Modena e i suoi musei tra automobili e figurine, ma non solo

Modena e i suoi musei tra automobili e figurine, ma non solo


Modena è stata nell’ultimo anno al centro delle cronache nazionali e internazionali a causa del terremoto che ha colpito molti centri della sua provincia.Ma la città per fortuna non ha riportato danni e ha mantenuto intatto il suo fascino e la sua arte. Non a caso la città emiliana ha molti monumenti dichiarati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità.

Anche l’Unesco è rimasta affascinata dalla grazia di Modena e nel 1997 ha dichiarato Piazza Grande, il Duomo e la torre Ghirlandina, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Nella motivazione si legge che la città “è una testimonianza eccezionale della tradizione culturale del XII e un esempio eminente di un complesso architettonico i cui valori religiosi e civici sono riuniti in una città cristiana del Medioevo”.

Il cuore della città è Piazza Grande, con il suo pavimento antico e acciottolato. Incorniciata dal Duomo, dalla torre Ghirlandina e dal porticato del Palazzo Comunale, simboli storici delle istituzioni politiche e religiose della città, conserva ancora la pietra “Ringadora”, un enorme masso di pietra che, in età comunale, serviva come palco per gli oratori che, a turno, arringavano la folla.

La torre della Ghirlandina, alta 87 metri, è il simbolo della città, aperta al pubblico deve il suo nome alle balaustre in marmo, belle e leggiadre come tante ghirlande che si attoreigliano intorno alla guglia.

Tra questi, anche il Museo casa Enzo ferrari, riveste per l’Unesco la sua importanza.

A Modena uno shuttle bus in partenza dal Museo Casa Enzo Ferrari permette di visitare anche il Museo Ferrari di Maranello.Qui si racconta la storia della casa automobilistica e dei suoi successi sportivi, commerciali e di immagine. Cuore dell’esposizione sono naturalmente le circa 40 autovetture, scelte a rotazione tra tutte quelle prodotte dalla Ferrari.

 

Ma il debole di Modena per le quattro ruote non si esaurisce con la mitica Ferrari. Lo dimostra il Museo dell’auto storica Stanguellini dove sono esposte una trentina di vetture da corsa e coupé sportive prodotte da questo storico marchio nato nel 1900.

Altri gioielli d’arte, anche se molto meno tecnologici, sono conservati nel Palazzo dei Musei al cui interno si trovano numerose istituzioni culturali, tra le quali i Musei civici e la Galleria Estense.

Nelle sale di quest’ultima si ammirano veri e propri capolavori come il Busto di Francesco I d’Este del Bernini, il ritratto di Francesco I del Velàzquez, la Madonna col bambino del Correggio un trittico di El Greco e un Crocifisso di Guido Reni.

D’obbligo è anche una visita al Museo della Figurina dove sono esposte figurine di tutti i tipi e tempi, dalle leggendarie Liebig ai mitici album dei calciatori che hanno fatto sognare generazioni di bambini.
Insomma la città emiliana offre ai turisti uno scenario culturale di assoluto pregio, non c’è che l’imbarazzo della scelta.