Gli alberghi diffusi in Sicilia



Scorcio di città siciliana

Scorcio di città siciliana

Foto CC-BY di Giampaolo Macorig

Alberghi diffusi: tutti ne abbiamo sentito parlare ma ancora poca gente conosce e vive l’esperienza dell’Albergo diffuso, una tipologia di turismo che si pone come obbiettivo:

  1. La salvaguardia delle piccole realtà rurali, destinate a scomparire perché vittime dell’emigrazione
  2. Il fascino del sano e del genuinio, nella logica della preservazione delle identità culturali dei luoghi.

In che cosa consiste tecnicamente un Albergo Diffuso in Italia:

un’impresa ricettiva alberghiera situata in un unico centro abitato, formata da più stabili vicini fra loro, con gestione unitaria e in grado di fornire servizi di standard alberghiero a tutti gli ospiti” Cit. Dall’Ara.

Un po’ di storia degli Alberghi Diffusi in Italia:

La nuova forma di ospitalità confluisce nel primo caso di Albergo Diffuso sorto in Italia nel 1976 a Carnia nel Friuli- Venezia Giulia, cittadina che a seguito di un terremoto che distrusse gran parte dei centri abitati, e che costrinse molti dei residenti ad evacuare, si organizzò per ridare nuova vita al posto, per rilanciare e valorizzare la loro immagine oramai distrutta dal terremoto.

In che modo, un piccolo centro può diventare un Albergo Diffuso?

Come a Carnia, così come in tante altre piccole realtà destinate all’isolamento ma che al contempo vantano bellezze paesaggistiche, storiche e culturali che vale la pena conoscere, le comunità si organizzano affinché le case in disuso oppure abbandonate vengano rilanciate in un ottica di ospitalità standardizzata per i turisti.

La Hall dell’albergo diffuso di solito è una stanza del palazzo comunale, per dare sin da subito la sensazione oltre che la consapevolezza di risiedere in una comunità, diventato un Albergo. Le camere sono dislocate per le vie della città o del piccolo paese, e tutte sono standardizzate, per dare quella sensazione di uguaglianza e di appartenenza ad una esperienza davvero unica.

Confort ed esperienza negli Alberghi Diffusi in Italia

Il rurale, il fascino dei luoghi silenziosi, i residenti che mettono a disposizione la loro terra e la loro cultura nonché il loro stile di vita, per farlo conoscere ai passanti, questa è la filosofia che si cela dietro l’esperienza dell’albergo diffuso, un modo per incrementare anche l’economia locale senza stravolgere l’ambiente.

Di fatto nell’ideare un Albergo Diffuso, non nasce nessuna nuova costruzione, ma bensì si opta per il riadattamento di un intero borgo per mantenere viva l’identità dei luoghi.

Gli Alberghi Diffusi in Italia sono definiti destagionalizzati, perché sono fruibili in qualsiasi momento dell’anno; il viaggio in questo contesto non è inteso come viaggio di massa, dove si visita una città conoscendone già monumenti ed aspetti paesaggistici. L’albergo diffuso è un nuovo metodo di ospitalità turistica, concepito per coloro che il viaggio non lo fanno i luoghi ma le persone.

Sul sito dell’ADI (Associazione Nazionale Alberghi Diffusi) è possibile prendere visione degli Alberghi diffusi suddivisi per regione; in Italia si contano circa 40 esperienze di Albergo Diffuso, sia in campagna che al mare.

Famosi sono quelli della Sardegna e della Sicilia, luoghi dove il tempo sembra essersi fermnato davvero.

Alberghi Diffusi in Italia e altre iniziative simili:

L’Albergo Diffuso quindi è una iniziativa nata per risollevare le sorti turistiche di alcuni luoghi, ma non è l’unico metodo per la fruizione turistica del territorio che si sofferma sull’ospitalità. Infatti negli ultimi decenni, si è assistito ad una eccellente richiesta turistica a favore dei paesi e le città del Sud Italia, che ha motivato pertanto la nascita di altri circuiti di affitto case vacanze.

in Sicilia

In un luogo come la Sicilia, culla dell’ospitalità, sorgono le case vacanze

Le strutture di solito fanno parte di un circuito ben organizzato con tanto di abitazioni certificate. Tante sono le soluzioni da scegliere in base alle necessità di viaggio: dalle Ville in Sicilia agli Appartamenti in città, ai B&B, passando dai Cottage o ville rurali, sino agli Chalet in montagna. L’obiettivo è il medesimo, dare la possibilità ai turisti di vivere l’isola da isolani, di addentrarsi nei mercati, scambiare due chiacchiere con i residenti, fare la spesa e cucinare i loro prodotti tipici, con i cosnigli dei vicini che danno il benvenuto.

Disposte in tutte le provincie del Sud d’Italia comprendendo anche le isole minori, è possibile direttamente dal sito, entrare in contatto con il proprietario della casa vacanza che si intende affittare e iniziare a pensare alla vostra esperienza di viaggio.

I servizi annessi

I servizi annessi sia degli Alberghi Diffusi così come delle case vacanze in Sicilia, sono molteplici: nel caso degli Alberghi Diffusi è l’ente albergo che mette a disposizione un sito, o delle brochure che indicano cosa poter fare all’interno del borgo. In molti casi, e negli alberghi diffusi maggiormente organizzati, viene messa a disposizione anche una moneta unica, che circola solo all’interno dell’albergo, per facilitare lo scambio e l’interazione reciproca.

Altri servizi utili

I Trasferimenti: nel caso delle affitto appartamenti e case vacanze in Sicilia, i servizi sono molteplici a partire da come arrivare: una pagina viene infatti dedicata ai trasferimento da e per gli aeroporti.

I Prezzi: Ancora molta importanza viene data alla trasparenza, con prezzi delle case ben in vista e galleria fotografica per ammirare le strutture.

Le Guide alla Sicilia: il punto di forza delle esperienze nelle case vacanze è assolutamente la libertà di andare dove si vuole. Non solo un piccolo borgo, ma la possibilità di visitare tutta la Sicilia. Così una comoda guida alla Sicilia viene messa a disposizione dei viaggiatori, toccando punto dopo punto, tutte le sagre e le manifestazioni più importanti. I paesaggi e i monumenti da non perdere.

Sotto questo aspetto ci si discosta un po’ dalla logica degli Alberghi Diffusi, ma in sostanza è sempre auspicabile conoscere cosa offre il territorio nelle vicinanze del luogo dove si decide di soggiornare.

I Cibi di strada: l’Italia è una nazione famosa in tutto il mondo per la qualità della cucina. In tutto lo stivale si mangia bene, quindi nei circuiti di case vacanze in Sicilia, grande importanza viene data ai piatti tipici da gustare, una volta recatisi nella terra del Gattopardo. Per esempio non si può non assaggiare i cibi di strada siciliani che è uno dei tratti distintivi dell’Isola. Appena si intravedono camionette per strada è il caso di fermarsi e assaggiare ciò che la bancarella offre. Ad ogni modo, all’interno del sito per l’affitto di case vacanze, la guida ai cibi di strada è anche munita dei luoghi: ristoranti e trattorie, dove poter recarsi per andare sul sicuro.

Una nuova alternativa quindi quella dei circuiti di case vacanze in Sicilia per dare la possibilità ai turisti di tutto il mondo, di non prendere abbagli e di vivere l’esperienza nell’isola nel migliore dei modi.

La Sintesi di un viaggio è il Viaggio!

La sintesi di una esperienza presso un albergo diffuso o in un circuito di case vacanze in Sicilia è per certi aspetti molto simile. Iniziare un viaggio che diventerà “il viaggio” è l’occasione che viene data a coloro che vogliono vivere!

C’è molto infatti da fare nei piccoli borghi, affittare una bici e pedalare verso le campagne silenziose oppure pensare ad un turismo meno invasivo, dove il rispetto del luogo è sacro, conoscere le loro tecniche per fare ad esempio il pane e ancora i prodotti autoctoni e le procedure di lavorazione.

Ovvio non è da tutti avere il desiderio di conoscere l’altro! Il turista che opta per la vacanza fai da te o che vuole immergersi e farsi ospitare in un piccolo borgo, ha tutte le carte in regola per farlo, ma soprattutto crede nel dialogo e nella condivisione.

Il turista del borgo si ritroverà così a condividere ogni momento della giornata, dalla colazione al pranzo alla cena. Tutto è condiviso (o con se stessi e la propria solitudine oppure) con i residenti che attoniti vedono fruire il loro piccolo borgo.

La condivisione, lo strascico del successo:

La vittoria è duplice, sia dei residenti dei piccoli borghi, sia del viaggiatore ospite.

Come? Semplice, tornando nel posto l’anno successivo o promuovendo la stessa iniziativa con amici e conoscenti, attivando un meccanismo di passa parola, vitale per queste piccole realtà.

Ecco che allora qualcosa che è sempre apparso superficiale in questo contesto diventa importante. L’utilizzo dei Social, postare le foto dei luoghi appena visitati su Facebook, o più in generale promuovere il piccolo, per farlo conoscere al grande, all’immenso, al web!

Optare per una esperienza di albergo diffuso anche mondiale, come i casi di Brasile e Cile è ancora promuovere la vita di coloro che non vogliono abbandonare la loro terra.



Infatti non bisogna mai dimenticare che ci sono persone che non vogliono fare le valigie e tentano di tutto per rimanere nella loro terra. Ci sono ancora persone che anche volendo, non possono cambiare così facilmente la loro vita. Aiutarli con un viaggio che arrichisce la vita di tutti, soprattutto la nostra, è il minimo che si possa fare per contribuire al patrimonio nazionale e personale, nell’ottica di un Tursimo responsabile e sostenibile.