Un viaggio nel territorio impervio del Molise. Con 3 posti da visitare assolutamente.

Un viaggio nel territorio impervio del Molise.  Con 3 posti da visitare assolutamente.


 

Vi piacerebbe trascorrere una vacanza all’insegna del relax e della scoperta, restando comodamente in Italia e senza spendere una fortuna?

Il turismo in Molise potrebbe essere la risposta ai vostri dubbi. Dovete sapere infatti che questa piccola regione, spesso poco conosciuta e sottovalutata, nasconde al suo interno una miriade di luoghi naturali di straordinaria bellezza, senza dimenticare i numerosi punti di interesse da un punto di vista storico, artistico e culturale.

 

Tra territorio e leggende del Molise, regione del Sud Italia, che a causa della sua posizione e della sua aspra ed impervia natura, ha vissuto per secoli appartato, conservando con amore nobili tradizioni ed usanze.

È terra di numerose bellezze, anche dal punto di vista naturale, che adesso andremo a conoscere attraverso un’esplorazione rapida del territorio e delle sue leggende, specchio della sua cultura.

Facciamo quindi un “volo” sulla regione. Stiamo seguendo, dalla Campania, il corso del Fiume Volturno, che va a sfociare nel Tirreno.

Il territorio del Molise

La sua valle, stretta in principio, si apre in una vasta conca pianeggiante: la Piana di Venafro, una delle poche pianure del Molise. Da quassù, infatti, possiamo già notare che il territorio è tutto un susseguirsi ed un intrico di monti. È proprio a Est della Valle del Volturno che ci appaiono le montagne più alte. Si tratta dei Monti del Matese, uno dei più importanti massicci dell’Italia peninsulare, esteso per 40 km lungo il confine tra Molise e Campania.

Distinguiamo le sue creste e le sue imponenti groppe rocciose culminanti nelle cime del Monte Miletto (2050 metri), del Monte la Gallinola (1925 metri) e del Monte Mutria (1822 metri).

Fra i dirupi a picco del Miletto vediamo l’aquila ed attorno alle vette grandi altipiani di pascoli profumati. Fra i suoi torrenti c’è, appena nato, il Biferno, il più grande fiume del Molise. Ma torniamo alla Valle del Volturno, che risale fino alle sorgenti ai piedi del Monte della Rocchetta.

Le Mainarde

Le Mainarde, invece, si ergono sul confine con il Lazio con varie cime, fra le quali il Monte Mare, e si prolungano a Nord con i Monti della Meta.

Più ad Ovest ci sono il Monte Caprano ed il Monte Campo che dominano la Valle del Sangro. Dal Monte Caprano scende il Torrente Verrino che affluisce nel Trigno, che è il secondo fiume più importante del Molise. Puntando ancora verso il Matese, sorvoliamo l’Altopiano di Isernia, con i Fiumi Sordo e Carpino.

Ai piedi del Matese c’è la vasta Piana di Boiano che poi si apre nella Piana di Sepino, sovrastata dal Mutria e bagnata dal fiume Tammaro.

Ora seguiamo il Biferno che, attraversata la Piana di Boiano s’inoltra tra i dirupi dei Monti del Sannio.

Più in là, altri monti cingono la Valle del Fiume Fortore che segna il confine con la Puglia. Dove la valle diventa più ampia, arriva il Torrente Cigno. Il Fiume Biferno sfocia nell’Adriatico. La costa molisana è pianeggiante ed orlato di boschi.

Il suo litorale si protende verso il mare solo con il promontorio di Termoli, con una bella spiaggia ed una piccola insenatura.

Ma, a parte queste poche zone ridentissime, il Molise è aspro ed impervio. Il volo alto non ci ha permesso di vederne gli aspetti più pittoreschi, ma che rilevano una natura selvaggia, rude, una terra magra e povera che spiega perché molti Molisani dovette emigrare oltreoceano.

Larino

Larino – Foto CC-BY di Dr Robert Gardner

 

Tre posti da non perdere nel Molise

Potrete scegliere tra una rilassante passeggiata in riva al mare o un’emozionante sciata in alta montagna, degustando i piatti tipici della tradizione molisana e prendendo parte magari ai numerosi eventi legati alla tradizione, che si ripetono di anno in anno.

Con l’intento di fornirvi una piccola guida alle vostre vacanza in Molise, vogliamo indicarvi tre posti da non perdere assolutamente.

  1. Termoli

Si tratta di un caratteristico borgo marinaro arroccato su un promontorio e delineato da un muraglione che si affaccia a picco sul mare.

Qui potrete dedicarvi una piacevole passeggiata lungo le piazzette e le stradine del centro storico, diviso dalla parte restante della città dalle mura di contenimento del magnifico Castello Svevo. Il posto perfetto d’estate per emozionanti tuffi in mare ed ore spensierate sotto il sole.

Maggiori informazioni su Cosa Visitare a Termoli.

  1. Campitello Matese

Se amate invece le vacanze invernali, sulla neve, Campitello Matese è il posto che fa per voi.

Si tratta di una delle più rinomate mete sciistiche del sud Italia e rappresenta una frazione del caratteristico borgo di San Massimo, collocato esattamente ai suoi piedi. Il Massiccio del Matese ospita l’ampio pianoro e alle sue spalle si erge nei suoi 2050 m.s.l.m. il famoso monte Miletto.

Qui potrete dedicarvi ai più divertenti sport invernali, ma anche d’estate Campitello consente di avventurarsi in interessanti escursioni e gite a cavallo con tutta la famiglia.

  1. Oratino

Si tratta di uno dei borghi molisani più belli, non a caso infatti, esso è stato inserito tra i borghi più belli d’Italia proprio grazie alle sue affascinanti caratteristiche.

Scultori, pittori e indoratori del passato hanno lasciato delle indelebili impronte lungo le stradine e i vicoli del borgo, rendendolo estremamente romantico e suggestivo. E’ d’obbligo una sosta al belvedere per ammirare l’intera vallata del Biferno ed un’antica torre medievale spezzata.



Dettagli Veronica

Viaggiare è la mia più grande passione al pari dello scrivere! Mi dedico ai blog turistici da diversi anni. Mi piace diffondere contenuti che possano essere utili per gli utenti. Molto spesso gli utenti e i viaggiatori vanno alla ricerca di informazioni dettagliate che non riescono a trovare online. Il mio obiettivo è quello di cercare di rispondere alle esigenze reali delle persone grazie alla pubblicazione dei miei post.