Le terme della Lombardia



L’Italia è ricca di acque termali, da Nord a Sud si trovano stabilimenti e centri benessere che utilizzano tali acque per la cura del corpo e di alcune malattie. La maggior parte di queste strutture si trovano tra la Lombardia, la Toscana, il Veneto e l’Emilia-Romagna. Già nell’antichità esse erano conosciute, come testimonia lo scrittore latino Plinio quando afferma che per oltre 600 anni i romani non ebbero altri medici che i loro bagni. E l’Italia intera, terra di sorgenti termali d’ogni tipo, si presentava come un centro benessere a cielo aperto, una vera e propria beauty farm ante litteram fino a quando i barbari, insensibili alle seduzioni dell’acqua sotterranea, potenziata da benefici agenti minerali, distrussero i bagni e abbandonarono le fonti.

Nell’800 tutto cambiò e le città termali, frequentate dai più bei nomi dell’aristocrazia e della cultura europea, divennero luoghi di smagliante vita mondana e di intriganti incontri salottieri. Oggi sono centri di benessere e soprattutto antiage e antistress. Differenziate in base alle loro proprietà, le acque termali – utilizzate come bagni, bevande, irrigazioni, inalazioni o applicazioni con altre sostanze organiche, come nei fanghi – curano patologie differenti: reumatiche e respiratorie, dermatologiche e ginecologiche, nervose e vascolari.

In Lombardia, una delle regioni più ricche di acque salutari, si possono trarre benefici dalle proprietà detossinanti e rilassanti dell’acqua che alimenta i Bagni di Bormio Spa&Resort, ai piedi dello Stelvio, con quell’autentico gioiello stile liberty che è il Grand Hotel Bagni Nuovi. All’interno affreschi, stucchi e arredi antichi. Da non perdere l’esperienza ai Bagni Romani e alla Grotta di San Martino, galleria d’acqua calda nel cuore della montagna.

Nel 1889 un palombaro s’immerse al largo delle mura del Castello di Sirmione (Bs) e imbrigliò l’acqua Boiola, una sorgente sulfurea salsobromoiodica che sgorgava dal fondo del lago. È la data di nascita delle Terme di Sirmione un tempo usate per curare le malattie all’apparato respiratorio, oggi centro attrezzato per le più avanzate tecniche di benessere. Il fiore all’occhiello si chiama Aquaria, una beauty farm che ai benefici idrotermali unisce strutture di design e una spettacolare vista sul lago.

Le offerte termali non finiscono qui. Ci sono le terme di Boario, di Livigno, di Salice Terme, di Val Masino. Tutte attrezzate e super confortevoli, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza collegata alle acque e al loro salutare uso.