Le dune in Toscana e Puglia proteggono piante e animali

  
  

torre_guaceto_nataleIn questi giorni di solleone, quando i bagnanti prendono d’assalto le spiagge, calpestando e distruggendo, spesso inconsapevolmente, animali e piante che, a volte, vivono solo qui, le dune diventano luogo di riparo e di salvaguardia. Nella provincia di Pisa si trova uno dei dieci sistemi dunali più importanti d’Italia e Si è formato grazie ai detriti trascinati dai fiumi Arno e Serchio, che nei secoli hanno fatto da ostacolo alla sabbia trasportata dal vento: hanno dato così origine a un ecosistema particolarissimo, vero deposito di biodiversità.

In queste aree nidificano infatti il fratino, l’occhione e la beccaccia di mare, tutte specie a forte rarefazione. Ma il valore delle dune non è solo naturalistico è anche geologico, perché questi rilievi impediscono al mare di penetrare in profondità, e di salinizzare le falde acquifere.

E importante è anche l’effetto barriera, grazie al quale i venti carichi di salsedine non riescono a raggiungere le pinete e i campi coltivati dell’interno. A tutela di un habitat tanto versatile il Parco di San Rossore ha messo a punto strategie ad hoc.

  
  

A Marina di Vecchiano sono stati allestiti dei percorsi di attraversamento in legno che canalizzano i flussi di persone, impedendo il continuo calpestio della sabbia. Un ottimo connubio tra fruizione delle spiagge e tutela della costa c’è anche nell’Area marina protetta di Torre Guaceto, in provincia di Brindisi.

Qui in dieci anni, unico esempio virtuoso in tutta la Puglia, tre chilometri di dune sono stati completamente ripristinati grazie anche a interventi di ingegneria naturalistica che hanno permesso il reimpianto di piante pioniere (come la gramigna delle spiagge, i gigli di mare o le euforbie), in grado di trattenere la sabbia e rimodellare le dune. Oggi i lidi si raggiungono con un trenino.

Perché la duna è il vero polmone della spiaggia, una specie di cassaforte che cede sabbia nei periodi in cui il mare ne trasporta minor quantità. E siccome se non c’è spiaggia non possono sorgere stabilimenti, le dune assumono anche un’importanza economica e commerciale di un certo livello.