La Val di Scalve: natura e storia



In provincia di Bergamo esiste un posto unico e suggestivo: la valle di Scalve. La natura e la storia qui si intrecciano e formano un commubio introvabile altrove. In questo scrigno ci sono tesori nascosti tutti da scoprire. Montagne e boschi. Rigoglio di fiori e di verde nella bella stagione: campi innevati e cascate di ghiaccio d’inverno. E i segni della memoria, che rispecchiano il carattere fiero, autonomo e ospitale degli scalvini: chiese, palazzi, miniere, mulini, forni fusori. fino al segno “politico” per eccellenza, gli statuti del ‘300. poi aggiornati e riscritti.

La Val di Scalve si raggiunge da Milano e Bergamo attraverso la Val Seriana e il Passo della Presolana. Due le “‘porte”, anch’esse molto suggestive, dalla Valle Camonica: Torrido della Via Mala, costruita nell’Ottocento (oggi in parte sostituita da tratti in galleria), e il Passo del Vivione.

Da visitare: a Schilpario il Museo Etnografico, il Parco minerario «Bonicelli». A Vilminore il Palazzo Pretorio e il Museo faunistico; ad Azzone la riserva naturale del Giovetto. Per ogni altra informazione: www.scalve.it.