La terra del Chianti, tra Colori, Sapori, Agriturismo e Vendemmia

La terra del Chianti, tra Colori, Sapori, Agriturismo e Vendemmia


chianti classicoIl Chianti è un vasto territorio collinare nel cuore della Toscana, che va dall’Appennino a nord-est di Firenze fino alla costiera pisana, e da Prato e Pistoia a Siena ed Arezzo.

In questi posti  la vite era già coltivata in epoca etrusca (Chianti viene dal toponimo etrusco Clante), ma il nome geografico riferito al vino compare per la prima volta solo nel XIV secolo. In compenso, quella chiantigiana è una delle prime zone viticole ufficialmente definite in Europa, nel 1716, con decreto del granduca di Toscana Cosimo III de’ Medici. Oggi il Chianti, riconosciuto a DOCG nel 1984, è tra i vini italiani più noti e diffusi nel mondo. Il vitigno base è il sangiovese, con possibile e limitata aggiunta di altre uve locali (canaiolo) e internazionali (merlot, cabernet…).

Il disciplinare della DOCG prevede differenti tipologie: Chianti, già in commercio dal 1° marzo dopo la vendemmia; Chianti Superiore, più vigoroso, in vendita dal 1 ° settembre dopo la vendemmia; Chianti Riserva invecchiato almeno due anni, anche in legno.

In etichetta possono essere specificate le zone geografiche di provenienza: Colli Fiorentini, Rufina, Montalbano, Montespertoli, Colli Aretini, Colli Senesi, Colline Pisane.

Chianti DOCC Bufferia ha colore rubino vivido; profumo ben pronunciato di lampone e viola mammola, con ricordo di mandorla tostata; sapore secco, schietto e sapido, armonico, con distinto fondo di piccoli frutti rossi.

ABBINAMENTO: salumi (finocchiona toscana, prosciutto toscano}, primi piatti saporosi (pappardelle sulla lepre, ribollita), carni bianche, formaggi (pecorino dolce di Pienza, Asiago pressato, Montasio fresco, provolone Valpadana dolce).

Vendemmia tra colori e sapori: un buon periodo per godersi il Chianti

Perché aspettare? La curiosità si infiltra in tutti gli amanti del buon vino all’avvicinarsi dell’autunno, come sarà questa vendemmia e il vino che ne verrà creato?
Nell’attesa di gustarla, viviamola.

Proprio nelle zone di produzione del Chianti, uno dei vini più famosi. Il Chianti non è solo il vino della zona geografica omonima, ma il vino rosso, caratterizzato fortemente dalla presenza dell’uve sangiovese e  prodotto in molte aree della Toscana secondo certe modalità.

Oggi i vigneti si stendo lungo le colline, molti dei terrazzamenti che disegnavano il paesaggio sono andati perduti. Si trovano ancora frequentemente muretti a secco che cingono esempi di cultura mista: viti e olivo, la sintesi della nostra storia.

Un soggiorno tra le colline toscane, vi lascia respirare l’attenzione crescente verso il prezioso chicco.

Vedere i vignaioli al lavoro arricchisce la capacità di degustare ogni sfumatura sensoriale.

Visitare le cantine equivale  ad aprire uno scrigno dove la tradizione e il futuro ribollono nel fermentare delle botti. In autunno inoltrato  le viti assumono una colorazione tale da mettere  a dura prova il vocabolario dei colori.

Una passeggiata lungo i vigneti è un vera e propria immersione in un caleidoscopio naturale.

L’esperienza di sentire un tempo antico, di un rapporto solidale tra uomo e ambiente. Il valore di un passato che diviene punto di partenza per il futuro.

Alloggiare in agriturismo immerso nella campagna toscana è la soluzione migliore per farsi travolgere dalla tranquillità e godere pienamente del paesaggio.

 

Radda nel Bicchiere, degustare nel cuore del Chianti

radda chiantiTra la fine di Maggio e gli inizi di Giugno si tiene l’evento “Radda nel Bicchiere“: http://www.raddanelbicchiere.net

Un bicchiere personalizzato per la degustazione è tutto ciò che serve e poi… via! Alla scoperta di Radda in Chianti.  I visitatori,  potranno dividersi tra le degustazioni lungo le vie del borgo, gli speciali menù proposti dai ristoranti e gli Wine Bar in abbinamento con i vini di Radda e le offerte proposte dalle enoteche.

Nodo di quel reticolo di strade che unisce piccoli borghi e fattorie isolate, Radda in Chianti si trova nel cuore di un territorio conosciuto nel mondo per la bellezza dei suoi paesaggi e la cultura del buon bere.

Due giorni pensati per accompagnare con lentezza gli ospiti tra degustazioni di vini, prodotti della gustosa cucina toscana, affascinanti scorci e tesori artistici, primo tra tutti il quattrocentesco Palazzo del Podestà, oggi sede del Comune.

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