Collezione Maramotti: tre mostre imperdibili

La collezione Maramotti con sede a Reggio Emilia non è nuova ad iniziative culturali di ampio respiro e che coinvolgono sempre più non solo pubblico attento e preparato, ma anche neofiti dell’arte. Tra le ultime proposte c’è una triplice mostra, dedicata ad altrettanti artisti, che partirà il 5 maggio. Ecco in dettaglio il programma delle tre mostre.

House Painter è letteralmente una casa costruita con quadri. Un centinaio di lavori che coprono tutta la superficie esterna, combinati insieme come fossero un comune materiale da costruzione, presentandosi come un vero e proprio caleidoscopio visivo.

L’approccio pittorico e costruttivo di Andy Cross abbatte barriere linguistiche che spesso impieghiamo per separare stili e discipline: architettura, scultura e pittura si confondono e dialogano in una dimensione di totale potenzialità espressiva.
Opening: 4 maggio 2013, ore 18.00
Durante l’opening, l’artista eseguirà una piccola performance, dipingendo all’interno dell’opera e interagendo con gli ospiti.

Laure Prouvost | Farfromwords
in mostra dal 5 maggio al 3 novembre 2013
Farfromwords: car mirrors eat raspberries when swimming through the sun, to swallow sweet smells è il progetto di Laure Prouvost, vincitrice della quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women, in collaborazione con Whitechapel Gallery.

La grande video installazione è una sorta di personale Grand Tour italiano e affronta l’idea di bellezza e piacere sperimentati durante una residenza in Italia. In particolare il video Swallow trasmette un piacere visivo e sensoriale attraverso il ritmo leggero del respiro che accompagna immagini surrealiste e inquadrature di cieli azzurri, frutta matura e ninfe contemporanee.

Opening: 4 maggio 2013, ore 18.00
Dalle ore 19.00: conversazione tra Laure Prouvost e Melissa Gronlund, editor di «Afterall», accompagnata da una performance della cantante Cristina Zavalloni, la cui interpretazione operistica farà da contraltare all’incontro.
Dalle ore 20.00: concerto di Icarus Ensemble E già tre volte sorse dall’onde il sole. Il programma, eseguito su strumenti originali, è un omaggio al Grand Tour italiano e allo stile barocco.

Jason Dodge | A permanently open window dal 5 maggio 2013
A permanently open window è un progetto site-specific per uno spazio industriale dismesso trasformato in un centro aziendale, connesso alla Collezione Maramotti, e la prima installazione permanente di Jason Dodge.

Realizzata nella ex torre elettrica della fabbrica, l’opera si compone di tre elementi, che si sostituiscono ai cavi dell’elettricità e creano un nuovo ordine spaziale e percettivo. La ricerca di Dodge cerca di conferire nuova vita agli oggetti e generare esperienze personali nello spettatore, che diviene parte attiva nel suo lavoro.

5 maggio 2013, ore 11.00, Collezione Maramotti: lettura e conversazione tra Jason Dodge e il poeta Matthew Dickman (prenotazione consigliata).
Seguirà un brunch. Possibilità di visitare l’installazione su richiesta, per piccoli gruppi di persone, fino alle ore 18.00.