Inserito da Gabriele Zompì nel mese di agosto 2008 — in Emilia-Romagna, Enogastronomia, Eventi in Italia, Vacanze in Italia

Castel San Pietro Terme, ridente cittadina in provincia di Bologna rivive a settembre le emozioni della sua tradizione. Feste di piazza, mostre, concerti, bancarelle e tanto altro animeranno l’intero mese di settembre per quello che oramai si definisce il “settembre castellano”, un evento fisso dell’autunno bolognese che richiama decine di migliaia di visitatori da tutta l’Emilia Romagna e oltre.
Il tema di quest’anno è il lavoro e il titolo scelto è “L’uomo nobilita il lavoro?”. Il lavoro dunque è visto da diversi punti di vista, da chi c’è l’ha e vorrebbe cambiarlo, da chi ancora lo cerca e, purtroppo, da bchi muore per esso. Molte occasioni d’incontro si terranno proprio su questi argomenti: convegni, mostre, sit-in e altro ancora per illustrare a tutti la necessità di lavorare sempre in sicurezza e in garanzia.
Moltissime sono le attività di svago previste nel fittissimo programma del settembre castellano: gare, giochi, sagre, concerti e molto altro. Eccone alcune:
venerdì 5 settembre
Prato grande della piazza, ore 18.00
Apertura dello stand gastronomico con menù del venerdì a base di polenta e baccalà.
Prato della scuola
Bar e musica con Viviana e la sua band.
All’interno della scuola Mostre ed esposizioni fra cui I minerali di Marcello e La nostra linea gotica mostra di reperti bellici recuperati nella nostra zona. All’esterno, nella piazza Saranno presenti i rappresentanti di AVIS, AIDO, ANT, AUSER.
Area parrocchiale
Serata giovani con musica dal vivo, birra e spuntini a volontà.
Spazio 18 presenta: Musicaspinta
Ore 21.00 Chandra (jazz rock+teatro)
Ore 22.30 Zeduardo Martins (samba rock)
sabato 6 settembre
Ore 18.30 Apertura stand gastronomico con menù tradizionale di Varignana: tortelloni, porchetta, friggione e tanto altro ancora.
Mostra lungo il percorso delle carriole
IL SOLITO…INSOLITO. Per vedere oltre nel percorso delle carriole.
A cura di Catia Bersanetti e Giorgia Bottazzi. (Inaugurazione giovedì 4 settembre ore 19.00).
CORSA DELLE CARRIOLE DEI 5 CASTELLI
Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 prove libere
Dalle 20.00 alle 21.00 Prove ufficiali qualificazione, linea di partenza
Ore 21.30 GARA !
Dalle 21.00 nel prato della scuola
DODO e la sua musica anni 70/80
Serata con musica e ballo.
Spazio 18 presenta: Musicaspinta in collaborazione con “La Fabbrica”
Ore 22.00 Leitmotiv (Folk-Rock da Taranto)
domenica 7 settembre
Ore 10.00 BRIK E BRAK in piazza.
La piazza del paese si apre a chi intende scambiare oggetti che non usa più, e mercatino di oggetti d’antiquariato.
Ore 12.00 Apertura stand gastronomico.
Sin dal primo pomeriggio sarà possibile visitare la cripta della chiesa di San Lorenzo a Varignana.
Ore 13.30 Arrivo ed esposizione Vespe – 3° Vesparty fino alle 19.30 (esposizione aperta anche ai nostri amici delle Fiat 500).
Ore 18.30 Apertura stand gastronomico.
Pomeriggio e Serata musicale in piazza
Spazio 18 presenta: Musicaspinta. Esibizione dei gruppi dell’associazionemusicale Mixer-Music.
venerdì 5 settembre
Il Giardino degli Angeli, ore 20.30
IL GIARDINO RACCONTA
storie e suggestioni musicali a cura di Giulia Costa (violoncello) e Alfonso Cuccurullo (voce narrante)
per bambini da 0 a 99 anni.
Piazza XX Settembre, ore 21.00
CARRERA OVER 3° Trofeo CLAI – Corsa per tutti
sabato 6 settembre
Osteria Grande, c/o laghetto comunale, dalle ore 10,00
Il gruppo Senza Vento e la Scuola Nautica Scarani organizza il:
7° RADUNO NAVIMODELLISTICO
Dalle ore 12.00 alle 15.00
Regata a coppie – Le coppie saranno composte dal proprietario della barca e una persona del pubblico.
Parco Lungosillaro dalle ore 14.00
15° FIERA OVICAPRINA e altri animali
Con la presenza di allevatori e razze selezionate e la vendita di prodotti tipici. Mercatino prodotto ovicaprini.
Piazzale Hotel Parigi, Viale Terme
dalle ore 15.00 alle ore 19.30
Presentazione del Team FMX International
di Andrea Cavina. Esibizione di free-style con moto. Ingresso libero.
Galleria d’Arte 2T. Via Matteotti 113, ore 18.00
MOSTRA FABBRICHE DEL ’900 A CASTEL SAN PIETRO TERME
La mostra resterà aperta dal 6 al 28 settembre 2008.
Centro e Montagnola ore 20.00
LE CRAPULE CASTELLANE
Convivio con musica, danze e gastronomia offerto dai Commercianti ed Artigiani del Centro e della Montagnola.
Albergo delle Terme, a partire dalle ore 10.00
WEEK-END DELLA STORIA DELLA MATEMATICA a cura di Bruno D’Amore.
domenica 7 settembre
Centro storico, dalle ore 9.00
3° VESPARTY
Portico Biblioteca Comunale, dalle ore 7.30 alle ore 20.00
BANCO PER LA VENDITA DI PRODOTTI ARTIGIANALI E MANUFATTI PER AUTOFINANZIAMENTO
Organizzato dal Centro Italiano Femminile
P.zza XX Settembre, dalle ore 7.30 alle ore 10.30
La società ciclistica Sillaro 1977 organizza:
19° TROFEO S.C. SILLARO
9° MEMORIAL GIULIANA NEROZZI
2° MEMORIAL SARA VARIGNANA
Raduno cicloturistico autogestito a scopo benefico, incasso devoluto all’A.N.T. e all’AMMeC. Quota d’iscrizione a offerta libera.
Parco Lungosillaro, dalle ore 9.00 alle ore 19.00
15° FIERA OVICAPRINA E ALTRI ANIMALI
Viale Terme ore 10.00
CARRERA: COPPA TERME – TROFEO GIUSEPPE RAGGI
Prove cronometrate ufficiali.
Arena Comunale, ore 21.15
Concerto ISRAEL CHAMBER SOLOISTS ORCHESTRA
Zvi Carmeli viola, Gil Shohat direttore. Ingresso libero.
lunedì 8 settembre
Parco Casatorre, pista di Pattinaggio, ore 21.00
GALî.. DI PATTINAGGIO ARTISTICO
Con la partecipazione di campioni internazionali.
Osteria della Torre (Via San Martino 64), dalle ore 21.00
Rassegna Serate sotto le stelle
Cene e degustazioni a tema. Prenotazione consigliata (tel. 051.940165)
Inserito da Valeria Scotti nel mese di agosto 2008 — in Comunicati Stampa, Sardegna

Nell’antico e verde Centro Minerario di Montevecchio viene proposta, nel periodo fine agosto primi di settembre, la Sagra del Miele. L’appuntamento per quest’anno è sabato 30 e domenica 31 agosto. L’attuazione di questa iniziativa tende a valorizzare, oltre al miele e i suoi derivati, anche alcuni prodotti tipici della XVIII Comunità Montana “Monte Linas” (lo zafferano, l’olio, il riso, gli agrumi e i salumi).
Al fine di promuovere e valorizzare la qualità dei mieli unifloreali prodotti in Sardegna, il Centro zonale E.R.S.A.T. di Guspini, in collaborazione con la Pro Loco, le Associazioni dei produttori apistici di Cagliari e Oristano e l’Istituto di Entomologia Agraria di Sassari, propongono il concorso denominato “1° Premio Qualità dei mieli tipici di Montevecchio“, che già nella prima edizione nel ha visto un grande numero di partecipanti.
La manifestazione comprende una fitta serie di appuntamenti interessanti: convegni a cura dell’Amministrazione Comunale e dell’ERSAT, spettacoli musicali, e iniziative culturali, ricreative e sportive, mostre e rassegne di vario genere.
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Inserito da Gabriele Zompì nel mese di agosto 2008 — in Puglia, Vacanze in Italia

Per Salento leccese si intende il territorio occupato dalla provincia di Lecce. Il nome deriva dall’antico popolo dei Salentini, forse provenienti dal mare e stanziatisi sulle rive dello Ionio; loro sovrano fu un leggendario Re Sale, cui in Lecce è attualmente dedicata una via. Altra denominazione in uso per designare la provincia di Lecce è ‘Terra d’Otranto’; si testimonia così ancora oggi il primato che nei secoli passati spettava alla città di Otranto nel campo religioso, politico, militare ed economico.
Attraversando il canale d’Otranto nel punto più breve l’Albania dista appena ottanta chilometri, mentre da Gallipoli a Punta dell’Alice in Calabria corrono circa cento chilometri. Relegata nell’estremo lembo sud-orientale d’Italia, la penisola salentina, pur così ricca di bellezze naturali, di ricordi storici e monumenti artistici, è rimasta sempre isolata, o quasi, dalle molteplici correnti del traffico turistico. La superficie della provincia di Lecce è di Kmq. 2.759 (inferiore a quella di Foggia e Bari, superiore a quella di Taranto e Brindisi).
Fra le province pugliesi Lecce ha il maggior numero di Comuni: ben 94; pochi di essi superano però i ventimila abitanti. La massima distanza da nord a sud della provincia è, in linea d’aria, di Km. 85. Le città di maggior richiamo turistico sono, oltre a Lecce: Nardo, Gallipoli, Otranto e Tricase. Tralasciando la descrizione del capoluogo, soffermiamo invece la nostra attenzione sugli altri quattro Comuni leccesi.
Nardò, l’antica “Neritum”, è indicata quale meta turistica tra le più importanti del Salento e della Terra d’Otranto. Questa antichissima città di origine messapica e romana fu uno dei
centri bizantini più importanti del Salento nel Medioevo. Del suo passato splendore conserva la maestosa Cattedrale romanica, costruita nel 1090 sui resti di una chiesa “basiliana”. Tra gli altri monumenti sono da ammirare: le chiese di S.Domenico, di S.Giuseppe, dell’Immacolata e del Cannine; una ‘edicola’ del XVI secolo, costituita da una cupola appoggiata su agili colonnine, denominata “Osanna”. A pochi chilometri dalla città, sulla strada litoranea che conduce a Gallipoli, si trovano le due splendide località balneari neretine: S.Caterina e S.Maria al Bagno. La seconda città salentina che segnaliamo per conoscere più da vicino il Salento è Gallipoli.
Per scrivere di Gallipoli occorrerebbe molto più spazio: pertanto ci limitiamo a dire che merita il denominativo di città bella (dal greco Kalè Polis) assegnatele dai Greci. La città conserva ancora oggi un aspetto orientale, a conferma delle sue origini millenarie. Le due zone della città sono unite da un ponte seicentesco. Nel campo commerciale e mercantile, un tempo, il suo nome era conosciuto in tutto il mondo. I suoi tesori artistici e monumentali sono oggi tra i più rilevanti del Salento. Tra questi
ricordiamo la con-Cattedrale dedicata a S.Agata, le chiese della Purità, di S.Francesco d’Assisi, di S .Teresa e del Crocifisso, nonché la Fontana Greco-Romana, forse la più antica d’Italia. Per il turista alla ricerca di nuove emozioni rappresentano una tappa obbligata le visite al Museo-Biblioteca comunale e ai Frantoi ipogei di Palazzo Granafei. Stabilimenti balneari attrezzati, vari alberghi e accreditati ristoranti offronoal turistaogni comodità.
Un’altra città salentina che il turista colto non deve dimenticarsi di visitare è Otranto. Un decoroso silenzio fascia questa nobile cittadina, una volta attivo centro commerciale, culturale e religioso. Essa fu distrutta nell’agosto 1480 dalla furia dei Turchi col sacrificio di 800 martiri cittadini, le cui ossa si possono ancora venerare nella Cattedrale, che merita una visita anche da parte di un turista frettoloso.
Oggi Otranto è porto peschereccio, commerciale, capolinea di traghetti e centro balneare. La città vecchia è chiusa dentro una cinta muraria con torrioni, nella quale si apre l’imponente porta Alfonsina (1481). Un altro centro di particolare interesse turistico è Tricase. Anche questa cittadina, situata sulla costa orientale del Salento, è ricca di opere d’arte. Tra le chiese, da visitare sono: la chiesa Madre dedicata a S .Maria del Foggiaro, che risale al XVII sec. e la chiesa di S.Angelo, dei primi anni del ’600. Al centro della città sorge il Castello cinquecentesco, che è uno dei meglio conservati della provincia. Ben altri 90 Comuni, ognuno dei quali possiede ineguagliabili opere artistiche, conservano il patrimonio storico, artistico e culturale della terra leccese; spetta al visitatore attento e curioso andare a scoprirli.
Inserito da Valeria Scotti nel mese di agosto 2008 — in Enogastronomia, Liguria

Dal 29 al 31 agosto a Maissana si svolge la tradizionalissima Sagra del Fungo, festa che da trentadue anni si ripete a Tavarone di Maissana come appuntamento fisso per gli amanti del Re Porcino.
Colti nei boschi di Tavarone e dell’Alta Val di Vara, i rinomati funghi di castagno vengono cucinati ancora con le antiche tradizionali ricette del paese: tagliatelle e polenta al sugo di funghi, funghi fritti, scaloppine ai fughi e funghi trifolati alla paesana sono solo alcuni piatti che si possono gustare i giorni della festa.
Gli antichi sapori della vita contadina riaffiorano e riprendono vita nella tre giorni gastronomica. E quale modo migliore per farlo se non quello di affidare la preparazione delle pietanze alle mani esperte di chi quei tempi passati li ha vissuti? E allora ecco che i paesani si mobilitano e da ogni casa si sprigiona un tripudio di gusti e profumi.
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Inserito da marianna nel mese di agosto 2008 — in Vacanze in Italia

C’era è c’è ancora, ma quella di una volta, ai nostri occhi, è arte moderna.
Dedicata alla cartellonistica daglia nni ’20 in poi è la mostra ospitata a Genova fino al 15 settembre: Turismo d’autore. Artisti e promozione turistica in Liguria nel Novecento.
Circa 200 immagini, fatte di disegni e colori stampati, 200 cartoline dal passato, nate in molti casi da autori prestati alla pubblicità da ambiti “più nobili” come la pittura.
Pensiamo a Guttuso, esempio per antonomosia di grande artista che ha disegnato per la pubblicità.
In particolare la mostra si concentra sulla pubblicità dedicata alla promozione del territorio ligure. Tra le varie sezioni, c’è quella dedicata al ruolo di committenti di opere d’arte dell’APT: in questo caso le opere puntano su vedute, scorci paesaggistici (vanno ricordati alcuni indiscussi capolavori della cartellonistica di Aurelio Craffonara, Giuseppe Riccobaldi, Giovanni Patrone, Mario Puppo, Filippo Romoli).
Questa mostra ha diverse letture. rappresenta il passaggio storico di molti artisti sul territorio ligure da fine ottocento , per tutto il mnovecento.
racconta la storia turistica della riviera.
Mostra l’arte moderna della pubblicità.
Propone un percorso di immagini belle, di artisti del tempo.
Palazzo Ducale (sul sito alcune immagini della mostra e informazioni storiche)
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