Visitare Roma in 3 giorni: itinerario e consigli



Visitare Roma in pochi giorni è difficile, ma non impossibile. Con tanta buona volontà potrete ammirare tutti i luoghi ed i monumenti più belli della Capitale italiana programmando in maniera intelligente e pratica il vostro itinerario.

Per non sbagliare e per evitare di perdere dei luoghi e dei monumenti fondamentali per chiunque visiti Roma abbiamo stilato un itinerario di 3 giorni per assaporare al meglio la “Città Eterna”. Oltre alle mete classiche di ogni giro turistico a Roma che si rispetti, come La Fontana di Trevi e il Colosseo, abbiamo inserito anche delle perle meno conosciute, ma altrettanto suggestive e affascinanti.

Cosa state aspettando? Inforcate occhiali da sole, scarpe da ginnastica e cartina della città e partite alla scoperta della meravigliosa Capitale del nostro Paese.

Itinerario per visitare Roma al meglio in 3 giorni

Giorno 1. Partite da Piazza del Popolo, il cui nome deriva dal latino “populus”, cioè Pioppo, perché nei pressi si narra che si fosse un boschetto di Pioppi che nascondeva la tomba di Nerone. La seconda tappa è la famosa Piazza di Spagna, con la Fontana della Barcaccia del Bernini, e la casa museo di John Keats. Subito dopo recatevi a Fontana di Trevi e non dimenticatevi di lanciare una monetina nell’acqua, per garantirvi il ritorno in futuro nella città di Roma. A questo punto potete spostarvi su Via del Corso e dare un’occhiata alle vie dello shopping prima di passare per Piazza Colonna, per Montecitorio, per il Pantheon e per Piazza Venezia. Il giro del centro storico è quasi completo!

Foto CC-BY di David Iliff

Giorno 2. Dedicate una giornata intera alla visita prima dell’Altare della patria e poi del Colosseo e dei Fori imperiali. Dato che il Colosseo e, soprattutto, i Fori sono molto estesi e c’è molto da vedere, non affrettatevi e prendetevi tutti il tempo necessario per esplorarli nella loro interezza. Questi luoghi sono una testimonianza importantissima della vita nell’antica Roma: all’interno dei Fori potrete ammirare le rovine di questa civiltà tanto grandiosa proprio come se il tempo si fosse fermato a quell’epoca lontana. Per la serata potete uscire a mangiare fuori o a fare una passeggiata nella zona di Trastevere o di Campo dei Fiori.

Giorno 3. Il terzo giorno potete dedicarlo all’esplorazione di un’altra zona di Roma. Recatevi in Piazza san Pietro e visitate la Basilica sia fuori che dentro: la Basilica è davvero meritevole, grazie alle opere d’arte eccezionali che contiene al suo interno, tra cui la Pietà di Michelangelo, il baldacchino dei Bernini ed altre opere di Bramante, Raffaello, Maderno e Canova. Dato che siete in zona potete visitare i Musei Vaticani, al cui interno troverete oltre alla Cappella Sistina opere di pregio dell’arte italiana e straniera. Sempre nei pressi della Basilica, passeggiando sul lungotevere, potrete ammirare lo splendido scenario offerto da Castel Sant’Angelo e dal ponte adiacente. Un luogo romantico dove passeggiare con il partner nonché un set perfetto per gli amanti della fotografia.

Con questo piccolo e sintetico itinerario riuscirete a vedere il meglio di Roma in 3 giorni. E se cercate delle strutture ricettive in centro dove alloggiare comodamente, vi consigliamo di visitare relaisrome.it

Se poi volete passare una giornata particolare (magari in sostituzione o in aggiunta a quelle di sopra) ecco una proposta.

Per trascorrere una giornata speciale a Roma le occasioni non mancano di certo, si può cominciare per esempio da una visita al mercato di Porta Portese, dove si possono trovare davvero tante cose interessanti, dalla musica ai vari oggetti di antiquariato e molto altro. Per gli appassionati di motociclismo poi, nei negozi di via Portuense si trovano accessori e vestiario per tutti i gusti.

Dopo questo giro di shopping ci si può riposare sulle terrazze del Gianicolo magari bevendo un the fresco e assaggiando una grattachecca (ghiaccio grattugiato e aromatizzato con frutta e sciroppi).

Oppure per pranzare ci si può fermare alla Filetteria dove mangiare degli ottimi filetti di merluzzo freschi, impanati e fritti.
Dopo si può proseguire tra le vie di Borgo Pio nel cuore della “Città Leonina” dove sembra di trovarsi nel centro di un paesino, con le sue caratteristiche botteghe artigiane.

Per cena poi, per chi volesse provare i tipici sapori capitolini, si può andare all’Osteria dell’Angelo in Prati dove si trova un ambiente estremamente conviviale e informale.

Alla fine della serata si può passare dal Micca Club, dietro alla Stazione Termini. Qui si può assistere ad uno dei frequenti concerti o show burlesque degno dei migliori bistrot di Parigi!

 

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Dettagli Veronica

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