Viaggio in Egitto: crociera sul Nilo

Solitamente su questo blog non si parla di viaggi all’estero e di turismo fuori dai confini italiani, ma in questo caso è forse concessa una deroga, visto che parliamo di una delle mete maggiormente scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze nel Mediterraneo: l’Egitto.

Una delle maggiori attrattive e richieste più frequenti riguarda la crociera sul NIlo.
Le crociere sul Nilo sono generalmente abbinate dalle agenzie di viaggi ad un soggiorno di due o tre giorni al Cairo, la capitale egiziana. I motivi per visitare la vivace città sono numerosi, a partire dalle celebri piramidi di Cheope, Chefren e Micerino nella Piana di Ciza. O per la Sfinge: la più grande statua monolitica del mondo, costruita circa 4.500 anni fa.

Un’altra meta irrinunciabile è il Museo Egizio, con decine di statue monumentali, tra cui l’imponente colosso di Amenhotep III e la scultura del re Djoser; la paletta del re Narmer, risalente a 5.000 anni fa, e i reperti trovati nella tomba di Tutankhamon. Vengono poi le moschee, come quella di Mohamed Ali, detta comunemente Moschea di Alabastro perché ha le pareti ricoperte da questo materiale, o quella di Hassan, classico esempio di arte mamelucca antica.

La moschea di Ibn Tulun, edificata tra l’876-879 d.C. e tra le più antiche e maestose di tutto l’Egitto. Non bisogna neppure dimenticare il mercato di Khan El Khalili, uno dei bazar più grandi del mondo, e il Cairo Copto, costituito dalla città fortificata di origine romana, oggi sacra per cristiani copti, ebrei e musulmani. La visita non è completa senza una sosta al Caffè El-Fishawi, storico bar frequentato nel passato dallo scrittore Nagib Mahfuz, Premio Nobel per la Letteratura, che dal 1773 serve ottimi té alla menta e caffè, accompagnati da narghilè con tabacco aromatizzato.

Da visitare c’è anche Aswan, situata sulla riva est del Nilo, nei pressi della prima cateratta, è un vivace centro turistico e commerciale dalle caratteristiche atmosfere africane. Famosa per il mercato delle spezie e per le deliziose stradine, offre al turista l’opportunità di effettuare interessanti escursioni in feluca al Museo della Nubia, al monastero copto di San Simeone e al mausoleo dell’Aga Khan. Dalla terrazza dell’antico Cataract Hotel, si ammirano tramonti spettacolari sorseggiando una tazza di buon té.

Di fronte alla città sorge l’Isola Elefantina, con il suo bell’orto botanico, mentre vicino alla cateratta c’è Philae, un’isola che anticamente ospitò il santuario di Iside, la dea della bontà e della fertilità. Gli antichi edifici di Philae, semisommersa dalle acque dopo la costruzione della grande diga, sono stati smontati e rimontati nella vicina isoletta di Agilkia.

Da Aswan si parte, spesso via terra, per visitare i due celebri Templi di Abu Simbel: splendide creazioni di Ramses II che, prima di essere spostati per salvarli dall’aumento del livello delle acque del lago Nasser, sorgevano circa sessanta metri al dì sotto della loro attuale ubicazione.
A detta degli esperti il periodo migliore per navigare lungo il Nilo è l’inverno, fino a primavera inoltrata. C’è anche un motivo del tutto naturale: durante i mesi estivi la visita dei siti archeologici è resa molto faticosa dal caldo torrido.