Gropparello, uva e castello

La Festa dell’Uva che anima il Castello di Gropparello, in provincia di Piacenza, si apre ai visitatori e, soprattutto, ai bambini. Sono proprio loro a poter schiacciare i chicchi appena colti pestandoli con i piedi, come usava fare una volta, producendo così il succo bordeaux pronto per le cantine e il mosto con le vinacce usato nella zona anche per fare ottimi dolci. Un’esperienza unica che offre lo spunto per conoscere da vicino lo splendido paese piacentino, caratterizzato dal castello conosciuto anticamente come rocca di Cagnano.

Il castello di Gropparello rimane forse uno dei complessi che più conservano tutto il fascino della fortificazione medioevale, grazie anche al paesaggio eccezionale in cui si trova, e alla particolarissima disposizione, che lo fa apparire quasi incastonato nella roccia, di origine vulcanica, su cui è stato edificato.

Ben conservato, è possibile visitare anche gli interni dove si trova la sala da pranzo di fine Cinquecento, con un camino monumentale e ricche decorazioni, la “camera dell’alcova” risalente al Settecento, in stile rococò e la sala dedicata alla collezione di strumenti musicali:

qui è possibile trovare dei pezzi di grande valore storico e artistico, come un pianoforte gran coda di fine Ottocento o un’arpa settecentesca, di poco più piccola rispetto a quelle che conosciamo oggi. Pieno di fascino e curiosità è anche il Parco delle fiabe, il bellissimo giardino esterno dove vengono organizzati spettacoli in costume, tra maghi, cavalieri e principesse. Per i più grandi, poi, ci ‘ sono gli ottimi sapori della gastronomia piacentina, con formaggi e sa lumi che si abbinano ai vini dei Colli Piacentini.