, ma anche per innovazione e creatività. Mi piace immaginare Gallipoli, tra qualche anno, come un crocevia di competenze, una città moderna con una classe dirigente rinnovata e all’altezza dei nuovi standard europei, un brand da prendere come “buon esempio”. Una città che è diventata un punto di riferimento per la Puglia e per l’Italia, in cui la qualità della vita è nettamente cresciuta, i problemi sono stati risolti; una città dalla quale non si scappa via, ma si ritorna, grazie alle nuove e molteplici opportunità lavorative.

Al di là di chi vincerà le elezioni, di sicuro la città ha bisogno di interventi urgenti e improrogabili, per renderla soprattutto in estate più pulita, vivibile e moderna. Chi ce la farà tra i nostri Fantastici Quattro?

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