I caffè fotografici di Bologna: Argentina

La fotografia è un’arte moderna e nello stesso tempo antica. Cogliere il momento giusto per immortalare sensazioni ed emozioni è sempre difficile per un fotografo, anche per quello più esperto. Quando poi l’arte si “miscela” con il gusto e in particolare con quello del caffè, ecco che nascono “I caffè fotografici”. Si tratta di un ciclo espositivo nato dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale Bologna Soqquadro ed il Cafè de la Paix, con il supporto tecnico di Fina Estampa.

Dopo le due mostre che hanno inaugurato l’intero progetto, ” Cina, sulla via del té imperiale” di Rocco Casaluci e “Cambogia” di Alfonso Santolero, ora è la volta dell’ “Argentina” colta dall’occhio fotografico di Luca Malossini.

La nazione che oggi è ritornata al centro delle cronache per l’elezione del nuovo Pontefice che proviene da Buenos Aires, è rappresentata con una visione “diversa”: il paesaggio è visto per strutture geometriche, per fuori fuoco, per semplici particolari dal sapore domestico e le fotografie parlano una poetica narrativa di forte matrice europea.

L’uso del bianco e nero, analogico e digitale, è per Luca Malossini la componente strutturale della fotografia stessa, quasi a voler sottolineare che per l’autore la ricerca è ancora possibile all’interno della tradizione, in un contesto in cui la luce, il taglio dell’immagine, il contrasto, hanno una valenza compositiva che pone il soggetto come “pretesto” rispetto al risultato.

Un reportage volto più a lasciar immaginare che a documentare, dove la scelta di spazi, di zone ancora fuori dalla “civiltà del progresso”, ci appaiono con nostalgia, con i profumi primitivi di altri tempi, dove la casualità dei paesaggi supera tante volte l’immaginazione. La mostra chiuderà l’11 aprile.