Inserito da Gabriele Zompì il agosto 31st, 2007 — in Emilia-Romagna
di Gabriele Zompì
Sabato 1 settembre alle 11.00 la presidente delle Provincia di Bologna Beatrice Draghetti parteciperà all’inaugurazione della sede restaurata del Municipio di Malalbergo (piazza Unità d’Italia, 2). Alla cerimonia saranno presenti anche il sindaco di Malalbergo, Massimiliano Vogli, il senatore Federico Enriques, il vescovo ausiliario mons. Ernesto Vecchi, che impartirà la benedizione.
Dopo quasi 60 anni dalla sua ricostruzione, il palazzo Municipale è stato oggetto di un intervento di restauro cominciato a maggio del 2006 che ha permesso di recuperare spazi finora inutilizzati e di abbattere le barriere architettoniche rendendo l’edificio fruibile anche alle persone disabili e anziane.
Ora il palazzo ospita, al piano seminterrato l’archivio, al piano rialzato i servizi scolastici, quelli alla persona e quelli elettorali, l’URP e l’anagrafe. La sala Consiliare, l’ufficio del sindaco, il segretario comunale, gli assessori, lo staff del sindaco, la sala riunioni e i messi comunali trovano posto al primo piano, mentre il secondo piano è ora destinato all’ufficio tecnico e ufficio ragioneria.
Malalbergo si trova in provincia di Bologna, sulla S.S. 64 “Porrettana”, a 30 Km dal capoluogo e a 17 Km da Ferrara.
Il toponimo (nella grafia originale Malalbergo) risale al XVI secolo e testimonia che il paese, luogo di confine tra il bolognese ed il ferrarese, ospitò parecchi fuoriusciti, facendosi una cattiva nomea.
Il nucleo urbano, noto fin dall’ XI secolo col nome di Maletum, sorse lungo il corso del Canale Navile, la via fluviale che metteva in comunicazione Bologna con Ferrara, Venezia e le coste romagnole.
Proprio dal XVI secolo, con la costruzione del porto e del relativo scalo delle merci conobbe un notevole aumento, anche dal punto di vista demografico e commerciale. Nel 1583 la Gabella Grossa di Bologna edificò il palazzo della Dogana che, due secoli dopo, fu sede della Gendarmeria, l’odierno “Casermone”. Dal 2 ottobre 1857, su proposta di Papa Pio IX, il nome Malalbergo fu mutato in Buonalbergo. La nuova denominazione rimase però per poco tempo; infatti, con l’avvento del Regno d’Italia, su richiesta del Consiglio comunale, il vecchio vocabolo fu ripristinato il 20 dicembre 1860. Durante l’ultimo conflitto mondiale, precisamente il 19 aprile 1945, il paese subì un bombardamento aereo alleato che distrusse oltre i 2/3 del centro abitato; tra gli edifici distrutti o gravemente lesionati ricordiamo la chiesa parrocchiale Settecentesca, le scuole elementari, il palazzo della Ragione e il palazzo Comunale opera dell’illustre architetto Giuseppe Mengoni.
Oggi si possono ammirare monumentali edifici, quali il nuovo Municipio, terminato nel 1951, la nuova Chiesa parrocchiale riedificata nel 1953, il Palazzo Marescalchi, costruito verso la metà del XVIII secolo, odierna sede della Biblioteca comunale ed il “Casermone”, simbolo del vecchio Porto sul Navile.
Oggi l’economia del paese e del territorio comunale è basata sull’agricoltura con produzione e lavorazione di frutta (soprattutto pere d’alta qualità), barbabietole da zucchero e con la coltivazione e la commercializzazione del rinomato asparago verde di Altedo, produzione che può vantare un livello qualitativo particolarmente elevato, testimoniato anche dall’attribuzione dell’IGP (Identificazione Geografica Protetta); non mancano però le attività artigianali in svariati settori produttivi.
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Inserito da Valeria Scotti il agosto 30th, 2007 — in Enogastronomia, Lazio

Undici collaudate edizioni alle spalle per la Sagra della Cucina Regionale, l’appuntamento eno-gastronomico che torna il 9 settembre a Setteville di Guidonia, nella provincia di Roma.
A partire dalle ore 16 Via Leopardi, il corso principale, vedrà affollarsi di sapori, profumi, buongustai. Dodici gli stand – quelli previsti per l’edizione 2007 – su cui prenderanno posto piatti e vini a testimonianza di numerose regioni italiane: Marche, Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Lazio, Lombardia, Basilicata e Veneto.
Caratteristica principale della manifestazione è la scelta di materie prime freschissime e la preparazione continua e dal vivo delle varie pietanze da offrire ai visitatori lungo il percorso.
Il tutto sarà allietato da musica e danze tradizionali e caratteristiche di ogni regione. Grande spettacolo alle ore 21,30 con il cabaret di Emanuela Aureli, imitatrice vista nei migliori programmi delle reti Mediaset. L’intera festa terminerà alle ore 23.30 con un favoloso spettacolo pirotecnico.
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Inserito da marianna il agosto 28th, 2007 — in Enogastronomia

Forse anche voi lettori avrete notato che un pò dappertutto, nella nostra penisola italiana, le feste dedicate alla birra sono diventate un appuntamento atteso e sentito come tradizionale.
Ebbene, sappiamo che la birrra è in crescente consumo, tanto da diventare antagonista aperta del vino.
A Milano, la Makno Assobirra ha recentemente presentato i risultati di un’indagine sui gusti italici della birra e dei suoi abbinamenti.
Non sembra che la pizza sia l’unico connubio possibile, anzi, sembra che agli italiani piaccia pasteggiare con la birra su ogni tipo di portata, su tutte il pesce.
Sappiamo che è rinomato il legame tra ostriche e stout, ma oltre a questo connubio, la birra si sposerebbe bene con le ricchezze del mare.
Provare per credere.
Alamno stando ai consigli di Marco Bolasco, curatore delle guide del Gambero Rosso.
Leggiamo alcuni suggerimenti: per i pesci al forno, anche poco conditi, il cui gusto del mare è ancora intenso, va bene una lager leggera. Una birra a bassa fermentazione come la bock doppio malto è invece ottima per le grigliate di crostacei e pesci molto saporiti.
Attendiamo le testimonianze dei gastronauti.
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Inserito da marianna il agosto 24th, 2007 — in Molise, Vacanze in Italia

Il Molise è una terra ricca di tradizioni e sapori, forse meno conosciuti e promossi rispetto a quelli di altre regioni a maggiore vocazione turistica, ma sicuramente degni di attenzione.
Non da molto si è concluso un record da primati, che ha portato sotto i riflettori Colle dell’Orso, località della cittadina di Frosolone, in provincia di Isernia, dove è stata approntata una mozzarella, una treccia per essere precisi, della mirabile lunghezza di 783,60 metri. Si attende il certificato del Guinness Award di Londra.
Questo record oltre ad essere stravagante e divertenete, onora l’arte casearia molisana, frutto dell’antica attività pastorizia, ben adatta alla geografia del territorio.
A rievocare i ricordi della civiltà dei pastori e dei contadini molisani è sempre la cittadina di Frosolone, con la Corsa degli Asini.
Questa gara di velocità, che oggi appare solo nella sua veste floclorica, è la attualizzazione di un vecchio momento di svago dei contadini che dopo l’aratura dei campi solevano far gareggiare glia nimali da soma per divertirsi dopo il lungo e pesante lavoro.
Certo l’asinello non è un cavallo da corsa, e il divertimento sta proprio nel convincerlo a gareggiare, monatandogli in groppa e tentando di smuoverlo.
Gli animali in gara non sono assolutamente maltrattati, anzi, la gara degli asini vuole essere un momento di intrettenimento intorno ad un animale amico dell’uomo che oggi conta sempre meno esemplerari.
Per chi volesse vedere da vicino la gara immerso nell’atmosfera rurale molisana, l’appuntamento è dal 26 agosto al primo settembre.
per informazioni basta chiamare l’organizzazione presso il ristorante La Tana dell’Orso.
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Inserito da Valeria Scotti il agosto 22nd, 2007 — in Eventi in Italia, Toscana
La cittadina toscana di Volterra, conosciuta nel mondo per il prezioso artigianato dell’alabastro, presenta il suo terzo appuntamento per quest’anno con la Notte Bianca, in programma per il primo settembre.
Per salutare l’estate, Volterra offrirà un ricco calendario di spettacoli, eventi culturali e appuntamenti legati all’universo gastronomico.
Dalle 22.00 alle 2.00 del mattino, i visitatori potranno ammirare le antiche bellezze etrusche custodite nel Museo Guarnacci, nella Pinacoteca Civica, nel Museo d’Arte Sacra e nell’Ecomuseo dell’Alabastro. Ancora, visite guidate e notturne al Teatro Romano e il Palazzo dei Priori dove è allestita la mostra Etruschi di Volterra Apertura straordinaria anche per la duecentesca Torre Toscano per il Teatro Persio Flacco e per il Museo d’Arte Sacra.
Musica dal vivo nelle strade del centro storico con il gran finale, a base di musica rock, nel Parco del Conservatorio di San Pietro. Rassegna di prodotti enogastronomici organizzata in collaborazione con il Frantoio dei Colli Toscani.
I festeggiamenti della Notte Bianca del primo settembre si svolgeranno in concomitanza del gemellaggio con la citta bavarese di Wunsiedel. Per l’occasione, più di 100 cittadini tedeschi animeranno il centro storico di Volterra con la loro musica e la loro birra.
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