37^ edizione di Arte Fiera e 1^ di Art City

37^ edizione di Arte Fiera e 1^ di Art City

Bologna notoriamente è una città della cultura, un po’ meno dell’arte. Ciononostante da decenni ormai la città ospita Arte Fiera. Quest’anno la manifestazione si svolgerà dal 25 al 28 gennaio.

Giunta alla sua 37^ edizione Arte Fiera, grazie all’accordo realizzato tra il Comune di Bologna e BolognaFiere, dà vita nel 2013 alla prima edizione di ART CITY BOLOGNA, che si svolgerà in città dal 25 al 27 gennaio. Tale iniziativa è coordinata dal direttore del MAMbo e dell’Istituzione Bologna Musei, Gianfranco Maraniello, assieme alla direzione artistica di Arte Fiera.

Molte sono le novità di Arte Fiera 2013 a cominciare dai nuovi due direttori artistici (Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni) che hanno indirizzato il profilo della manifestazione rispettivamente per l’arte contemporanea il primo e per l’arte moderna il secondo.

ART CITY Bologna, con oltre 50 eventi tra mostre e iniziative culturali, affianca la trentasettesima edizione della fiera ponendosi come un progetto unitario che mira alla valorizzazione e all’accessibilità del patrimonio artistico della città, rendendolo fruibile in maniera gratuita per i tanti visitatori di Arte Fiera.

La manifestazione sarà, come di consueto, la prima occasione di incontro, in apertura d’anno, per gli appassionati d’arte moderna e contemporanea ma anche per quanti iniziano ad avvicinarsi a questo mondo con curiosità ed entusiasmo.

Permane infatti una forte attenzione anche sul piano sperimentale con una sezione dedicata alle giovani Gallerie per completare l’ampia proposta artistica con un momento di divulgazione delle tendenze più avanzate e dell’opera di giovani artisti ai quali verranno assegnati il Premio Euromobil under 30 e il Premio Furla.

Molto spazio sarà così dedicato alle tendenze (italiane, ma anche internazionali) sorte alla fine degli anni cinquanta e proseguite per tutti i sessanta e settanta, e ispirate al razionalismo visivo, dal Concretismo dall’Arte Cinetica e programmata alle tendenze analitiche in pittura e scultura all’Arte Concettuale e in genere allo sperimentalismo di quegli anni.