Inserito da zerodelta il agosto 30th, 2006 — in Guide Turistiche
Esistono tanti modi per organizzare al meglio le proprie vacanze: c’è chi preferisce affidarsi completamente ad un’agenzia di viaggi, chi preferisce basarsi sui consigli di amici e parenti ed c’è chi si affida ad internet per l’organizzazione del proprio viaggio. Prenotare un albergo on-line è certamente un metodo rapido e piuttosto sicuro, ma tutti i portali che si occupano di questo genere di prenotazioni non offrono particolari informazioni, ad esempio: questo hotel accetterà i vostri animali a quattro zampe? Avrà l’aria condizionata, il parcheggio e tutti quei servizi indispensabili o meno? Si tratta di informazioni che, prima di effettuare una prenotazione, sarebbe meglio avere. Questo è uno dei punti di forza del sito www.zerodelta.net, il grande sito internet dedicato al turismo in Italia, tradotto in inglese ed in giapponese. Questo grande sito internet, non solo vi offre l’elenco completo di tutte le strutture ricettive italiane (dagli hotel ai bed and breakfast, dagli ostelli ai residence, ma non solo!), ma anche informazioni dettagliate che permettono all’utente di scegliere la struttura più consona alle sue esigenze: animali ammessi, parcheggio, colazione (sarà compresa nel prezzo?), attrezzature per lo sport ed il benessere, piscina, giardino, nonché tutti i servizi in camera (televisione, frigobar, radio, aria condizionata) ed ovviamente i prezzi. Tutte queste informazioni sono contenute nelle schede dettagliate di ogni struttura ricettiva, ma non finisce qui: il sito ha avuto l’ottima idea di fornire all’utente il formato pdf della scheda dettagliata (in modo da stamparla e, magari, confrontarla con le altre) nonché un servizio di mappe, per permettere a chi non è pratico della zona, di capire subito dov’è situata la struttura (è disponibile anche la mappa satellitare!). Gli hotel potranno essere scelti in base alla regione, alla provincia ed al comune (se già avete una chiara idea di dove desiderate trascorrere il vostro soggiorno), nonché, una volta scelta la città desiderata, potrete visualizzare l’elenco delle strutture in ordine di stelle, di prezzi ed in ordine alfabetico.
Una delle particolarità del sito è che non vengono effettuate prenotazioni online: l’utente potrà contattare di persona la struttura scelta, in modo da poter parlare direttamente con i gestori, chiedere informazioni ed instaurare con loro quel rapporto amichevole che, soprattutto nelle piccole strutture come i bed and breakfast e gli agriturismi, contribuisce a rendere il proprio soggiorno un’esperienza unica, a stretto contatto con gli usi ed i costumi differenti dai propri. Le tante informazioni fornite dal sito, non si limitano agli alloggi: a disposizione di tutti gli utenti vi sono anche schede dettagliate di ristoranti, parchi di divertimento, monumenti e musei (solo per citarne alcune, le informazioni fornite sono così numerose che è impossibile elencarle tutte!) nonché complete ed interessanti guide di viaggio che permettono di conoscere a fondo i luoghi che ci si appresta a visitare: le bellezze paesaggistiche ed artistiche, dopotutto, sono il motivo che spinge numerosi turisti a visitare il nostro paese!
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Inserito da Luca C. il agosto 28th, 2006 — in Eventi in Italia
La “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia” è un Festival che si svolge ogni anno (di solito, tra la fine del mese di agosto e l’inizio del mese di settembre) nello storico Palazzo del Cinema, sul Lungomare Marconi, al Lido di Venezia.
La mostra si inserisce nel più vasto programma della “Biennale di Venezia”, il Festival culturale che include varie esposizioni dedicate, oltre al cinema, anche alla musica, al teatro, alla danza, all’architettura e all’arte contemporanea.
Il premio più ambito, che viene assegnato insieme ad altri riconoscimenti, è il Leone d’Oro, che rappresenta anche il simbolo della città di Venezia, e cioè il leone della Basilica di San Marco.
Il premio, è un riconoscimento molto importante per il mondo del cinema, ed è uno dei tre premi più importanti a livello europeo, insieme alla Palma d’Oro del Festival di Cannes e all’Orso d’Oro del Festival di Berlino.
Fu nel 1932 che si svolse, sulla terrazza dell’Hotel Excelsior, la prima Mostra del Cinema di Venezia. Era il 6 Agosto. Il Presidente della Biennale era il Conte Giuseppe Volpi di Misurata, il Segretario Generale, lo scultore Antonio Maraini, e il Segretario Generale dell’Istituto internazionale per il cinema educativo, Luciano De Feo.
Il primo film proiettato al festival fu “Doctor Jekyll and Mr Hyde” di Rouben Mamoulian. L’Italia era rappresentata dal film “Gli uomini che mascalzoni” di Mario Camerini. Vennero proiettati anche altri importanti film, che divennero poi dei veri e propri classici per la storia del cinema, come “Forbidden” di Frank Capra, “Il Campione” di King Vidor, “Frankenstein” di James Whale, “Grand Hotel” di Edmund Goulding.
In quel periodo inoltre, non venivano ancora assegnati premi ufficiali, ma solo dei diplomi di partecipazione. Fu comunque indetto un referendum tra il pubblico e vennero eletti, come miglior regista il sovietico Nikolaj Ekk per “Putjovka v zizn” (Il cammino verso la vita), e come film più divertente “A nous la liberté” di René Clair.
In quella prima edizione, che registrò subito un grande successo di pubblico, apparvero sul grande schermo alcuni degli attori di maggior spessore del periodo, come Greta Garbo, Clark Gable, Norma Shearer, John Barrymore, James Cagney, Boris Karloff e l’italiano Vittorio De Sica.
Dalla seconda edizione, che si svolse dal 1 al 20 agosto del 1934, la rassegna diventò competitiva. Le nazioni partecipanti furono già 19, e i giornalisti accreditati più di 300. Venne istituita la “Coppa Mussolini” per premiare il miglior film straniero e il miglior film italiano. Nel 1947 e 1948 il riconoscimento ebbe il nome di Gran Premio Internazionale di Venezia, poi tra il 1949 ed il 1953, Leone di San Marco. Dal 1954 infine, il premio principale si chiamerà Leone d’Oro.
Dal 1935 poi, la Mostra divenne annuale, un chiaro segno del successo mondiale della manifestazione, aumentò anche il numero di film e dei paesi partecipanti, e nel 1936, venne nominata per la prima volta la Giuria internazionale.
Nel corso degli anni saranno tantissimi i nomi, tra i più importanti e prestigiosi del cinema internazionale, che parteciperanno alla Mostra del Cinema di Venezia, attirando sempre migliaia di spettatori provenienti da tutto il mondo, e contribuendo a far acquistare alla rassegna una sempre una maggiore rilevanza.
La Mostra del Cinema di Venezia infatti, fu importante per far conoscere in Occidente il cinema giapponese, grazie soprattutto al Leone d’Oro che venne assegnato nel 1951 a “Rashômon” di Akira Kurosawa, e successivamente, nel 1958, a “Muhomatsu No Isshô” (L’uomo del risciò) di Iroshi Inagaki. E la stessa cosa avvenne per il cinema indiano, con l’assegnazione del Leone d’Oro nel 1957 a Satyajit Ray per il film “Aparajito” (L’invitto), e per il cinema dell’Est europeo, premiato già nel 1947 con il Gran premio della Giuria internazionale per il film cecoslovacco “Siréna” di Karel Stekly, e con l’affermazione di nuovi importanti autori, tra i quali si distinsero Andrzej Wajda e Andrzej Munk.
Negli ultimi anni dunque, la Mostra del Cinema di Venezia si è confermata sempre di più a livello internazionale divenendo un appuntamento imprescindibile per chiunque si occupi, direttamente o indirettamente, di cinema. Il successo di pubblico aumenta ogni anno, i trecento giornalisti accreditati nell’edizione del 1932 sono divenuti oltre 2.500, e la rassegna è ormai un appuntamento irrinunciabile per i più grandi attori, registi e produttori di tutto il mondo.
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Inserito da Luca C. il agosto 23rd, 2006 — in Lazio, Vacanze in Italia
Gaeta è un’affascinante cittadina, situata al centro della “Riviera di Ulisse”, famosa per essere un rinomato centro balneare, ma anche per le sue numerose bellezze naturalistiche e paesaggistiche, e per le tante testimonianze monumentali e storiche presenti sul suo territorio.
Conosciuta sin dall’epoca dell’impero romano, Gaeta fu un privilegiato centro di villeggiatura per numerosi imperatori, consoli e senatori, e a testimoniarlo, rimangono due mausolei appartenenti, uno a Lucio Munazio Planco, generale di Cesare, e l’altro a Lucio Sempronio Atratino, console romano.
Ancora oggi, Gaeta, è un apprezzato centro turistico, tra i più conosciuti del Lazio, grazie alle sue splendide spiagge, ai suoi paesaggi incantevoli, e ai suoi caratteristici monumenti, tra
cui ricordiamo il Castello Angioino-Aragonese, situato nel centro storico della città, fatto costruire da Federico II di Svevia nel 1227, ma successivamente modificato da Carlo II d’Angiò nel 1289, e da Alfonso I d’Aragona nel 1436, realizzato a strapiombo sul mare, ed imponente con le sue torri agli angoli dell’edificio.
A pochi passi dal porto poi, sorge il bellissimo Duomo di Sant’Erasmo, patrono della città. Fu edificato nel X-XI secolo, e fu consacrato da Papa Pasquale II nel 1106. Presenta un campanile alto 57 metri, in stile arabo-normanno, e risalente al XII secolo. Al suo interno è possibile ammirare numerose opere d’arte, tra cui il Cero Pasquale del
XIII secolo, ornato con dei bassorilievi dedicati alle vite di Gesù Cristo e di Sant’Erasmo. Nella cripta sono sepolti i corpi dei santi Erasmo, Marciano, Innocenzo, Secondino, Porbo, Casto ed Eupura.
Da visitare è anche la Chiesa della SS. Annunziata, costruita nel 1321, in stile gotico, e arricchita da pregevoli opere d’arte. Qui sono custoditi centinaia di preziosissimi codici che riportano musica sacra e che sono stati copiati a mano dai monaci amanuensi. Al suo interno si trova anche la cosiddetta “Grotta d’oro”, una cappella in cui pregarono vari pontefici, tra cui Giovanni Paolo II, soprannominata così perché presenta una volta a botte realizzata con cassettoni di legno intagliati e dorati.
Si segnala inoltre, il Santuario della SS. Trinità, detto anche Santuario della Montagna Spaccata, costruito nel corso dell’Undicesimo secolo, che sorge su una fenditura nella roccia che porta sino alla Grotta del Turco. La leggenda narra che tale fenditura, si sia creata al tempo della morte di Cristo.
C’è poi il Tempio di S. Francesco, in stile neo-gotico, opera delle donazioni di due grandi sovrani, il re Carlo II d’Angiò e il re Ferdinando II di Borbone. Sulla facciata dell’edificio infatti, sono poste le loro statue insieme a quella di S. Francesco e ad un’altra che rappresenta la Fede che sorregge la croce.
Molto interessanti, infine, sono: il “Museo Archeologico” di Gaeta, dove sono conservati diversi reperti risalenti all’epoca romana, e la “Pinacoteca” con importanti testimonianze pittoriche, tra cui dei bellissimi affreschi quattrocenteschi di Giovanni da Gaeta, dipinti di età Rinascimentale e Barocca di autori come Teodoro D’Errico, Battista Beinaschi, Luca Giordano e Sebastiano Conca, ed anche un prezioso Stendardo della Battaglia di Lepanto del 1571 attribuito a Girolamo Siciolante.
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Inserito da Luca C. il agosto 18th, 2006 — in Vacanze in Italia, Veneto
Bibione è sicuramente una delle più belle cittadine della riviera adriatica, situata nella zona Nord-Est tra il Porto di Baseleghe e la foce del fiume Tagliamento.
Bibione è una località turistica molto apprezzata da migliaia di visitatori italiani e stranieri, che qui scelgono di trascorrere le loro vacanze, approfittando di un clima particolarmente favorevole, di spiagge pulite e attrezzate, e bagnate da un mare sempre limpido. Ed è per questi motivi che la spiaggia di Bibione è stata insignita della Bandiera Blu per ben 10 anni consecutivi. Un meritato riconoscimento, che premia la qualità delle acque di balneazione e l’ottima organizzazione delle strutture ricettive.
L’accoglienza e l’ospitalità qui sono sempre garantite. Sono numerosi gli alberghi, gli hotel, i residence e gli appartamenti in affitto, in grado di soddisfare le più diverse esigenze. Ottima è anche la cucina locale, ma non mancano le specialità della cucina internazionale. Ed è possibile fare un giro per i numerosi negozi e centri commerciali, e passare delle divertenti serate in uno dei tanti bar, ristoranti e locali notturni.
A Bibione inoltre, è presente un attrezzatissimo stabilimento termale aperto tutto l’anno, immerso in un’ampia pineta, dove si può fruire delle diverse piscine termali a temperatura differenziata, dalle certificate proprietà terapeutiche, per la cura della salute e del corpo.
Nelle vicinanze di Bibione poi, è possibile visitare il divertente parco tematico
“Gulliverlandia”, che si estende su un’area di circa 40.000 mq, dedicato ai più piccini, ma adatto ad un pubblico di tutte le età. Al suo interno, si trova un bellissimo “Acquarium” destinato agli amanti del mare, dove si possono ammirare diverse varietà di pesci, tra cui anche gli squali e i pesci tropicali, muovendosi all’interno di un tunnel trasparente sotto il livello dell’acqua.
Nella zona delle “Vulcano Rapids”, dove si può scendere da un vulcano scivolando sulle cascate a bordo di canoe primitive, la tematica principale sono invece i dinosauri. C’è poi la zona medievale, con diverse attrazioni, e la zona moderna, dove si possono visitare alcuni tra i più importanti monumenti mondiali sfrecciando a bordo di family-Kart. Fra le novità, si segnala la Torre Panoramica alta circa 60 metri, dalla quale si può ammirare tutto il bel panorama circostante.
Accanto al parco inoltre, si trova l’“Aquasplash” per divertirsi con i giochi acquatici, le piscine e i vari scivoli di diversa grandezza e pendenza.
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Inserito da Luca C. il agosto 12th, 2006 — in Eventi in Italia
Il 2 luglio e il 16 agosto di ogni anno, sin dal lontano 1147, si svolge a Siena uno degli appuntamenti più sentiti, spettacolari e famosi al mondo: il Palio.
Si tratta dell’antichissima festa religiosa e civile senese (che segna il momento conclusivo delle Feste di mezz’agosto
dedicate alla Vergine Assunta patrona della città) che si svolge nella bellissima Piazza del Campo trasformata per l’occasione in un grande ippodromo. Sono solo dieci le contrade, delle diciassette totali in cui si suddivide la città, che grazie ad un sorteggio, partecipano alla corsa. E l’ambito premio, è appunto un “pallium”, da cui prende il nome anche la corsa, un drappello di stoffa preziosa talvolta foderata con pelli di vaio.
Ogni cavallo rappresenta una contrada, e tutti i cittadini di Siena sentono profondamente il loro legame alla contrada di appartenenza, soprattutto durante i giorni del Palio, quando ogni rione è posto in competizione con gli altri.
L’atmosfera che si respira in questi giorni di festa è veramente speciale, per tutta la città si svolgono banchetti, balli, parate e festeggiamenti, accompagnati da musiche e canti tipici delle diverse contrade, che si distinguono anche grazie ai loro colori caratteristici, alle loro bandiere e alla loro storia.
Perché ogni cittadino senese, è prima di tutto il membro di una contrada, con una propria tradizione, una propria sede,
una propria chiesa. Ogni rione, ha poi il suo prezioso Museo dove sono custoditi tutti i Palii vinti, oltre a numerosi altri cimeli che testimoniano la storia centenaria della contrada.
Ma a questa manifestazione partecipano numerosi anche centinaia di turisti, che ogni anno si riuniscono in Piazza del Campo per assistere a questa corsa suggestiva ed unica nel suo genere. E non bisogna dimenticare anche lo spettacolare e colorato corteo storico che si svolge sempre, prima dell’inizio di ogni Palio, per commemorare le antiche istituzioni della Repubblica Senese, e che vede partecipare circa settecento figuranti, tra musicisti, sbandieratori, cavalieri e comparse varie.
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