Capo Passero, il paese più a sud dell’Italia (quasi) e meta siciliana di vacanze

Capo Passero, il paese più a sud dell’Italia (quasi) e meta siciliana di vacanze


La Sicilia in estate è più bella che mai.  Ci sono posti incantevoli e poco conosciuti, tutti da vivere ed ammirare

Nella punta più a sud della Sicilia, laddove il mar Ionio si getta nel Mediterraneo, sorge un caratteristico villaggio di pescatori, con le casette che guardano il porticciolo e un vociante mercato del pesce. Si tratta di Portopalo di Capo Passero, che dista 58 chilometri da Siracusa ed è raggiungibile da Noto con le strade provinciali 19 e 21.

La particolare del comune è quello di essere quello più a sud della Sicilia,  e quasi il comune  più a sud dell’intera Italia, sotto di lui c’è solo   Lampedusa e Linosa. In ogni caso si trova al di sotto del parallelo di Tunisi!

La zona è divenuta frequentata meta del turismo estivo, per il mare cristallino che bagna le lunghe spiagge di sabbia fine, le dune battute dal vento, i flutti che attraggono i surfisti.

Dietro le casette del porto, una strada sterrata conduce a una scogliera affacciata sul tratto di mare dominato dalla tonnara.

Di fronte a Portopalo c’è l’isola di Capo Passero, lunga appena 1300 m e larga 500, un tempo collegata alla terraferma da un sottile istmo sabbioso, da cui oggi la separa un infido tratto di mare.

Circumnavigare questo gioiello naturalistico, inserito dalla Società Botanica Italiana fra i di biotipi di maggiore interesse della Sicilia, in pedalò o in barca, è un’esperienza da non perdere per tutti gli amanti dei paesaggi marini.

Procedendo in senso orario, partendo da un imbarcadero naturale, si incontrano i magazzini e le ancore della tonnara abbandonati ormai al loro destino.

Nel punto in cui la costa diventa a picco sul mare si aprono antri e grotte (fra cui le splendide grotte del Polipo), cui fanno da sentinella alcuni isolotti sparpagliati sul mare.

Un’esplorazione della terraferma consente di imbattersi nella monumentale fortezza svevo-aragonese, fatta costruire nel xiv secolo da Carlo V di Germania e re di Spagna, e nella statua in bronzo di Maria SS. della Scala del Paradiso, la ‘Guardiana del mare di Sicilia’, alta ben 5 metri e collocata su un piedistallo alto addirittura 20.

Si trova poco prima del forte e fu realizzata nel 1959 dal fiorentino Mario Ferretti.

Altri luoghi d’incanto sono il piccolo golfo e la spiaggia nella zona occidentale, che guarda la costa, con le sue acque limpide. Un altra dunque belle zza siciliana, e italiana, tutta da scoprire, soprattutto in estate.

Foto in evidenza rappresenta “La tonnara e il castello a Capo Passero” – foto di Okkiproject, CC BY-SA 3.0