Sicilia e Sardegna, due isole e tante spiagge



In questo inizio d’autunno le temperature sono ancora molto elevate e tanta gente che ha la fortuna di abitare in posti di mare ne approfitta per farsi qualche bagno. Sono soprattutto le regioni del Sud e le due isole maggiori ad avere il clima migliore. Perchè allora non farsi almeno qualche salutare e lunga passeggiata sulle coste di Sicilia e Sardegna?
Le due isole più grandi d’Italia vantano alcune delle più belle spiagge del nostro Paese. Volete delle indicazioni più precise? Eccone alcune. La spiaggia di Scivu, nel comune sardo di Arbus, è diventata una nuova Oasi WWF, per proteggere le dune alte sabbiose e la fitta macchia mediterranea, detta “parlante” perché battuta dal vento di maestrale.

Lunga 3 km e tagliata in due da una scogliera, si affaccia su uno stupendo mare azzurro-turchese ed è frequentata anche dal cervo sardo. Coccorocci, nel comune di Cairo, è la spiaggia di ciottoli più estesa di tutta la Sardegna. Lunga ben quattro chilometri è composta da piccole pietre levigate dal lavorio dell’acqua, da insenature isolate e racchiuse da rocce di porfido rosso.

Con una passeggiata di una ventina di minuti, in parte all’ombra di lecci e altri alberi della macchia mediterranea, si raggiunge la suggestiva insenatura con fine sabbia chiara di Cala EluaS. Tra le numerose spiagge siciliane si distingue quella di Vendicati, situata all’interno di un’area naturale nei pressi di Noto, in provincia di Siracusa.

Si tratta di una lunga spiaggia di soffice sabbia bianca, dominata dai resti di una tonnara e da una torre Sveva costruita alla fine del Trecento a pochi metri da un impianto romano per la lavorazione del pesce e per la produzione del garum, tipica salsa usata nell’antichità per condire i cibi.

E poi, visto che siamo in Sicilia e che è già autunno, come non gustare i celebri e prelibati agrumi? Gli agrumeti siciliani, giardini dorati, sono un fitto intrigo di rami e varietà. Nomi allegri che sanno di polpa dolce e succosa: Sanguinelle, Tarocco, Moro Sanguigno… e poi i mandarini zuccherosi, i pompelmi che non hanno nulla da invidiare a quelli di Israele e i limoni di Avola. In questo campo l’isola è imbattibile. Provare per credere.