Il Carnevale in Italia

L’Italia è ricca di maschere carnevalesche. In tutte le regioni si trovano figure e personaggi tipici e caratteristici. Il termine “Carnevale” nell’antica Firenze il nome era storpiato in “Carnasciale”. E fu proprio a Firenze che nacquero i carri allegorici, che rimangono tuttora il pezzo forte di tutti i cortei mascherati.

Su questi carri, in sontuosi costumi, stavano dei fantastici personaggi, presi dalla mitologia o dalle leggende popolari, che lanciavano al pubblico fiori e monete, oppure offrivano dolci e coppe di vino.

Attualmente in Italia la capitale del Carnevale è Venezia, dove si concentrano le maschere più belle e raffinate provenienti da ogni parte della Penisola.
Ancora oggi i carri allegorici sono l’attrazione principale del Carnevale di Viareggio, uno dei più spettacolari.

Nella cittadina toscana i carri, ispirati ai fatti di cronaca e alla politica italiana e internazionale, raggiungono anche i venti metri di altezza e i dieci di larghezza. A Ivrea, invece, l’ultima domenica di Carnevale, dopo la sfilata del corteo, si scatena la celebre “battaglia delle arance”, che deriva da una contesa carnevalesca che avveniva tra due rioni della città. Chi non vuole essere coinvolto nella battaglia, deve portare sul capo un berretto rosso.

A Satriano, in provincia di Potenza, si ripete l’antichissimo scherzo dell’albero che cammina, mandando in giro per il paese un uomo completamente coperto d’edera a chiedere offerte. Tante altre sono le stranezze delle festività carnevalesche, le scopriremo insieme nei prossimi post.