Mostre a Milano, il ritorno della cultura nel capoluogo lombardo



Milano ospita in marzo mostre interessanti e uniche, che riportano il capoluogo lombardo ai bei tempi in cui era considcerata la capitale culturale d’Italia. Due di queste mostre si tengono alla Triennale: Dracula e il mito dei vampiri fino al 24 marzo e Kama. Sesso e design, fino al 10 marzo. La prima indaga la figura del vampiro attraverso i media (libri, pittura, cinema, fumetto…) che ne hanno tratto ispirazione.

La seconda, con foto, disegni, oggetti e installazioni, esplora il rapporto tra eros e progettualità. Catalogo Corraini. Atomo Luce Energia, propone invece fino al 17 marzo nelle Sale Panoramiche del Castello Sforzesco 50 opere di Renzo Bergamo. Catalogo 24 Ore Cultura.

Le case-museo Valsecehi e Poldi Pezzoli offrono a loro volta due occasioni speciali per visitarle: la prima si è arricchita di una 18a stanza, con nuove raccolte, nella seconda, fino al 25 febbraio, si può visitare la mostra Giovanni Bellini. Dall’icona alla storia che racconta il rapporto del maestro veneziano con il tema della Pietà. Catalogo Allemandi.

Al Museo del Novecento due mostre temporanee, fino al 3 marzo, sono dedicate rispettivamente a Collezionare il Novecento. Claudia Gian Ferrari, con una parte delle opere della nota collezionista milanese, e Programmare l’arte. Olivetti e le neoavanguardie cinetiche che riprende l’esposizione del 1962 nei negozi Olivetti di Milano e Venezia.

Un panorama dunque ricco e soprattutto variegato, in grado di soddisfare diverse esigenze e stili, per4 gli amanti dell’arte, ma anche per chi semplicemente vuole passare qualche ora di spensieratezza e di fantasia.