Visitare Merano: le terme, il museo, la natura e i giardini della principessa Sissi



A 30 chilometri da Bolzano ci sono le Terme Merano.

Si tratta di un complesso di 7.650 metri quadrati di superficie che, grazie ai laghetti coperti da profumate ninfee e le sue 25 piscine (tra interne ed esterne), assicura ogni tipo di attività e servizi.

Dalla vasca fitness a quella per bambini, dai bagni con acqua salina e musica subacquea ai whirlpool tonificanti, dalla sauna finlandese al calidarium con inalazioni idrominerali, dalle palestre ai celebri trattamenti a base di prodotti naturali altoatesini all’insegna di mele, uva, siero di latte biologico, castagne, lana, erbe aromatiche e pino mugo.

E poi i prodotti enogastronomici. Tra tutti il vino, al quale è dedicato un museo, che è tappa obbligata per enologi, intenditori e appassionati di storia. Il museo del vino è ubicato nel Castello Rametz.

Qui si possono ammirare gli attrezzi utilizzati per la viticoltura, la lavorazione del terreno, la vendemmia e il trasporto, ma anche alcune pregiate cantine come quella “piccola”, che risale al XII secolo, dove maturano i pregiati vini in barrique.

Merano è tutto questo e tanto altro, scoprire le sue bellezze non è difficile, tanto esse si offrono al visitatore con generosità ed eleganza.

I giardini della principessa Sissi

A Merano, in provincia di Bolzano, c’è il sentiero di Sissi, così chiamato in ricordo dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria che in questa località del Trentino trascorse lunghi periodi di vacanza.

Si tratta di un breve, romantico, pittoresco percorso che conduce dal centro di Merano ai Giardini e al Castello Trauttmansdorff .

I Giardini, adagiati nella conca di un anfiteatro naturale con splendida vista sulle montagne sono considerati tra i più belli d’Europa e offrono uno scenario di singolare bellezza.

Sintesi di perfetto intervento dell’uomo sulla natura, si dispiegano su 12 ettari dove sono state messe a dimora 5400 specie di piante rappresentate da oltre 5mila varietà diverse, dove sono stati creati 80 paesaggi che ripropongono modelli di architetture di giardini sia dell’Europa che dell’America e dell’Asia.

Inaugurati nel 2005 e premiati come parco più bello d’Italia, ospitano anche 11 padiglioni tematici, la voliera, la grotta con lo spettacolo multimediale, il mosaico geologico, la piattaforma panoramica di Matteo Thun, il laghetto delle ninfee che è anche palcoscenico per concerti.

Al centro dei Giardini, il possente Castello Trauttmansdorff è sede del Touriseum, un museo che illustra 200 anni di turismo alpino in Tirolo. Un museo piccolo e piacevole con 20 sale ricche di spunti interessanti che raccontano nascita, evoluzione, economia del turismo in Alto Adige, dalle diligenze ai giorni nostri, realizzato con gusto ed ironia: ogni tappa è una gradevole scoperta anche perché il museo stato pensato anche per i bambini ai quali offre occasione di giochi e di lettura.

La visita ai Giardini, al Castello e al Touriseum è particolarmente consigliata in primavera, ma anche nei primi giorni di autunno quando alcune specie di fiori cominciano a sbocciare e la natura cambia colore.