Bologna la città con più mezzi di trasporto ecosostenibili



Oggi è più che mai importante difendere l’ambiente. Lo scopriamo ogni giorno guardando ad esempio i danni ormai certificati che ha prodotto a Taranto una fabbrica importante. Ma non solo le industrie creano inquinamento, una buona dose di cattiva aria viene prodotto dagli scarichi delle auto. Annoso, anzi decennale, problema quello del traffico cittadino. Ma ora c’è chi corre ai ripari, sollecitato anche dall’Europa. Ed ecco che alcune città scelgono mezzi di trasporto più puliti e alternativi alle solite auto.

Sembra che oggi tutti siano un po’ più attenti alla Green Economy. Inoltre una migliore organizzazione del trasporto urbano pare abbia evidenti ricadute economiche e sociali. In Europa se ne sono già accorti da tempo: grandi città come Berlino, Parigi, Londra e Stoccolma prediligono da anni soluzioni alternative all’utilizzo dei veicoli privati.

Una scelta questa dettata anche dall’Unione Europea che ha posto entro il 2020 il termine per la riduzione delle emissioni di gas ed effetto serra. L’utilizzo da parte dei cittadini di nuovi sistemi di mobilità alternativi come car sharing, car pooling, taxi collettivo, biciclette a pedalata assistita, veicoli elettrici come auto, moto ma anche furgoni e battelli, può avvenire solo se a livello istituzionale vengono attuate politiche di sostenibilità integrata.

Secondo il rapporto Euromobìiity realizzato con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, è Bologna la città italiana che rispetta di più le regole della mobilità ecosostenibile grazie a un ottimo servizio di trasporto pubblico, un’alta quota di automobili a basso impatto ambientale, politiche di controllo costante dei livelli di smog.

Il capoluogo emiliano è seguito da Firenze al secondo posto, Parma, Trento e Milano, che rispetto al 2008 ha guadagnato nove posizioni grazie anche all’utilizzo diffuso della bicicletta e in particolare del bike sharing, il servizio comunale di bicicletta condivisa. A seguire ci sono Venezia, Reggio Emilia, Padova, Bari e Modena, mentre i fanalini di coda sono Taranto, Sassari e Catania.