Visitare il Gargano, tra mare, natura e cultura

Visitare il Gargano, tra mare, natura e cultura


Baia dei Mergoli Gargano

Baia dei Mergoli Gargano, foto offerta da www.destinazionegargano.com

Il Gargano in Puglia, è conosciuto per il mare e le spiagge apprezzate dai tanti vacanzieri che ogni estate arrivano per godersi le classiche vacanze al mare fatta di giornate passate in spiaggia, buon cibo e passeggiate serali in centro tra locali e negozi.

Per chi desidera anche conoscere, visitare e scoprire il Gargano offre numerosi spunti per escursioni di una giornata o un tour di più giorni.

Il Gargano è un mix di piccole cittadine di antica nascita, vasti territori di natura incontaminata, boschi e campagna, costa lunga e varia, isole, laghi, montagna e molto altro. Pur essendo una micro regione è un territorio molto vario e spesso contrastante, per esempio si passa dal mare ad un paesaggio montano con vegetazione tipica del centro Europa spostandosi di pochissimi chilometri.

Vieste

Vieste

Panorama di Vieste, autore Luca604, foto offerta da viaggiareinpuglia.it

Vieste è la località più famosa e turistica del Gargano. Si trova sulla punta più a est della penisola Garganica e pur contando solo 13.000 abitanti gode di un territorio molto vasto e più di 30 km di costa. Il centro storico è adagiato su una bianca falesia che da uno strapiombo scende dolcemente verso il mare e le spiagge.
Tra le scalinatelle e le terrazze sul mare nel centro storico spiccano la cattedrale dedicata all’Assunta e costruita nell’anno Mille, il Castello Svevo costruito da Federico II di Svevia e ampliato da Carlo d’Angiò (oggi visitabile solo con permesso dato che è sede dell’aeronautica militare), la panoramica chiesa di San Francesco ed infine la “Chianca Amara” una pietra dove nel 1.500 furono decapitati migliaia di Viestani dal corsaro turco Dragut.

Molto suggestivo ed interessante passeggiare per le vie del centro storico di sera, quando tutti i negozietti sono aperti e illuminati ed offrono tantissimi prodotti locali e non. Un’abitudine tutta viestana è il “cornetto serale” ossia assaporare in una delle tante pasticcerie i cornetti fatti amano e ripieni di svariati gusti.

Lungo i 30 km di costa si incontrano spiagge di diversa dimensione, scogliera scoscesa, torri di avvistamento cinquecentesche, calette in ciottoli. Nella scenografica costa sud si trovano le “Grotte Marine” vere e proprie cavità naturali create e modellate dal vento e dal mare in modo unico e suggestivo.
Oggi sono visitabili con i tour in barca che partono dal porto di Vieste due volte al giorno, mattina e pomeriggio, per un tour di 3 ore che include anche una sosta bagno di circa 40 minuti sulla spiaggia di Vignanotica o Baia di Campi.

Le spiagge più frequentate a Vieste sono: Pizzomunno, San Lorenzo e Santa Maria di Merino. Sono le spiagge di più facile accesso e che contano numerose strutture nei loro dintorni.
Le spiagge in sabbia Nord di Vieste si distinguono per il mare più cristallino mentre la spiaggia di Pizzomunno è in assoluto la spiaggia in sabbia più pittoresca di Vieste, con il centro storico arrocato sulla bianca falesia e il faraglione di Pizzomunno.

A sud di Vieste, a circa 6 km dal centro inzia il tratto di costa che le spiagge in ciottoli. Queste baie sono apprezzata per la bellezza naturale e paesaggistica senza pari. Sono incontaminate e difficili da raggiungere (alcune si raggiungono solo via mare).
Tra queste spiccano: Baia di Campi, Porto Greco e Vignanotica.

Peschici

Peschici è il secondo comune per turismo del Gargano.
Arrocato con le case bianche a cupola tipiche si affaccia su un bellissima baia nella parte nord della costa garganica a venti km da Vieste e 10 km da Rodi Garganico. E’ un comune di 4.000 abitanti particolare anche il suo dialetto con tendenze slave perchè la cittadina fu fondata da Sueriplo, re slavo appunto.

La cittadina di Peschici è arrocata quasi totalmente sul dorso di una collina che degrada ripidamente verso il mare e la spiaggia. Passeggiando la sera attraverso le viuzze del centro storico si trovano numerosi negozi di prodotti tipici che i commercianti del luogo invitano ad assaggiare.
Le spiagge di Peschici sono tutte in sabbia e tra queste spicca per bellezza la spiaggia Zaiana incastonata tra due punte di roccia e raggiungibile tramite una ripida scalinata ricavata nella roccia.
Una piccola chicca sono i due ristoranti realizzati su due trabucchi, antiche costruzioni in legno sulla scogliera della costa garganica ed usate per la pesca.

Rodi Garganico

Spiaggia di Rodi Garganico

Spiaggia di Rodi Garganico, foto di Gabriele Zompì.

Percorrendo qualche altro chilometro lungo la costa nord si arriva a Rodi Garganico, altro piccolo comune balneare affacciato sul mare.
Il suo centro storico è al centro di due lunghe spiagge chiamate, per la loro posizione rispetto al borgo antico, Riviera di Levante” e “Riviera di Ponente. Quest’ultima arriva fino a Lido del Sole, piccola frazione di Rodi Garganico, realizzata negli anni sessanta esclusivamente come località per vacanze.

Da pochi anni è stato realizzato il nuovo porto turistico chiamato “Marina di Rodi” dove al fianco di posti barca ci sono diverse attività commerciali. Il porto di Rodi è il più vicino del Gargano alle Isole Tremiti.
Rodi Garganico è comodamente raggiunta dalla ferrovia gestita dalle “Ferrovie del Gargano“.
Questa cittadina del Gargano è famosa per la coltivazione di agrumi. In passato le sue arance e limoni venivano esportate in vari paesi del mondo.
Per quanto riguarda i servizi e gli alloggi, Rodi Garganico è la località più economica del Gargano ed è meno ambita rispetto a Peschici e Vieste.

Gli agrumi del Gargano, unici più che rari

E’ autunno, è tempo di agrumi. In tutti i supermercati fanno bella mostra di sè gli agrumi nostrani, provenienti in particolar modo dalla Sicilia. Ma anche altre regioni italiane producono, e con successo, gli agrumi.
Anche se alcune zone, come l’intera costa adriatica, ne sono sprovviste, con un’unica eccezione: il Gargano. Non si tratta di un esperimento bizzarro, ma di un esempio importante di agricoltura storica, risultato di intelligenti scelte agronomiche in armonia con la vocazione, il clima e il terreno di questa felice nicchia ambientale.

Gli agrumeti del Gargano rappresentano l’identità culturale di interi paesi. Rodi è ancora il paese dei limoni. Vico e Ischitella sono i paesi delle arance. Gli agrumi qui maturano tutto l’anno: a Natale ci sono le Burette, ad aprile-maggio le arance Bionde, a giugno la Limoncella, e così via.

Il melangolo è un’arancia di pezzatura medio-piccola, ha un colore rosso intenso e lucente, buccia sottilissima, polpa croccante e succo modesto ma tendente al dolce (agrodolce). Il Biondo del Gargano matura tra aprile e maggio, conservandosi dolce e succoso sull’albero fino a settembre. La Buretta del Gargano matura a Natale, è praticamente priva di semi e ha una polpa dura e croccante. Il Femminelle del Gargano è la varietà di limone più antica d’Italia e si trova in tre tipologie: a scorza gentile (buccia sottilissima e polpa succosa), a forma oblunga e senza semi.

Con gli agrumi del Gargano i produttori del presidio preparano ottime marmellate, canditi e limoncelli. Un tempo erano esportati in tutto il mondo: arance, limoni e melangoli viaggiavano per i mari nelle stive delle navi dirette negli Stati Uniti e in Inghilterra. Nel 1870, su un terreno accidentato e difficile, si estendevano 804 ettari coltivati a frutteto che producevano circa 150 mila quintali l’anno di agrumi. Poi è iniziata la crisi e l’economia agricola della penisola garganica è crollata.

I “giardini”, così sono chiamati i terreni coltivati a frutta sul Gargano, costituiscono ancora oggi un paesaggio agrario unico: sono realizzati quasi sempre nei pressi di case padronali e sono protetti dai venti e dalla salsedine con muriccioli a secco o barriere di canne, di leccio e alloro.

Per difendere e promuovere questa produzione particolare ed unica è nato un apposito Consorzio. Ora gli agrumi del Gargano sono protetti sin dall’origine e sono venduti in tutta Italia.

Monte Sant’Angelo

Spostandosi a Sud del Gargano e più nell’entroterra su di una montagna che domina il Golfo di Manfredonia c’è Monte Sant’Angelo, antica cittadina sviluppatasi soprattutto nel medioevo per la sua importanza di meta dei Pellegrini per il culto di San Michele Arcangelo e per essere punto di passaggio per chi era diretto in Terra Santa.

Nella Grotta dove, secondo le testimonianze, apparve per 3 volte l’arcangelo Michele, poi divenuto patrono del Gargano, fu realizzata una chiesa e intorno un santuario di rilevante importanza e consigliatissimo da visitare. Un passaggio obbligato è la visita al centro storico di Monte Sant’Angelo e al caratteristico quartiere “Junno” fatto di lunghe file piccole case bianche dolcemente disposte una di fianco all’altra.

Monte Sant’Angelo è famosa per i suoi tanti prodotti tipici come il miele e i dolci, tra i quali le “Pupar’t“, dal colore marrone erano apprezzati dai pellegrini per la loro durata e quindi la possibilità di portarle con se nel pellegrinaggio.

San Giovanni Rotondo

A 18 km da Monte Sant’Angelo, sempre situato in altura c’è San Giovanni Rotondo, piccolo borgo contadino famoso per essere stata la città dove visse e operò Padre Pio poi diventato santo. Da visitare l’intera cittadella di San Pio con la chiesa antica, la chiesa nuova realizzata da Renzo Piano con la cripta d’oro dove è custodito il corpo del santo, la via crucis e l’ospedale realizzato da Padre Pio.
La visita a San Giovanni Rotondo può essere fatta in un giorno e per questo è scelta sopratutto come meta per escursioni, partendo da una località del Gargano o per soggiorni brevi.

Isole Tremiti

Abbazia fortezza San Nicola, sulle Tremiti.

Abbazia fortezza di Santa Maria a San Nicola, sulle Tremiti. Foto offerta da DiscoverGargano.com

Per raggiungere le Isole Tremiti si può partire con i traghetti che partono da Aprile a fine Settembre dai porti di Vieste, Peschici e Rodi Garganico. Queste tre isole oggi sono una riserva marina e godono di un mare cristallino e dai colori caraibici e da fondali ricchi di specie varie.

Tra le isole, San Nicola è quella con il centro storico e la caratteristica abbazia di Santa Maria situata in posizione rialzata da dove ammirare il panorama mozzafiato dell’arcipelago.

San Domino è l’isola turistica con diverse strutture turistiche immerse nell’area verdeggiante caratteristica dell’isola. Qui ci sono anche le spiagge, piccole e sabbiose.

Caprara è, infine, un’isola disabitata e non accessibile perchè protetta.

L’intero arcipelago è visitabile con i tour in motobarca che partono da San Nicola e girano intorno a tutte le isole, permettono di ammirare gli scorci più suggestivi, le grotte marine e, con la sosta bagno nel parco marino di Caprara, fanno una visita anche alla statua immersa di Padre Pio.

Per evitare l’affollamento in alta stagione che si crea sulla spiaggia principale “Cala delle Arene” ci si può spostare sulle calette lungo la costa.

Per chi può spendere qualche soldo in più è consigliato noleggiare un gommone appena arrivati per godersi al massimo la costa ed il mare. Si trovano piccoli gommoni tender 15 cavalli da 2 a 4 posti o per gruppi i normali gommoni 4/5 metri con i quali potete tuffarvi nei punti più belli dell’arcipelago. La spiaggia consigliata è Cala Matano, raggiungibile solo via mare. Spiaggia bianca, mare turchese e tanti pesciolini a farvi compagnia.

Foresta Umbra

Realizzata da Federico II come riserva di caccia è oggi un’oasi botanica di estrema importanza e particolare per il fatto che fu realizzata importando piante conifere tipiche di latitudini centro-nord europee che grazie alla ricchezza del suolo garganico vivono tranquillamente anche in latitudini più a sud della norma e a poca distanza da ambienti marini.

Chi si reca in Foresta Umbra può visitare il museo, il laghetto, il parco con i daini e percorrere, a piedi o in bicicletta, uno dei tanti sentieri segnalati.
Nel centro visite è possibile noleggiare una bicicletta per € 5 al giorno e acquistare una cartina completa di tutti i sentieri con relativa descrizione.

Gargano



Come Arrivare

Il Gargano è un territorio montuoso e per alcuni tratti impervio e le strade sono spesso tortuose.

L’auto è sicuramente il mezzo più flessibile per raggiungerlo e muoversi. Venendo da Sud si esce al casello di Candela o all’uscita “Gargano” della statale 16 Bis, mentre da Nord al casello di Poggio Imperiale.
In treno si può arrivare con Trenitalia a Foggia e da qui partono gli autobus della “Sita” o “Ferrovie del Gargano” che raggiungono tutte le località del Gargano o prendere il treno delle “Ferrovie del Gargano” che collega alcuni comuni del Gargano Nord fino a Calenella, località a pochi chilometri da Peschici.
Ci sono inoltre collegamenti autobus con molte città principali italiane operati dalle Ferrovie del Gargano.

Queste e tante altre bellezze sparse nel suo piccolo ma ricchissimo territorio valgono tanti spunti per trascorrere le vacanze sul Gargano. Che si desideri vivere vacanze all’insegna del relax al mare o alla scoperta e conoscenza di meraviglie naturali e storico-culturali il Gargano è una terra ideale per i suoi tanti tesori. Senza sottovalutare naturalmente il resto della paradisiaca Puglia.

E con le tante offerte vacanze proposte dagli operatori turistici locali è molto facile e accesibile anche economicamente.

Faraglioni di Mattinata

Faraglioni di Mattinata, foto offerta da discovergargano.com

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