Sabbioneta, città da scoprire per scolaresche e famiglie

Sabbioneta, città da scoprire per scolaresche e famiglie


Il curioso nome deriva dalla parola “sabbia” in riferimento ai depositi alluvionali dei fiumi Po e Oglio. Siamo  a Sabbioneta, in una bella città in provincia di Mantova, meta di turisti e soprattutto di scolaresche che ogni anno giungono da tutta Italia organizzando visite didattiche. Ma cosa c’è di così bello da vedere?

In primis è doveroso sottolineare che Sabbioneta rappresenta un vero modello di “città ideale“. Ci volle poco più di un secolo perché i Gonzaga la trasformassero da piccolo borgo fortificato a spazio urbano rispettoso dei canoni rinascimentali. Vespasiano Gonzaga, che la scelse come  capitale della sua piccola corte, ne promosse  la costruzione secondo le proporzioni e l’ideale di armonia simboleggiate nientedimeno  che nel disegno dell’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci.

Seguendo questi precetti, e anche quelli dell’architettura militare, sorsero così le mura, che tutt’oggi circondano Sabbioneta e che continuano a mostrare il grande spettacolo urbanistico che questo luogo rappresenta. In effetti ci vuole davvero poco per rendersi conto che questa città rasenta la perfezione trasmettendo un inconfondibile senso di armonia.

Cosa vedere a Sabbioneta

Le cose da vedere in questa città che appare sospesa nel tempo sono davvero tante.

Piazza Ducale

Questa piazza riassume appieno  l’ordine armonico e rigoroso della città. Se dal centro della Piazza si ci volta a 360 gradi si potrà verificare la regolarità delle cadenze delle principali vie porticate. Dalla Piazza si vede la facciata di Palazzo Ducale e il profilo della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta con facciata bicroma in marmo rosso e bianco. Poco distante Sorge la Chiesa dell’Incoronata, il tempio privato del duca di Sabbioneta edificato tra il 1586 e il 1588. All’ interno è conservata la Statua di Vespasiano (1588), opera in bronzo di Leone Leoni.

Palazzo Ducale

Si tratta del più antico degli edifici costruiti da Vespasiano Gonzaga. Venne costruito tra il 1568 e il 1577 ed era impiegato sia come sede di rappresentanza che come residenza privata. Vanta una meravigliosa facciata che occupa per intero uno dei lati di piazza Ducale con un loggiato a cinque archi e maestosi finestroni del primo piano. Al suo interno si possono ammirare i resti degli affreschi di Bernardino Campi, Pietro Pesenti e Fornaretto Mantovano. Alzando lo sguardo si resta incantati dai soffitti in legno intagliato che in parte sono ancora rivestiti  dalla doratura originale. Nel la Sala delle Aquile si possono ammirare quattro statue equestri in legno a grandezza naturale,   nella “galleria degli Antenati”  ci sono dei bassorilievi a stucco che ritraggono i Gonzaga.

 Teatro olimpico

E’ stato il primo teatro in Italia ad essere stato progettato in maniera indipendente e non come parte di un edificio già esistente. Il merito della sua bellezza va a Vincenzo Scamozzi (allievo di Palladio)che ne seguì progetto e realizzazione dal 1588 al 1590.  Oggi vi vengono organizzati  eventi artistici e manifestazioni, che vantano così una location davvero suggestiva, con la gradinata in legno sormontata da una loggia semicircolare su cui si stagliano le divinità olimpiche che paiono seguire lo spettacolo

Palazzo Giardino

Palazzo Giardino  fu edificato tra il 1577 e il 1588 come residenza privata del principe Gonzaga. Sulla facciata si nota un cornicione in legno di quercia finemente intagliato. Al suo interno si possono ammirare le ricche decorazioni a fresco e i marmi dei pavimenti delle sale che stupiscono per l’eccellente stato di conservazione. Nella Galleria degli Antichi si possono ammirare gli affreschi di Giovanni e Alessandro Alberti.

E’ doveroso sottolineare che Sabbioneta, con  Mantova, sono per l’Unesco un unico Bene Patrimonio Mondiale. Due territori che rivelano quella che è la ricerca della forma urbanistica perfetta.

Cosa fare a Sabbioneta

Oltre le meraviglie artistiche ed urbanistiche, ci sono altre attività che questo luogo offre come i paesaggi fluviali. Partendo  da Torre d’Oglio, si può seguire il fiume Oglio per ben 60 km. E’ sufficiente percorrerne una parte per  ammirarne la bellezza del paesaggio e la fauna selvatica che si concentra in particolare nella zona della Riserva naturale Torbiere di Marcarìa.

Sabbioneta possiede tutti gli ingredienti per trascorrere non solo una gita scolastica, ma anche un piacevole weekend con la famiglia.