Inserito da Gabriele Zompì il giugno 30th, 2008 — in Puglia, Vacanze in Italia

Racconti che si tramandano da generazioni vogliono che il sommo poeta Virgilio sia stato più volte in Puglia e per varie ragioni abbia persino abitato in alcune sue località, come Brindisi. Si racconta infatti che a Brindisi Virgilio, innamoratesi dei luoghi e del clima, volle trascorrere buona parte della vita. Il poeta scelse per propria dimora una casa che si trovava sopra il promontorio su cui sono state collocate le colonne terminali della via Appia, a ridosso del porto.
Qui egli trascorse il tempo migliore della sua vita scrivendo le opere che dovevano dargli l’immortalità: le «Bucoliche», le «Georgiche», l’«Eneide» e qui egli morì, ricevendo dagli amici brindisini gli estremi onori prima che la salma venisse trasportata a Napoli.
È nella «Descriptio portus Brundisii», opera del monopolitano Aurelio Sereno pubblicata nel 1512, che si ha una prima menzione di una locale residenza virgiliana. «È davvero certo», scrive Aurelio Sereno, «che Virgilio abbia abitato a Brindisi e i resti della sua casa si vedono ancora oggi».
Sull’esile appiglio del dato dell’avvenuta morte di Virgilio a Brindisi, gli umanisti aragonesi avevano creato il mito della sua casa che, in realtà, non era altro che un edificio medioevale. Essi, però, in quel modo rendevano credibili tutte le leggende virgiliane fiorite nel Medioevo, soprattutto quella che aveva identificato il poeta con un «mago»: fissando a Brindisi l’epicentro di questa fioritura leggendaria, essi pensavano di rendere alla città un grande vanto. D’altronde Brindisi, ripopolatasi nel corso della seconda metà del 400, aveva bisogno di costruirsi una nuova immagine, in ricordo del glorioso periodo da essa vissuto in epoca romana.
La fama di Virgilio come “mago”, intendendo con questo termine la capacità di realizzare qualsiasi impresa, si diffuse presto in tutta la Puglia, sino a raggiungere la città di Taranto. Accadeva dunque che quando qualche opera fosse considerata troppo imponente o complicata, si dicesse: ma chi l’ha fatta, il mago Virgilio?
E così a Taranto l’opera dell’acquedotto, che portava l’acqua in città e soprattutto alla fontana che si trovava in piazza Mercato fino alla metà dell’800, fu attribuita proprio al genio di Virgilio, che secondo questa tradizione, avrebbe in una sola notte costruito l’acquedotto.
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Inserito da Gabriele Zompì il giugno 29th, 2008 — in Arte in Italia, Eventi in Italia, Toscana

La Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, da sempre impegnata in gesti di carità verso il prossimo, stavolta si propone anche come associazione culturale con lo scopo di creare nuovi talenti in letteratura e poesia. Infatti l’ ente morale Onlus Bandisce il concorson PREMIO POESIA “SACRAVITA” 2008-2009 – Per dare dignità, tetto e futuro ai bambini ultimi del mondo. Già dal titolo dato a questa nobilissima iniziativa si capisce a cosa mira la Confraternita della Misericordia: mettere al centro dell’attenzione la condizione dei più piccoli, soprattutto di quelli che vivono in aree del mondo ancora poco sviluppate e continuamente esposte a rischi di vario tipo, dalle epidemie, alle guerre, alle carestie.
Il concorso internazionale di poesia è articolato in tre sezioni:
Sezione A
Poesia in lingua italiana “a tema” (per tutti gli autori italiani e stranieri che abbiano compiuto 18 anni):
“La lingua dell’amore è l’unica lingua che tutti comprendono”(Giuseppe Freinademetz*)
*Giuseppe Freinademetz (1852-1908, Santo Missionario in Cina) modello missionario del buon samaritano. San Giuseppe Freinademetz nacque in un paesino della Val Badia. All’età di 27 anni partì missionario per la Cina da dove non fece più ritorno, percorrendo a piedi vasti territori e an-nunciando ovunque il Vangelo. Dopo un primo e difficile impatto con una cultura così diversa, capì che se voleva avvicinarsi alla popolazione doveva accettare e valorizzare gli usi e i costumi del luogo: studiò il cinese, indossò abiti locali, si fece crescere la barba, ma, oltre all’aspetto esteriore, seppe cambiare soprattutto il suo cuore facendosi cinese con i cinesi.
Sezione B
Poesia in lingua italiana a “tema libero”( per autori italiani e stranieri maggiorenni).
Sezione C
Poesia in lingua italiana “a tema” ( per gli studenti della scuole medie inferiori e superiori della città di Firenze e provincia):
“L’Arciconfraternita della Misericordia di Firenze”. Percorrendo le strade di Firenze, idealmente seguiamo anche le orme di quei fratelli misericordiosi che più di sette secoli fa hanno dato inizio a questo lungo itinerario. Essi hanno vissuto fedelmente il Vangelo operando la carità con lo spirito del buon Samaritano, in tempo di guerra, di pestilenza e di pace. In questo percorso le generazioni si confondono, non esiste più il tempo! Il passato e il presente si collegano in un rivo che risale i secoli, abbeverandosi alla medesima fonte sempre rinnovata in Cristo.
Sezione C1
Poesia in lingua italiana a “tema libero” (per gli studenti della scuole medie inferiori e superiori della città di Firenze e provincia).
Tutti gli elaborati dovranno giungere alla sede dell’ Arciconfraternita entro il 2 dicembre 2008. C’è dunque tutto il tempo per riflettere e concepire qualche riga pooetica che sia inerente al tema proposto.
Per conoscere tutte le informazioni utili a concorrere a questa che più che una gara è una missione di solidarietà, si può consultare il sito www.misericordia.firenze.it oppure telefonare al n. 055-2393991.
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Inserito da Valeria Scotti il giugno 27th, 2008 — in Abruzzo, Comunicati Stampa

Una luce verde, che dal tramonto all’alba irraggia i 170 chilometri della Riviera Abruzzese, diffondendosi su un territorio che sfiora il mezzo milione di abitanti e che quadruplica le sue presenze nel periodo estivo.
Tutto questo è “La Notte Verde“, un grande show ideato e progettato per portare l’ecologia alle luci della ribalta. Il primo a livello internazionale. Perché agire nel quotidiano, ispirandosi ad un modello di vita sostenibile, è il primo passo per raggiungere il grande obiettivo della conservazione del nostro Pianeta. Perché mantenere il territorio, nella sua originaria funzione di ambiente, cioè di ambito disponibile ad un equilibrato godimento dei suoi abitanti e a un rispettoso utilizzo dei suoi ospiti, è un dovere che si è venuto via via chiarendo alla coscienza collettiva.
L’evento, organizzato dalla Claudio Marastoni Communication, vedrà i suoi natali in Abruzzo “la Regione Verde d’Europa” che ha dimostrato nel corso degli anni di essere un modello per le politiche ambientali, territoriali ed energetiche.
Leggi Tutto …
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Inserito da Valeria Scotti il giugno 27th, 2008 — in Eventi in Italia, Lazio

Parte oggi a Leonessa, in provincia di Rieti, la 106esima edizione del Palio di Velluto, in programma fino a domenica 29 giugno.
Il Palio viene disputato annualmente in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo e della relativa fiera. La prima edizione è datata 1464, ma per alcuni anni i festeggiamenti furono interrotti e proibiti in seguito a tafferugli tra il pubblico che provocarono la morte di quattro persone.
L’evento è tornato al suo splendore 11 anni fa e celebra la memoria della feudataria di Leonessa, Margherita d’Austria, figlia dell’imperatore Carlo V.
Nei tre giorni del palio, ecco sfilare cortei e figuranti con abiti in perfetto stile, e poi giochi popolari, gare di abilità, taverne con vino e cibi dell’ epoca.
Venerdì sera avrà luogo “La gentil disfida”, spettacolo di corte riservato alle sole Dame. E nella giornata di sabato, tocca alla benedizione dei cavalieri che parteciparenno alla Corsa dell’anello, torneo equestre tra i sestieri di Terzone, Corno, Torre, Croce, Forcamelone e Poggio, i rioni in cui Leonessa fu suddivisa alla fondazione nel 1278.
Hotel in provincia di Rieti
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Inserito da marianna il giugno 26th, 2008 — in Arte in Italia, Puglia
PINO PASCALI E GLI ANNI ‘60 A ROMA
Dal 27 giugno 2008 presso il palazzo Pino Pascali a Polignano a mare (Bari) Claudio Abate allestisce la sua mostra fotografica dedicata proprio a Pino Pascali, artista pugliese nato da genitori di Polignano a Mare, e vissuto prima a Napoli e poi a Roma.
Abate, romano, è considerato uno dei più importanti fotografi italiani attuali:la mostra dei suoi scatti si concentra su 13 fotografie scattate a Pino Pascali e alle sue opere (alcune sono inedite come la foto “L’Araba Fenice” del 1959, altre invece sono note, come quella di Pascali che gioca con la “Vedova blu” , la grande opera in peluche blu.
Nelle altre fotografie, oltre alle 13 dedicate all’artista Pascali, sono ritratti i ‘compagni della vita professionale di Pascali (Mattiacci, Kounellis, Fabio Sargentini) e scatti delle loro opere,esempi importanti del ‘900 italiano.
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Nel 40° anniversario della scomparsa di Pino Pascali (1968/2008)
Claudio Abate. Pino Pascali e gli anni ‘60
dal 27 giugno al 7 settembre 2008
Orario: dal mercoledì alla domenica 19/22 ( lunedì e martedì chiuso)
Palazzo Pino Pascali, Museo Comunale d’Arte Contemporanea
Polignano a Mare (Bari)
Info: museo@palazzopinopascali.it
tel.080.4249534
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