Il Tè, origini e storia della bevanda che nutre lo spirito



Gli inglesi conoscono bene la pausa tè, momento insostituibile della giornata, che dona relax e calore. Ma chi ha inventato il tè? E perchè ha delle proprietà così importanti anche per la salute quotidiana?

Si narra che lo scopritore del té sia stato Shen Nung, personaggio della mitologia cinese, padre dell’agricoltura e imperatore dei cinque cereali. Nell’antichità si sapeva ben poco di questa pianta e fu lui a parlarne per primo, con funzione medicinale, nel libro del té, lo Shen Nung (o Shennongì, nel quale afferma che bevendo té ci si sente meno assonnati, più lucidi e in perfetto equilibrio.

Sin dall’antichità la cerimonia del té in Cina non consisteva solo nella scelta delle foglie e del raccolto, ma anche nella selezione di altri elementi come l’acqua pura, attrezzi adatti a esaltare il colore della bevanda, la scelta del luogo dove preparare l’infuso e l’occasione di condividere questo rito con altre persone.

Il té si dovrebbe bere senza zucchero e infatti durante la dinastia Tang il vocabolo té veniva rappresentato con ideogrammi che indicavano la parola amaro. Alla base c’era il concetto legno, in cima quello di erba e tra i due la parola gente che stava a significare l’armonia tra l’essere umano e la natura.