A Grottaglie si festeggia San Ciro

Processione di San Ciro

Grottaglie, conosciuta come città delle ceramiche e delle uve, si appresta a vivere tra pochi giorni una grande festa in occasione della celebrazione religiosa e popolare di San Ciro, medico, eremita, martire e patrono della città.

San Ciro, nato ad Alessandria D’Egitto tra il terzo e il quarto secolo, esercitava l’arte medica. Arrestato ingiustamente dal prefetto della città, si ritirò nel deserto dove raggiunse uno stato di serenità e religiosità perfetta.
Ma il ritorno ad Alessandria, ancuni anni dopo, gli causò un nuovo arresto e una serie di sevizie. Il suo corpo, prima custodito a Roma, fu poi trasportato a Napoli.

Tra i vari passaggi salienti della festa di Grottaglie, vi sono la benedizione e l’accensione della Pira il 30 gennaio e la processione del simulacro del Santo il giorno dopo.

I festeggiamenti in onore di San Ciro si aprono domenica 22 gennaio con la traslazione della Statua del Santo dalla Chiesa dei Paolotti alla Chiesa Madre. Durante la settimana, i devoti partecipano al Novenario e alle Sante Messe.

Ma il cuore della festa è il 30 gennaio con la benedizione e l’accensione della Foc’ra, catasta di legna e tralci di vigneto, con all’apice l’immagine del Santo. Mentre il 31, giorno di San Ciro, vi è la Solenne processione della Statua del Santo con i devoti e i fedeli scalzi, per le principali vie di Grottaglie.

A conclusione della processione, la Statua del Santo entra direttamente nella Chiesa Madre e si ha la concelebrazione del Parroco e dell’Arcivescovo con una solenne messa. Per poi tornare, domenica 5 Febbraio, alla Chiesa dei Paolotti.