Inserito da Gabriele Zompì il aprile 30th, 2009 — in Eventi in Italia, Puglia, Vacanze in Italia
Ormai fervono i preparativi, a poche settimane dall’evento religioso e laico insieme che terrà tutti i cittadini di Parabita, località in provincia di Lecce, vicini alla loro Madonna della Coltura. Infatti la Protettrice di Parabita è la Madonna venerata sotto il titolo “della Coltura” i cui festeggiamenti si svolgono nell’ultima domenica di maggio. Già il nome stesso «Madonna della Coltura», quasi dal fascino biblico, induce ad immaginare una storia remota legata, forse, ad un evento fantastico e prodigioso. Ed infatti è avvenuto proprio così: tutto ebbe inizio in un’epoca non collocabile storicamente, ma le cui vicende, tramandate oralmente, hanno sfidato l’oblio dei secoli.
Si racconta dunque che un anziano contadino, mentre arava il terreno con i buoi nella contrada denominata «Pane», improvvisamente sentì che l’aratro non avanzava più, e le bestie, piegate le zampe anteriori per terra come per inginocchiarsi, erano atteggiate ad un incomprensibile raccoglimento. Il contadino, aiutandosi con le mani, smosse la terra e grande fu la sua meraviglia quando si accorse che dal terreno affiorava una grande pietra sulla quale era dipinta l’immagine della Madonna con il Bambino. Stupito per l’inaspettata scoperta e preso da una grande gioia, l’uomo corse subito in paese per raccontare il fatto. Immediatamente tutto il popolo andò verso il luogo del ritrovamento, poi si formò subito una processione e il sacro dipinto venne trasferito nella chiesa parrocchiale per esservi custodito dignitosamente.
Ma la mattina seguente, i devoti che di buon’ora si erano recati in chiesa per pregare davanti a quell’immagine della Vergine che aveva voluto emergere miracolosamente dalla terra, ebbero una sgradita sorpresa: la pietra non c’era più. Allo scoramento e al panico seguì la ricerca affannosa, che fu fortunata: quella pietra con il dipinto fu trovata nello stesso luogo in cui il giorno prima era stata rinvenuta, e ciò parve a tutti segno inequivocabile che la Vergine voleva rimanere tra quei campi che per lungo tempo l’avevano custodita.
Fin qui la leggenda. Oggi la venerazione per la Madonna della Coltura è legata soprattutto alla preghiera dei contadini per un raccolto e una coltivazione sana e ricca. Ancora oggi in queste terre infatti il lavoro dei campi è fondamentale per il benessere di molte famiglie. Parabita, località a pochi chilometri da Gallipoli, non è fuori comunque dal movimento turistico e proprio il santuario della Madonna della Coltura è meta, soprattutto in questo periodo, di turismo religioso locale e non.
I festeggiamenti civili prevedono poi, oltre all’allestimento delle luminarie e delle bancarelle, anche momenti di allegria con gruppi musicali ed esibizione di bande. 
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Inserito da marianna il aprile 30th, 2009 — in Enogastronomia

Leggo e posto questa notizia: dopo il pane senza sale della tradizione toscana, il pane senza lievito (azimo) della tradizione ebraica diventato quotidiano per molti intolleranti, il pane senza glutine per i celiaci, oggi c’è anche il pane che fa bene (come il pesce) al cuore. è il pane creato dalla ricerca scientifica di Unioversità e della Fondazione Anna Maria Sechi. Il pane “salvacuore” è un integratore di Omega 3, in attesa di brevetto, dunque di vendita nelle panetterie. Ma si può già assaggiare e sperimentare sul campo in alcuni ristoranti di Ferrara. Unico difetto? Il costo, doppio rispetto al pane tradizionale.
Trend salutista, moda o vero aiuto al cuore? Sicuramente non è nuova la tendenza ad integrare in alimenti comuni sostanze prima estranee a quell’alimneto (esiste già il latte con gli Omega 3).
Un’esigenza moderna che può aiutare, ma che spesso diventa una frivolezza mondana o una questione di marketing. Tuttavia non è male che la ristorazione fuoricasa sia attenta ai regimi alimentari facendo menu speciali (che siano davvero di qualità).
Tra poco, è indubbio, impazzeranno i menu della salute un pò dappertutto.
Ma non ha senso fare una serata modaiola a base i alimenti speciali e poi per il resto della settimana mangiare male.
Non vi pare?
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Inserito da Gabriele Zompì il aprile 29th, 2009 — in Enogastronomia, Puglia

«Nelle sue mense la provincia di Lecce – scrive Luigi Sada – ricorda la raffinata cucina del periodo d’oro della civiltà ellenica e quella festosa e violentemente colorata della dominazione spagnola». È una cucina fatta di piatti semplici, dalle ricette poco elaborate, che si distingue per la sua genuinità, per i suoi sapori delicati e a volte intensi.
Ingrediente essenziale è l’olio d’oliva, fatto in questa terra; ricchissima è la varietà di ortaggi e di verdure di pregiata qualità.
Il pesce è gustoso: la sua fama ha superato i confini della stessa regione; è rinomata la zuppa di pesce di Gallipoli, piatto richiestissimo e tramandato fin dai tempi della Magna Grecia.
Alcune specialità: da non lasciarsi sfuggire spaghetti al sugo di granchi, i risotti ai frutti mare, gli spaghetti alle cozze, le tradizionali orecchiette con la ricotta forte; le uova di tonno bollite, tagliate a fette e condite con olio e aceto, purpu stana, il polpo lesso con olio e limone, oppure fritto, i masculari (pesce) arrosto, le cozze gratinate, gli arrosti di lutrini e saraghi. E l’elenco potrebbe continuare a lungo.
Tipico prodotto della gastronomia locale è la scapèce, un piatto antichissimo: sono pesciolini fritti bagnati con aceto e conservati tra strati di pane grattato e spolverati di zafferano.
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Inserito da Valeria Scotti il aprile 29th, 2009 — in Enogastronomia, Sicilia

Oltre 60 aziende, più di 450 etichette in degustazione provenienti da tutta Italia, 4 partner istituzionali per due giorni di incontri business e wine tasting. Sono questi alcuni dei numeri di Avvinando, il salone professionale dedicato a vini, spumanti e alla gastronomia di qualità, la cui terza edizione si svolgerà domenica 10 e lunedì 11 maggio a Palermo, a Villa Boscogrande.
L’iniziativa, che ha l’obiettivo di creare anche nel Sud Italia un evento importante che valorizzi il vino di qualità, è principalmente rivolta agli addetti ai lavori: ristoratori, albergatori, titolari di enoteche e, in generale, esperti ed enoappassionati. A Palermo si daranno appuntamento alcune tra le maggiori aziende vitivinicole provenienti dalla Sicilia ma anche, tra le altre, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Campania e Puglia. Tra gli espositori Tasca d’Almerita, Antinori, Banfi, Allegrini, Felluga, Mastroberardino, Guido Berlucchi, Planeta, Donnafugata, Bellavista e Firriato. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Elitaria e patrocinata da Comune e Provincia di Palermo, dall’assessorato al Turismo della Regione Siciliana e dall’Istituto regionale della Vite e del Vino.
Il programma della rassegna prevede momenti di degustazione a numero chiuso, organizzati su prenotazione, ma anche convegni e incontri dedicati al mondo del vino e ai suoi protagonisti. Domenica l’evento sarà aperto anche al pubblico mentre lunedì soltanto agli operatori (domenica e lunedì apertura ore 16-23). Il biglietto di ingresso per i visitatori è di 15 euro. Avviando magazine è una rivista di enogastronomia di qualità. Quest’anno la rassegna si doterà di un suo organo ufficiale: Avvinando Magazine, che darà spazio alle aziende e ai protagonisti dell’evento oltre che alla filiera del settore agroalimentare. La rivista verrà stampata in 15mila copie e distribuita presso ristoranti, enoteche, agriturismo, alberghi, e boutique alimentari, oltre a tanti luoghi di aggregazione.
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Inserito da Valeria Scotti il aprile 29th, 2009 — in Eventi in Italia, Puglia

Anche quest’anno Leccerredo si propone come rassegna di spicco del Quartiere Fieristico di Galatina dal 30 aprile al 3 maggio. Leccearredo, salone del mobile e dell’arredamento è da tempo uno degli appuntamenti più attesi sia dal pubblico che dalle aziende espositrici provenienti da tutta la Puglia. 19 anni di storia hanno consentito alla settoriale dell’arredamento di ottenere il riconoscimento di “Salone Nazionale”.
Leccerredo è un contenitore di idee e soluzioni, una vera e propria vetrina dell’arredamento in cui espongono il meglio i più autorevoli e affermati produttori e i distributori di marchi leader. In occasione della diciannovesima edizione di Leccerredo, nella grande esposizione prevista nei padiglioni della Fiera del Salento, sarà possibile ammirare soluzioni per ambienti in stile classico, moderno, le ultime tendenze, l’arredamento su misura, le cucine in muratura, i complementi di arredo.
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