Teggiano, la Urbino del Sud

Inserito da Gabriele Zompì il agosto 27th, 2010 — in Arte in Italia, Campania, Diari di Viaggio, Vacanze in Italia

In provincia di Salerno si trova un bellissimo e caratteristico comune arroccato su una collina e circondato da un paesaggio affascinante e fiabesco. Si tratta di Teggiano.
II nome è legato alle sue origini antichissime, che risalgono al periodo preromano, quando si chiamava “Tegia”. I Visigoti di Alarico la distrussero nel 410 d.C. e risorse col nome di Dianum. Nel 1486 il castello di Antonello Sanseverino, in cui era stata ordita la Congiura dei Baroni, fu assediato senza successo da Ferdinando d’Aragona. Ancora oggi conserva intatta la sua architettura medievale, per cui è considerata città-museo, la Urbino del sud come l’ha soprannominata qualcuno. Dal 1850 è sede di diocesi.
Il centro storico, cinto dai resti di fortificazioni angioine ed aragonesi, è dominato dal castello dei Sanseverino, datato 1285.
Imperdibile la visita alla Cattedrale di S. Maria Maggiore, ricca di opere del XIV e XV sec. ed alle circa 15 chiese del centro storico.
Inoltre nella zona non mancano strutture ricettive, alberghi e B&B, anche di lusso e dotati di ogni comfort.




Un viaggio a Guardia Perticara

Inserito da Gabriele Zompì il agosto 26th, 2010 — in Basilicata, Diari di Viaggio, Enogastronomia, Vacanze in Italia

Viaggiando per le strade della Basilicata, dove il paesaggio a volte sembra arido e a volte splendidamente vivace e ricco di vegetazione, ci si può imbattere in località piccole ma affascinanti. Una di queste è Guardia Perticara.
Le origini di questo piccolo centro si rifanno all’età del bronzo, a cui si riferiscono le testimonianze archeologiche. Il rinvenimento più importante, in località S. Vito, è la grande necropoli “Enotria” databile dalla fine del IX secolo alla metà del V secolo a.C. che costituisce una delle fonti più vaste per la conoscenza culturale degli Enotrì. I reperti dei corredi tombali sono di grande pregio: vasi di ceramiche e di bronzo, gioielli in ambra o in pasta vìtrea o in filo di ferro e avorio, modellini di case a forma di tempiettì con volatili e serpenti.Distrutta dai Saraceni nel X secolo, rimase inabitata per molto tempo. Si sviluppò in epoca medioevale. Fu feudo dei Normanni nella giurisdizione dì Buggero, conte di Tricarico. Con la caduta degli Svevi e l’affermazione del dominio angioino, fu assegnato a Giovanni Britando. Il 14 maggio 1306 Carlo d’Angiò scrisse in un documento angioino per la prima volta il nome dì Guardia Perticara. Nel Quattrocento passò ai Della Marra, signori dì Stigliano; poi nel Cinquecento ai Carafa e nel Settecento fece parte del Dipartimento di Maratea come feudo di Giuseppe Colonna, marchese d’Altavilla. Successivamente appartenne agli Spinelli, sino all’eversione feudale (1806). Il violento terremoto del 1857 fece 85 vittime e danneggiò gravemente la struttura urbanistica, ancora di più impoverita dal sisma del 1980. Proprio da quest’ultimo tragico evento il borgo ha trovato il recupero urbanistico per perpetuarsi nell’antica dimensione architettonica e artistica, che conferisce al centro un’immagine dal chiaro sapore medioevale. Nell’opera di ristrutturazione delle abitazioni danneggiate dal terremoto, il Comune ha sposato l’idea di ricercatori ed esperti in progetti di valorizzazione dei centri storici ed ha cosi evidenziato le particolarità urbanistiche medioevali del proprio territorio.
Per quanto riguarda la gastronomia occorre dire che diversi sono i piatti da gustare dagli antipasti ai dolci tutti caratteristicì e tipici della cultura contadina. Tra questi si segnalano i “ferricelli” al sugo di carne”. I ferricelli” o fusilli sono ottenuti con un ferretto di metallo simile al ferro da calza che viene poggiato su impasto di farina, acqua, sale, e arrotolato su se stesso con movimento della mano; si sfila, quindi, il ferro e si lasciano asciugare i fusilli su una tovaglia. Il sugo tipico associato ai ferricelli è fatto con involtini di carne di maiale e dì cotica ripiena con pezzi di carne utilizzata per la preparazione della salsiccia. Nel periodo di carnevale insieme al formaggio pecorino o in sostituzione dello stesso sul piatto già condito si sparge il Rafano (Nasturtium Armoracia), pianta erbacea la cui radice viene utilizzata per la preparazione di prodotti tipici, molto piccante e con proprietà antibatterica.




I musei di Parigi

Inserito da Gabriele Zompì il luglio 8th, 2010 — in Diari di Viaggio, Estero

piramide museo louvreDa un po’ d’anni i musei parigini sono praticamente presi d’assalto. Negli ultimi cinque si è registrato un incremento dei visitatori del 40 per cento circa, e le code interminabili che si formano davanti alle biglietterie dei musei più visitati – il Louvre e il Musée it’Orsay – diventano sempre più preoccupanti. Leggi Tutto …




Viaggiare in modo “etico”, si può e si deve!

Inserito da Gabriele Zompì il aprile 7th, 2010 — in Articoli in Primo piano, Diari di Viaggio, Estero, Guide Turistiche

ghanaViaggiare in modo etico vuol dire essere consapevoli del proprio viaggio, assumersi la consapevolezza del nostro impatto e le responsabilità che abbiamo nell’esplorare il mondo. Leggi Tutto …




Il buffo sito de “ilpuffoburlone”

Inserito da Gabriele Zompì il dicembre 20th, 2009 — in Diari di Viaggio, Trasporti

puffo burloneNoi de “ilcomuneinforma.it” siamo stati tra i primi in Italia a creare un blog che si occupasse di viaggi, vacanze ed eventi. Oggi i blog che parlano di viaggi e vacanze di ogni genere si moltiplicano a vista d’occhio sul web, ma quello de ilpuffoburlone.splinder. com è senz’altro  particolare e per questo degno di essere segnalato, quantomeno per la sua simpatia. Leggi Tutto …