Vinci e il genio di Leonardo

Fu in un angolo di campagna toscana che Leonardo, grande artista e scienziato, diede vita alle sue prime opere artistiche e alle sue invenzioni. Ma è anche qui che cresceva e giocava da bambino. Ovviamente parliamo della cittadina di Vinci. Essa offre tutto del grande genio: la casa dove nacque, la chiesa dove fu battezzato e gli istituti museali che conservano parte della documentazione sui suoi studi e una fedele riproduzione dei suoi manoscritti e disegni.

Vinci è un punto di riferimento internazionale per studiosi e semplici appassionati, con un fitto calendario di incontri e laboratori dedicati a Leonardo e non solo: domenica 19 maggio per le famiglie ci sono incontri gratuiti dove i bambini imparano a osservare la realtà attraverso lo sguardo di Leonardo.

Nel frattempo, nel centro della città, si svolge “I vantaggi del buongusto”, una mostra mercato di prodotti tipici e artigianato. Nella zona si respira l’aria buona della campagna e si possono ammirare distesa di vitigni e borghi medievali, castelli e pievi.

Per chi vuole seguire un tipico itinerario leonardiano il punto di partenza è Piazza dei Guidi, opera di Mimmo Paladino, caratterizzata da sculture incise con tasselli di vetro e lama d’argento, che costituisce l’ingresso al museo allestito nella Palazzina Uzielli e nel Castello dei Conti Guidi.

Qui è possibile vedere macchine e modelli presentati con precisi riferimenti agli schizzi e alle annotazioni manoscritte dell’artista, affiancati anche da animazioni digitali e applicazioni interattive.

Altri tesori di Leonardo sono conservati alla Biblioteca leonardiana che possiede la riproduzione in facsimile di tutti i manoscritti e disegni, oltre a tutte le edizioni a stampa delle opere a partire dalla prima metà del 1600.

C’è tanto altro da vedere a Vinci e dintorni, basta solo aver voglia di scoprirlo.