L’albero di Natale: origini e originalità

In tutte le case dove si festeggia il Natale già da qualche giorno, come tradizione, si è addobbato l’albero con luci, palline e nastri vari. Ma quanti di noi conoscono l’origine della tradizione dell’albero di Natale? Proviamo a dare una risposta. La sua origine è antichissima. Già nel II millennio a.C, in India, l'”Albero della Vita e della Conoscenza” era simbolo di vita (e di morte).
In Occidente esisteva l’antico rito pagano di portare in casa, prima del nuovo anno, un ramo beneaugurante.

Poi, col cristianesimo, apparve il legno della croce di Cristo in molte catacombe e battisteri paleocristiani, rappresentato come il tronco di un albero carico di frutti.
Nel Medioevo, con la tradizione degli Adam una Èva Spiele (“giochi di Adamo ed Èva”) nelle chiese alla vigilia di Natale si ricostruiva lo scenario del Paradiso in terra, con tanti alberi da frutta, simboli dell’abbondanza e del mistero della vita. A questi alberi, pian piano, si sostituirono gli abeti.

L’abete, infatti, secondo una credenza popolare, era stato trasformato in sempreverde dallo stesso Gesù, in cambio del riparo offertogli quando era inseguito dai nemici. Oltretutto, con la sua sagoma triangolare la pianta riproduceva anche la struttura piramidale e gerarchica della società medievale.

Il primo vero albero di Natale è citato in una cronaca di Strasburgo, in Alsazia (Francia), del 1605: «Per Natale si portano in casa degli abeti (Dannenbaumen nel tedesco dell’epoca), si mettono nelle stanze, si ornano con rose di carta variopinta, mele, zucchero…».

Verso la fine del Settecento, poi, grazie anche al grande poeta tedesco Johann Wolfgang Goethe, l’uso dell’albero di Natale si affermò a Weimar e poi in tutta la Germania.
Una curiosità: sapete, oggi, qual è il più grande e originale albero di Natale del mondo?

E’ quello che di sera s’accende sul Monte Ingino, a Gubbio, anche se del tradizionale abete natalizio ha solo il profilo luminoso: è alto 800 metri, largo 400, con 800 “lampadine” (fari policromi) e ben 12 chilometri di cavi elettrici!